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WebMaster Raffaele Giaquinto
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CONCORSO VIGILI DEL FUOCO — 400 POSTI: LA CHIAMATA CHE NON PUOI IGNORARE
Il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha aperto le porte a 400 posti nella qualifica di Vigile del Fuoco del Corpo Nazionale. Un concorso pubblico che unisce vocazione e stabilità: un lavoro che protegge le persone e, allo stesso tempo, ti offre un futuro concreto a tempo indeterminato.
Requisiti chiari — cittadinanza italiana, diploma di scuola secondaria, età non superiore a 26 anni (elevabile fino a 37 per i volontari VVF) — e una riserva importante di posti dedicata a chi ha già servito nelle Forze Armate o nel volontariato VVF. La domanda si presenta esclusivamente online entro il 4 agosto 2026: la finestra è ampia, ma le materie da preparare non lasciano spazio all'improvvisazione.
La prova preselettiva spazia dalla Storia d'Italia dal 1861 ad oggi a nozioni di chimica e fisica, dai quesiti logico-deduttivi all'informatica di base, fino all'inglese. Un mix eterogeneo che premia chi si allena con materiali mirati invece di studiare "a tappeto" nel poco tempo a disposizione.
Con Cammino Diritto, rivista scientifica accreditata ANVUR e partner di Università di Udine e Università di Palermo, affronti la preparazione con il Metodo FCD: simulatori di quiz, materiali costruiti da docenti selezionati e un percorso pensato per arrivare pronto al giorno della prova, senza sorprese.
E se qualcosa nella procedura non ti convince — un'esclusione, un punteggio calcolato male, un bando che ritieni discriminatorio — hai già al tuo fianco lo Studio Legale Giaquinto, partner di Cammino Diritto specializzato in concorsi pubblici e ricorsi.
400 posti, una sola occasione: preparati con chi conosce i concorsi da dentro.
La lezione ha ad oggetto l'analisi degli avvenimenti immediatamente successivi all'instaurazione del Regno d'Italia (1861), con particolare riferimento all'annosa questione del consolidamento dell'unità nazionale. Dopo aver riunificato il Regno, infatti, si pose la questione di «fare gli italiani» e ciò, anche a causa della prematura scomparsa di Camillo Benso Conte di Cavour, risultò alquanto difficoltoso, stante l'arretratezza del sistema economico e la lacunosità di quello amministrativo. La prima Costituzione del Regno fu lo Statuto albertino, a dimostrazione di un processo di unificazione da taluno definito di “piemontesizzazione”.
La lezione è incentrata sull'analisi delle principali vicende storico-politiche che connotarono l'epoca della c.d. Destra storica, espressione parlamentare di un determinato gruppo politico-sociale che guidò saldamente il Regno d'Italia dal 1861 al 1876. Particolarmente rilevanti furono l'annessione del Veneto a seguito della terza guerra d'indipendenza e quella di Roma dopo la breccia di Porta Pia (1870). La Destra storica si caratterizzò per l'introduzione di un elevata tassazione e per la ricerca di una completa attuazione della laicità dello Stato, perseguita anche mediante la c.d. eversione dell'asse ecclesiastico.
Incentrata sulla disamina delle principali vicende politico-economico-sociali che caratterizzarono il periodo della c.d. Sinistra storica, la lezione si dipana attraverso l'analisi di importanti innovazioni giuridico-sociali (la legge Coppino e la legge Zanardelli,oltre alle estese codificazioni di epoca crispina) sino a lambire la problematica gestione dei moti di piazza che incendiarono la fine del XIX secolo, anticipando i tragici avvenimenti che condurranno la “vecchia” Europa al primo conflitto mondiale.
La lezione analizza la c.d. età giolittiana, estesa grosso modo dal 1901 al 1914. Abile statista, “maestro” del trasformismo parlamentare, Giolitti seppe parlamentarizzare la protesta socialista e nazionalizzare le infrastrutture ferroviarie e le assicurazioni. Tuttavia, anche per i suoi rapporti con i grandi latifondisti, Giolitti non riuscì a far approvare la tanto agognata riforma agraria. In ambito internazionale, i Governi guidati dal Giolitti proseguirono le politiche coloniali avviate dai loro predecessori.
Obiettivo precipuo della lezione è quello di analizzare le principali vicende politico-sociali che indussero l'Italia a scendere nel primo conflitto armato mondiale, nonostante l'esteso fronte neutralista. La sopraggiunta dichiarazione di guerra dimostrò la debolezza intrinseca dello Statuto albertino (che consentiva al sovrano di prendere importanti decisioni scavalcando il Parlamento) e la profonda spaccatura presente nel tessuto sociale italiano, mai come allora dilaniato tra interventisti e neutralisti. La dichiarazione di guerra segnerà anche il tramonto dell'età giolittiana.
La lezione è incentrata sull'analisi delle vicende che connotarono il primo conflitto mondiale a seguito della fuoriuscita della Russia a causa della rivoluzione dell'ottobre del 1917. L'esercito italiano, inizialmente travolto a Caporetto, si riorganizzò sotto la guida del generale Armando Diaz e vinse un'importante battaglia a Vittorio Veneto. Da lì a poco, si giunse all'armistizio di Villa Giusti: l'Italia uscì vittoriosa dal primo conflitto mondiale e ottenne l'annessione del Trentino e dei territori oggi ricompresi nel Friuli-Venezia Giulia. La situazione economico-social-politica era tuttavia drammatica e pronta ad esplodere.
Lezione dedicata ai fattori che favorirono l'avvento del fascismo, con particolare attenzione al rapporto che il "movimento" fascista ebbe con le classi dominanti del Paese, della monarchia e della classe dirigente italiana
Lezione dedicata al dibattito storiografica circa la qualificazione del fascismo come autoritarismo;
Indagine del rapporto tra fascismo e Chiesa Cattolica;
Leggi fascistissime
Lezione dedicata all'antifascismo, con particolare attenzione ai partiti politici italiani che si organizzarono nella lotta contro il regime; focus sulle dinamiche della Resistenza italiana
Lezione dedicata agli esiti del referendum istituzionale del 1946, con particolare attenzione alle scelte della classe dirigente italiana in merito; esiti della Costituente; esclusione delle sinistre dal governo De Gasperi (1947)
Lezione dedicata alle scelte della Democrazia Cristiana all'indomani della vittoria del 1948, con particolare riferimento alle modalità con cui vennero affrontate la "vicenda comunista" e la "questione dell'estrema destra"
Lezione dedicata alle riforme approvate durante la fase del centrismo; attenzione particolare al tentativo (fallito) di approvazione della legge "Truffa" del 1953
Lezione dedicata al periodo di "costituzionalizzazione" dello Stato italiano; panoramica generale circa le più importanti riforme approvate
Lezione dedicata alla prima esperienza di centro-sinistra della Repubblica, attraverso l'analisi del graduale avvicinamento tra DC e PSI fino alla formazione del governo "di centro sinistra organico"
Lezione dedicata alla strategia della tensione italiana ed alla risposta immaginata da DC e PCI per la salvaguardia democratica del Paese (c.d. compromesso storico)
Lezione dedicata all'ascesa del Partito Comunista Italiano degli anni '70, al compromesso storico tra DC e PCI, alla rottura del patto tra i due partiti a seguito del "caso Moro"
La lezione è dedicata all'analisi delle principali vicende storico-politiche che hanno connotato un periodo cruciale nella storia della Repubblica, gli anni '80. Dalla strage di Bologna all'attentato a Papa Giovanni Paolo II, dall'ascesa di Bettino Craxi e del PSI alla caduta del muro di Berlino. Nel 1984 muore Enrico Berlinguer e il Partito comunista, nei cui confronti ancora operava la conventio ad excludendum per il Governo nazionale, si ritrova privato del suo leader politico.
La lezione ha ad oggetto le principali vicende storico-politiche che connotarono gli anni '90, decennio particolarmente rilevante e critico per le sorti della Repubblica. Non solo per le stragi mafiose a danno dei giudici Falcone e Borsellino, ma anche per le conseguenze politico-sociali dischiuse dall'inchiesta Manipulite, con lo scioglimento della DC e del PSI e la formazione di Forza Italia. Da ultimo, poi, con la Bicamerale si tenterà un'ampia modifica della Costituzione, fallita a causa di sopraggiunte divisioni in seno alle forze politiche.
La lezione è incentrata sui principali avvenimenti che hanno caratterizzato gli anni 2000, a partire dalla vittoria del centrodestra alle elezioni politiche del 2001. Dal 2008 si affaccia lo spettro della recessione economica e della crisi finanziaria globale, il quale, come si vedrà nella prossima lezione, avrà importanti effetti sulla stessa stabilità politica italiana. Nel 2007 nascono il PD e il Popolo delle Libertà.
Dal 2010 ad oggi, diverse sono state le vicende che hanno segnato la storia d'Italia: dalla crisi economico-finanziaria che ha condotto alle dimissioni del Governo Berlusconi ed alla nomina del prof. Mario Monti a Presidente del Consiglio dei ministri, all'ascesa di Matteo Renzi; dalla formazione del c.d. Governo Conte I (Lega-M5S) alla formazione del c.d. Governo Conte II (M5S-PD), per arrivare alla nomina ed alle dimissioni del Governo Draghi ed alla vittoria elettorale della coalizione di centrodestra il 25 settembre 2022. Sono questi gli avvenimenti al centro di questa ultima lezione di Storia d'Italia.
Le SERIE ALFANUMERICHE sono esercizi di logica in cui bisogna ricercare le lettere e i numeri che completano, secondo precisi criteri logico-matematici, ...
Serie numeriche, alfabetiche e alfanumeriche - Parte 2
Il Massimo Comun Divisore tra due o più numeri è il più grande tra i divisori che quei numeri hanno in comune. Il minimo comune multiplo, invece, è il più piccolo tra i multipli che due o più numeri hanno in comune...
Divisibilità, MCM e MCD - Parte 2
Per capacità di calcolo intendiamo l'insieme dei processi che permettono di operare sui numeri tramite operazioni aritmetiche.
L'hardware si riferisce a tutti i componenti fisici e tangibili di un computer o di un sistema informatico. È tutto ciò che puoi toccare e vedere. Include il computer stesso (la scatola), la tastiera, il mouse, il monitor, la stampante, e tutti i componenti interni come il processore, la memoria RAM, l'hard disk, la scheda madre e la scheda video. Senza hardware, non esisterebbe il computer!
Il software è l'insieme delle istruzioni, dei programmi e dei dati che dicono all'hardware cosa fare. A differenza dell'hardware, il software è intangibile: non lo puoi toccare, ma è ciò che rende il computer "intelligente" e funzionale. Si divide principalmente in software di sistema (come il sistema operativo) e software applicativo (come i programmi per scrivere, navigare su internet o giocare).
Un sistema operativo (SO) è il software più importante di un computer. È come il "cervello" che gestisce tutte le operazioni di base, permettendo all'hardware e al software di comunicare tra loro. Senza un sistema operativo, un computer non potrebbe funzionare. Gestisce la memoria, i processi, i file e le periferiche (stampanti, mouse, ecc.). Esempi comuni sono Windows, macOS e Linux.
Approfondiamo il cuore del sistema operativo, focalizzandoci su come interagisce con te e gestisce il computer!
Vediamo più nel dettaglio come questo "cervello" ti permette di utilizzare il computer in modo efficace e quali sono le sue responsabilità quotidiane.
La seconda parte sui sistemi operativi si concentra sulle loro funzioni principali e sull'interazione con l'utente. Il SO fornisce un'interfaccia grafica (quello che vedi sullo schermo, con icone e finestre) che ti permette di usare il computer in modo intuitivo. Gestisce anche l'installazione e la disinstallazione dei programmi, la sicurezza, gli aggiornamenti e l'organizzazione dei file e delle cartelle sul disco.
Una rete di computer è un insieme di due o più dispositivi interconnessi (come computer, stampanti, smartphone) che possono comunicare tra loro e condividere risorse (file, stampanti, connessione internet). Lo scopo principale di una rete è facilitare lo scambio di informazioni e la collaborazione tra utenti. Esistono diversi tipi di reti, come le LAN (Local Area Network) che collegano dispositivi in un'area limitata (es. casa, ufficio) e le WAN (Wide Area Network) che coprono aree geografiche più ampie.
Questa sezione approfondisce i componenti e i concetti base delle reti. Si parlerà di server (computer che offrono servizi ad altri dispositivi della rete), client (dispositivi che usufruiscono dei servizi del server), router (dispositivi che indirizzano il traffico di dati tra diverse reti) e switch (dispositivi che collegano i dispositivi all'interno di una singola rete). Verranno spiegati anche i concetti di indirizzo IP e i protocolli di comunicazione che permettono ai dispositivi di "parlarsi".
Internet è la più grande rete di computer al mondo, una "rete di reti" globale che collega miliardi di dispositivi e milioni di reti più piccole. Permette lo scambio di informazioni, la comunicazione e l'accesso a una quantità illimitata di risorse. I suoi servizi più noti includono il World Wide Web (le pagine web che navighiamo), la posta elettronica, i servizi di messaggistica e lo streaming.
La seconda parte su Internet si concentra sui servizi e gli strumenti per navigare. Verranno spiegati i browser web (programmi come Chrome, Firefox, Edge) usati per visualizzare le pagine web, il concetto di URL (l'indirizzo di una pagina web), i motori di ricerca (come Google) per trovare informazioni, e la differenza tra sito web e pagina web. Si parlerà anche della sicurezza base online e dell'importanza di navigare in modo consapevole.
La posta elettronica (email) è un servizio che permette di inviare e ricevere messaggi digitali su una rete, principalmente Internet. È uno degli strumenti di comunicazione più diffusi nel mondo professionale e personale. Per usare la posta elettronica, hai bisogno di un indirizzo email (es. nomecognome@esempio.it) e di un client di posta (un programma o un servizio web) per gestire i tuoi messaggi.
Questa parte approfondisce l'uso pratico della posta elettronica. Si tratterà di come scrivere e inviare un'email, allegare file, gestire la casella di posta (cartelle, spam), rispondere e inoltrare messaggi. Verranno anche spiegate le regole di buona condotta (netiquette) per le comunicazioni via email e i concetti di sicurezza legati al phishing e alle email malevole.
Gli applicativi (o "applicazioni" o "app") sono programmi software specifici progettati per svolgere compiti particolari per l'utente. A differenza del sistema operativo, che gestisce il computer, gli applicativi sono ciò che usiamo per lavorare, divertirci o comunicare. Esempi comuni includono i programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, browser web, programmi di grafica, lettori multimediali e videogiochi.
La seconda parte sugli applicativi si concentra sull'installazione, gestione e aggiornamento. Verrà spiegato come scaricare e installare un'applicazione, come disinstallarla, l'importanza degli aggiornamenti per la sicurezza e le nuove funzionalità. Si parlerà anche delle diverse categorie di applicativi (desktop, web, mobile) e dei software a pagamento versus software gratuiti (freeware, open source).
Microsoft PowerPoint è un software per la creazione di presentazioni. Permette di combinare testo, immagini, grafici, video e audio in slide (diapositive) per comunicare idee in modo visivo e coinvolgente. È ampiamente utilizzato in ambito lavorativo, accademico e personale per esporre progetti, lezioni o resoconti.
Questa sezione coprirà le funzionalità base di PowerPoint. Si imparerà a creare una nuova presentazione, inserire testo e immagini, utilizzare layout predefiniti, applicare temi e sfondi, e gestire l'ordine delle slide. Verranno introdotte anche le modalità di visualizzazione e le opzioni di salvataggio del file.
Microsoft Outlook è un client di posta elettronica e un gestore di informazioni personali integrato. Non è solo per le email, ma offre anche funzionalità di calendario, gestione contatti, attività e note. È molto usato in ambienti professionali per organizzare la comunicazione e il lavoro.
La seconda parte su Outlook si concentrerà sull'uso avanzato delle sue funzionalità. Si tratterà di come configurare un account di posta, inviare e ricevere email, organizzare la posta in cartelle, utilizzare il calendario per appuntamenti e riunioni, gestire i contatti e creare attività. Verranno anche toccati aspetti come la configurazione delle firme email e le regole per la gestione automatica dei messaggi.
Microsoft Word è un programma di videoscrittura, il software più diffuso per la creazione, modifica e formattazione di documenti di testo. Permette di scrivere lettere, relazioni, tesi, curricula e qualsiasi altro tipo di testo, offrendo ampie possibilità di personalizzazione grafica.
Funzionalità di base di Word. Si imparerà a scrivere e modificare testo, formattare caratteri (grassetto, corsivo, dimensioni) e paragrafi (allineamento, rientro), inserire elenchi puntati e numerati, tabelle e immagini. Verranno illustrate anche le opzioni di salvataggio e stampa del documento.
Funzionalità più avanzate come l'uso di stili, la creazione di sommari e indici, la revisione del testo (controllo ortografico e grammaticale, commenti), l'utilizzo di intestazioni e piè di pagina, e la stampa unione per creare documenti personalizzati in massa.
Microsoft Excel è un programma per fogli di calcolo, utilizzato per organizzare, analizzare e visualizzare dati numerici in tabelle. È indispensabile per la contabilità, l'analisi finanziaria, la gestione di elenchi e qualsiasi attività che richieda calcoli e organizzazione di dati.
Questa parte si concentrerà sulle funzionalità base di Excel. Si imparerà a inserire dati nelle celle, creare formule semplici (somma, media), formattare celle e tabelle, e utilizzare le funzioni di base. Verranno anche spiegate le opzioni per ordinare e filtrare i dati e la creazione di grafici semplici per rappresentare visivamente le informazioni.
Un database (o "base di dati") è una raccolta organizzata di informazioni (dati) che possono essere facilmente gestite, aggiornate e recuperate. Immagina un archivio digitale molto efficiente. I database sono fondamentali per gestire grandi quantità di dati in modo strutturato, permettendo di trovare rapidamente le informazioni desiderate. Esempi comuni includono i dati dei clienti di un'azienda, i cataloghi di prodotti, o le registrazioni sanitarie.
La seconda parte sui database si concentrerà sui concetti fondamentali e sulla struttura. Si parlerà delle tabelle (dove i dati sono organizzati in righe e colonne), dei campi (le colonne, che rappresentano un tipo specifico di dato, es. "Nome", "Cognome", "Data di Nascita") e dei record (le righe, che rappresentano una singola voce, es. i dati di una persona). Verranno introdotti i concetti di relazioni tra tabelle e l'importanza delle chiavi per identificare i dati in modo univoco.
Entriamo in un campo molto importante e sempre più rilevante: gli aspetti giuridici dell'informatica. Questa è un'area multidisciplinare che fonde diritto e tecnologia, diventando cruciale nel nostro mondo sempre più digitalizzato.
L'informatica nella Pubblica Amministrazione (PA) non è più un semplice strumento di supporto, ma è diventata il motore inarrestabile della trasformazione digitale che sta ridefinendo il rapporto tra Stato, cittadini e imprese. Si tratta di un processo complesso e continuo, volto a modernizzare la PA, rendendola più efficiente, trasparente, accessibile e orientata alle esigenze del cittadino.
L'Intelligenza Artificiale (AI) è un campo dell'informatica che si occupa di creare sistemi o macchine capaci di simulare le capacità intellettuali umane, come l'apprendimento, la risoluzione dei problemi, la comprensione del linguaggio, la percezione e il ragionamento.
Present simple, present continuous, past simple, past continuous, present perfect, future, will, be going to, may, might, will, have to, be allowed to, must/mustn’t.
Present simple, present continuous, past simple, past continuous, present perfect, future, will, be going to, may, might, will, have to, be allowed to, must/mustn’t.
Present simple, present continuous, past simple, past continuous, present perfect, future, will, be going to, may, might, will, have to, be allowed to, must/mustn’t.
Connettivi tra frasi, aggettivi, pronomi, avverbi, preposizioni, relative clauses (where, which, who, which, whose, that). Passive form: present simple, past simple, interrogative form. Should, ought to, have better to, should/shouldn’t have to.
Connettivi tra frasi, aggettivi, pronomi, avverbi, preposizioni, relative clauses (where, which, who, which, whose, that). Passive form: present simple, past simple, interrogative form. Should, ought to, have better to, should/shouldn’t have to.
Connettivi tra frasi, aggettivi, pronomi, avverbi, preposizioni, relative clauses (where, which, who, which, whose, that). Passive form: present simple, past simple, interrogative form. Should, ought to, have better to, should/shouldn’t have to.
Present perfect continuous, used to, get/be used to, first conditional, second conditional, Wish + past simple, could, was/were able to, managed to, third conditional, wish + past perfect, mixed conditionals.
Present perfect continuous, used to, get/be used to, first conditional, second conditional, Wish + past simple, could, was/were able to, managed to, third conditional, wish + past perfect, mixed conditionals.
Present perfect continuous, used to, get/be used to, first conditional, second conditional, Wish + past simple, could, was/were able to, managed to, third conditional, wish + past perfect, mixed conditionals.
Past perfect. Before, after, when, by the time, because, already, never. Passive: present perfect passive, present continuous passive, past perfect passive, past continuous passive, will passive, be going to passive. Use of the -ing form. Phrasal verbs (get, make, do).
Past perfect. Before, after, when, by the time, because, already, never. Passive: present perfect passive, present continuous passive, past perfect passive, past continuous passive, will passive, be going to passive. Use of the -ing form. Phrasal verbs (get, make, do).
Past perfect. Before, after, when, by the time, because, already, never. Passive: present perfect passive, present continuous passive, past perfect passive, past continuous passive, will passive, be going to passive. Use of the -ing form. Phrasal verbs (get, make, do).
Parole di uso quotidiano (famiglia, emozioni, oggetti, contesti giuridici ed economici, cibo, vestiti, ambiente, parti del corpo)
Parole di uso quotidiano (famiglia, emozioni, oggetti, contesti giuridici ed economici, cibo, vestiti, ambiente, parti del corpo)
Brevissimi cenni sul sistema giuridico e amministrativo britannico.
Linda Brancaleone è dottoressa magistrale in giurisprudenza presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell'Università "Magna Græcia" di Catanzaro, dove si è laureata con una tesi in diritti umani (settore disciplinare IUS/20). Collabora con le cattedre di Filosofi...
chi è Linda Brancaleone ?Il Comitato Scientifico di Formazione Cammino Diritto è composto da professori universitari, magistrati, notai, avvocati e dirigenti pubblici di consolidata preparazione ed esperienza, capaci di accompagnare gli iscritti ai Corsi online in un percorso innovativo ed unico nel panorama nazionale. Il coinvolgimento di num...
chi è Formazione Cammino Diritto ?Chi è il Dott. Raffaele Giaquinto: Un Ponte tra Diritto e Digitale Con una carriera che si snoda all'intersezione tra la robustezza del diritto e la dinamicità dell'informatica, il Dott. Raffaele Giaquinto è una figura poliedrica e innovativa. Attualmente Direttore e Responsabile dello Sviluppo So...
chi è Raffaele Giaquinto ?Dottorando di ricerca in diritto costituzionale comparato presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"; Master di II livello in Istituzioni parlamentari "Mario Galizia" per consulenti d'Assemblea presso Università Sapienza di Roma; Già consulente presso l'Ufficio ...
chi è Piercarlo Melchiorre ?Istruzione e formazione - Diploma di maturità classica conseguito con il massimo dei voti (100/esimi) presso il Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Castellaneta (TA); - Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguita cum laude e plauso della commissione nell’Università degli Studi di Bar...
chi è Franco Sicuro ?


