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Corso per la preselettiva del concorso a 30 posti di Segretario parlamentare al Senato: quiz su Costituzione e Regolamento con simulatore cronometrato.
La prova preliminare è il primo filtro del concorso a 30 posti di Segretario parlamentare bandito dal Senato della Repubblica ed è identica per tutti e cinque i profili messi a concorso. Consiste in cinquanta quesiti a risposta multipla da risolvere in cinquanta minuti, aventi ad oggetto esclusivamente la Costituzione della Repubblica italiana e il Regolamento del Senato.
Il meccanismo di valutazione premia la precisione: ogni risposta esatta vale 1 punto, ogni risposta errata o plurima comporta la sottrazione di 0,30 punti, mentre la risposta omessa vale 0,20 punti. La gestione consapevole dell'omissione è dunque parte integrante della strategia d'esame, tanto quanto la conoscenza della materia. A questo si aggiunge il vincolo di tempo, che impone un ritmo medio di un quesito al minuto.
Il corso affronta entrambi gli assi della prova. Sul versante costituzionale, la trattazione copre la struttura della Carta, i principi fondamentali, i diritti e i doveri dei cittadini, l'ordinamento della Repubblica e le garanzie costituzionali, con particolare attenzione agli articoli più frequentemente oggetto di quesito. Sul versante parlamentare, l'analisi è dedicata al Regolamento del Senato: organizzazione interna, Presidenza, gruppi parlamentari, Commissioni, programmazione dei lavori, procedimento legislativo, procedure di controllo e di indirizzo, disciplina delle sedute e delle votazioni.
L'impianto didattico è completato dalla banca quiz e dal simulatore cronometrato, che riproduce la meccanica della prova reale: cinquanta quesiti, cinquanta minuti, punteggio calcolato con il criterio del bando. La ripetizione delle sessioni consente di misurare il proprio posizionamento rispetto alla soglia di ammissione alle prove scritte, che varia in funzione del profilo prescelto.
Il corso è indicato per tutti i candidati, quale che sia il profilo o l'indirizzo scelto, e costituisce la base su cui innestare la preparazione specifica alle prove scritte e orali.
Introduzione al Diritto costituzionale
Il Presidente della Repubblica, nel sistema politico italiano, è il capo dello Stato italiano, rappresentante dell'unità nazionale. Il Presidente della Repubblica si configura come un potere «neutro», ovvero posto al di fuori della tripartizione dei poteri (legislativo, esecutivo o giudiziario). Svolge una funzione di sorveglianza e coordinamento, secondo le norme stabilite dalla Costituzione italiana, di cui è garante.
Prima parte
Il sistema politico italiano è organizzato secondo il principio di separazione dei poteri: il potere legislativo è attribuito al Parlamento, al governo spetta il potere esecutivo, mentre la magistratura, indipendente dall'esecutivo e dal potere legislativo, esercita invece il potere giudiziario; il presidente della repubblica è la massima carica dello Stato e ne rappresenta l'unità.
Seconda parte
La legge fondamentale della Repubblica è la Costituzione, ossia il codice che indica i principi fondamentali, i diritti e i doveri dei cittadini e ne fissa l'ordinamento. Il potere legislativo statale spetta al Parlamento ai sensi dell'art. 70 della Costituzione, suddiviso in due camere: il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati.
parte prima
Per pubbliche amministrazioni si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, le Città metropolitane, i Comuni, le Comunità montane e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.
parte seconda
Il Governo è a capo della Pubblica Amministrazione e risponde dell'operato di questa di fronte al Parlamento.
prima parte
I maggiori strumenti di tutela previsti dalla costituzione a garanzia dei diritto e libertà sono: riserva di legge, riserva di giurisdizione, tutela giurisdizionale, responsabilità del funzionario, sindacato di legittimità costituzionale.
seconda parte
La garanzia dei diritti costituzionali viene assicurata, a monte degli strumenti di protezione predisposti, entro il quadro della legalità ordinaria (principio di legalità), nei confronti dell’azione illegittima dei poteri pubblici (e delle autorità amministrative in particolare), dalla posizione di supremazia delle norme costituzionali nell’ordinamento (principio di costituzionalità).
parte prima
La magistatura è l'organo dello Stato che verifica se le norme giuridiche siano state violate e applica le sanzioni previste attraverso una decisione finale chiamata sentenza. La magistratura è composta da magistrati o giudici. La magistratura è chiamata ad amministare la giustizia in nome del popolo.
Seconda parte
Il Ministro della giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare. I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario.
prima parte
Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico.
Seconda parte
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge [95 c.3], in modo che siano assicurati il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.
La lezione affronta la complessa tematica del sistema delle fonti del diritto parlamentare, branca dell'ordinamento giuridico in cui più intensa è la capacità derogatoria delle prassi e dei precedenti. In particolare, oggetto di analisi saranno le previsioni costituzionali in materia parlamentare e i Regolamenti di Camera e Senato.
La lezione è incentrata sull'analisi, anche in chiave storica, della fonte precipua del diritto parlamentare: i Regolamenti. In particolare, oggetto d'analisi sono le principali differenze intercorrenti tra i due Regolamenti di Camera e Senato e la traduzione da essi offerta ai principi sanciti nella Carta repubblicana.
La lezione è incentrata sull'analisi dei gruppi parlamentare quali soggetti necessari della rappresentanza politica sul piano costituzionale. In particolare, oggetto di appronfondimento sono la loro natura giuridica, i requisiti per la loro costituzione nelle Camere e la loro rilevanza per i lavori interni delle Camere. Si approfondisce la divergente disciplina dei gruppi nei due Regolamenti delle Camere.
La lezione affronta la complessa disamina del sistema delle commissioni parlamentari, a partire dalla possibile istituzione di commissioni bicamerali per giungere all'esame di quelle permanenti specializzate per materia. Sono queste, infatti, a razionalizzare i lavori delle Camere e, per tal motivo, devono formarsi sulla base della regola della proporzionalità rispetto ai gruppi che albergano nel Plenum.
La lezione affronta il tema delle giunte parlamentari, organo centrale per l'espletamento di alcune rilevanti funzioni all'interno delle Camere. Le giunte parlamentari elaborano proposte di provvedimenti che dovranno poi tuttavia essere approvati dall'Assembelea. Sono formate sulla base della regola della proporzionalità, pur se mitigata con il criterio della rappresentatività
La lezione analizza la figura ed i poteri del preisdente d'Assemblea, organo centrale e decisivo per il buon andamento dei lavori parlamentari. Il presidente presiedi infatti organi rilevantissimi nello svolgimento dei lavori delle Camere e, soprattutto nella Camera dei deputati, è depositario di importanti poteri in materia di approvazione - e non solo proposta - del programma e dal calendario dei lavori.
Al centro della lezione odierna è la Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari, organo che, anche a causa dell'assenza di pubblicità con cui si svolgono i suoi lavori, ha conosciuto una costante espansione del proprio ambito operativo nelle procedure parlamentari. Si tratta di un organo decisivo per la definizione del programma e del calendario dei lavori.
La lezione è incentrata sulla ricostruzione e l'analisi critica dell'organo Ufficio di presidenza, svolgente rilevanti funzioni soprattutto all'interno della Camera dei deputati, sol che si pensi all'autorizzazione alla costituzione di gruppi in deroga al prescritto requisito numerico da esso rilasciata. La sua composizione rispecchia la proporzione tra i gruppi parlamentari, cercando al contempo di soddisfare l'esigenza di rappresentatività di tutti i gruppi.
La lezione principia l'analisi della parte c.d. dinamica del diritto parlamentare, una volta conclusa la disamina di quella c.d. statica (organi e loro composizione). In particolare, oggetto di analisi è la disciplina delle sedute e delle discussioni, nel cui alveo non mancherà un approfondimento sul numero legale e sui quorum richiesti per le deliberazioni parlamentari, oltre che sulle modalità di espressione del voto.
Lezione dedicata alla fase iniziale del procedimento legislativo ordinario.
Dopo una panoramica sui soggetti dell'iniziativa parlamentare, con particolare attenzione al governo, la lezione si dedica al giudizio di ammissibilità di ogni progetto di legge.
La lezione è dedicata alla seconda e alla terza fase del procedimento legislativo ordinario. Dapprima attraverso l'analisi della fase costitutiva e, successivamente, alla fase integrativa dell'efficacia (promulgazione, pubblicazione, entrata in vigore).
La lezione è dedicata all'analisi dettagliata delle commissioni riunite in sede referente, legislativa-deliberante, redigente. In conclusione, vi sono brevi accenni anche alla commissione in sede consultiva.
Lezione dedicata alla tecnica degli emendamenti.
Focus sulle tipologie e sull'ordine di discussione e votazione degli emendamenti (soppressivi, sostitutivi, modificativi, aggiuntivi etc.), approfondimento circa i vizi di ammissibilità degli emendamenti
Lezione dedicata all'approfondimento di alcuni procedimenti legislativi "speciali", ossia in deroga al procedimento ordinario. Procedimenti esaminati: legge di conversione del decreto legge, leggi di amnistia e indulto, legge di autorizzazione a ratifica di trattati internazionali, leggi costituzionali e di revisione costituzionale
Lezione dedicata alla formazione del governo nella forma di governo parlamentare italiana, attraverso norme e prassi costituzionali; approfondimento sulla mozione di fiducia quale elemento nevralgico del rapporto governo-parlamento
Lezione dedicata alla mozione di fiducia tramite riferimenti costituzionali ed episodi della storia repubblicana; focus finale circa la questione di fiducia quale elemento di pressione del governo sul parlamento.
Lezione dedicata all'inquadramento costituzionale degli atti di controllo ed indirizzo parlamentare, con particolare attenzione al dibattito della dottrina in merito
Lezione dedicata ad un inquadramento generale di uno degli argomenti principali del diritto parlamentare: atti di controllo ed indirizzo del parlamento nei confronti del governo
Lezione dedicata agli atti di sindacato ispettivo. Approfondimento delle interrogazioni parlamentari (scritte e orali), delle interpellanze e dei question time (verso i ministro e verso il presidente del consiglio)
La lezione affronta il tema decisivo della manovra di bilancio, centro gravitazionale dell'attività parlamentare contemporanea eterodiretta dalle previsioni normative europee e dalla legislazione in materia di compatibilità pubblica. La legge di bilancio rappresenta, per certi aspetti, la legge più politica approvata dei Parlamenti, dacché essa programma gli investimenti e prefigura le entrate dell'anno finanziario.
Istruzione e formazione - Diploma di maturità classica conseguito con il massimo dei voti (100/esimi) presso il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Castellaneta (TA); - Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguita cum laude e plauso della commissione nell’Università degli Studi di Bar...
chi è Franco Sicuro ?Dottorando di ricerca in diritto costituzionale comparato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"; Master di II livello in Istituzioni parlamentari "Mario Galizia" per consulenti d'Assemblea presso Università Sapienza di Roma; Già consulente presso l'Ufficio ...
chi è Piercarlo Melchiorre ?Il Comitato Scientifico di Formazione Cammino Diritto è composto da professori universitari, magistrati, notai, avvocati e dirigenti pubblici di consolidata preparazione ed esperienza, capaci di accompagnare gli iscritti ai Corsi online in un percorso innovativo ed unico nel panorama nazionale.Il coinvolgimento di numeros...
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