Concorso per 190 funzionari Giunta Regione Lombardia 2024

Non sei ancora iscritto o non hai effettuato l'accesso.
Per seguire tutte le attività iscriviti senza impegno.




Versione 1.1.23 (Build ufficiale) (a 64 bit)
Copyright 2024 Cammino Diritto Srl Tutti i diritti riservati.

WebMaster Raffaele Giaquinto





CONCORSO PER 190 FUNZIONARI GIUNTA REGIONE LOMBARDIA 2024

Condividi questa pagina

Aggiornato: venerdì 16 febbraio 2024

È stato indetto il concorso per Funzionari Regione Lombardia 2024 finalizzato alla copertura di 190 posti di lavoro nella Giunta regionale.

È stato indetto il concorso per Funzionari Regione Lombardia 2024 finalizzato alla copertura di 190 posti di lavoro nella Giunta regionale.

La selezione pubblica prevede l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di vari profili professionali, da impiegare nei processi amministrativi, contabili e tecnici nonché nei sistemi di erogazione dei servizi.

È possibile presentare la domanda di partecipazione fino al 13 marzo 2024.

Come sono suddivisi i posti disponibili?

  • n. 60 posti Settore Amministrativo – profilo Specialista Giuridico Amministrativo (Allegato A del Bando);
  • n. 25 posti Settore Economico – profilo Specialista Economico Contabile (Allegato B);
  • n. 10 posti Settore Umanistico e comunicazione – profili:
    • Specialista ambito Umanistico e Culturale;
    • Specialista della Comunicazione Istituzionale (Allegato C)
  • n. 6 posti Settore Relazioni con il pubblico – profilo Specialista per le Relazioni con il Pubblico e i Servizi Digitali (Allegato D);
  • n. 5 posti Settore Informatico statistico – profilo Specialista Informatico Statistico (Allegato E);
  • n. 35 posti Settore Tecnico – profilo Specialista tecnico (Allegato F);
  • n. 25 posti Settore Agricolo e forestale – profilo Specialista tecnico Agricolo forestale (Allegato G);
  • n. 7 posti Settore Ambientale – profilo Specialista Tecnico Ambientale e di Transizione Ecologica (Allegato H);
  • n. 10 posti Settore Protezione civile – profilo Specialista in Prevenzione e risposta alle Emergenza di Protezione Civile (Allegato I);
  • n. 7 posti Settore Gestione fauna selvatica – profilo Specialista Tecnico Gestione Fauna Selvatica (Allegato J).

Ogni candidato potrà iscriversi a più di un profilo concorsuale, compatibilmente col possesso dei requisiti richiesti dallo stesso.

Quali sono i requisiti richiesti?

I candidati al concorso devono essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici indicati nel bando, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando allegato;
  • età non inferiore a 18 anni e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo;
  • idoneità fisica allo specifico impiego e alle mansioni previste;
  • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, ove previsto;
  • non aver riportato condanne penali definitive per uno dei reati che impediscono la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione;
  • non essere interdetto dai pubblici uffici, non essere stato licenziato dalla pubblica amministrazione e non rientrare in alcuna delle condizioni previste dalle leggi vigenti come cause ostative per la costituzione del rapporto di lavoro di pubblico impiego.

Quali sono i requisiti specifici?

PROFILO AMMINISTRATIVO - Specialista Giuridico Amministrativo

  • Essere in possesso di un qualsiasi diploma di laurea di durata almeno triennal

PROFILO ECONOMICO - Specialista Economico Contabile

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale L-33 Scienze economiche
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-16 Finanza LM-56 Scienze dell’economia LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura LM-77 Scienze economico-aziendali LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO UMANISTICO E COMUNICAZIONE - Specialista ambito Umanistico e Culturale - Specialista della Comunicazione Istituzionale

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-1 - Beni Culturali L-3 - Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda L-5 - Filosofia L-6 - Geografia L-10 - Lettere L-11 - Lingue e Culture Moderne L-20 - Scienze della Comunicazione L-42 - Storia L-43 - Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-1 - Antropologia culturale ed etnologia LM-2 - Archeologia LM-5 - Archivistica e biblioteconomia LM-11 - Conservazione e restauro dei beni culturali LM-14 - Filologia Moderna LM-15 - Filologia, Letterature e Storia dell’Antichità LM-19 - Informazione e sistemi editoriali LM-37 - Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane LM-38 - Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale LM-39 - Linguistica LM-45 - Musicologia e Beni Musicali LM-55 - Scienze Cognitive LM-65 - Scienze dello spettacolo e produzione multimediale LM-78 - Scienze Filosofiche LM-84 - Scienze Storiche LM-89 - Storia dell’Arte LM-92 - Teoria della Comunicazione
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - • Specialista per le Relazioni con il Pubblico e i Servizi Digitali

Essere in possesso di un qualsiasi diploma di laurea di durata almeno triennale


PROFILO INFORMATICO STATISTICO - Specialista Informatico-Statistico

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-08 Ingegneria dell'informazione L-30 Scienze e tecnologie fisiche L-31 Scienze e tecnologie informatiche L-35 Scienze matematiche L-41 Statistica
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-16 Finanza LM-17 Fisica LM-18 Informatica LM-26 Ingegneria della sicurezza LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni LM-29 Ingegneria elettronica LM-31 Ingegneria gestionale LM-32 Ingegneria informatica LM-40 Matematica LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche LM-44 Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria LM-66 Sicurezza informatica LM-82 Scienze statistiche LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazione
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO TECNICO - Specialista Tecnico

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-2 (Biotecnologie) L-7 (Ingegneria Civile e Ambientale); L-8 (Ingegneria dell’informazione); L-9 (Ingegneria industriale) L-13 (Scienze biologiche) L-17 (Scienze dell’Architettura) L-21 (Scienze della Pianificazione Territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale) L-23 (Scienze e Tecniche dell’Edilizia) L-25 (Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali) L-26 (Scienze e Tecnologie Alimentari) L-32 (Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura) L-34 (Scienze geologiche)
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-3 (Architettura del paesaggio) LM-4 (Architettura e ingegneria edile-architettura) LM-7 (Biotecnologie agrarie) LM-8 (Biotecnologie industriali) LM-23 (Ingegneria civile) LM-24 (Ingegneria dei sistemi edilizi) LM-26 (Ingegneria della sicurezza) LM-30 (Ingegneria energetica e nucleare) LM-31 (Ingegneria gestionale) LM-35 (Ingegneria per l’ambiente e il territorio) LM-48 (Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale) LM-60 (Scienze della natura) LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie) LM-73 (Scienze e tecnologie forestali ed ambientali) LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche) LM-75 (Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio) LM-86 (Scienze zootecniche e tecnologie animali)
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO AGRICOLO E FORESTALE - Specialista Tecnico - Agricolo e Forestale

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-2 Biotecnologie L-13 Scienze biologiche L-25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali L-26 Scienze e tecnologie alimentari L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura L-38 Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-6 BiologiaLM-7 Biotecnologie agrarie LM-8 Biotecnologie industriali LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche LM-60 Scienze della natura LM-61 Scienze della nutrizione umana LM-69 Scienze e tecnologie agrarie LM-70 Scienze e tecnologie alimentari LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali LM-74 Scienze e tecnologie geologiche LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio LM-86 Scienze zootecniche e tecnologie animali
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO AMBIENTALE - Specialista Tecnico - Ambientale e di Transizione Ecologica

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-7 Ingegneria civile e ambientale L-9 Ingegneria industriale L-13 Scienze biologiche L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia L-27 Scienze e tecnologie chimiche L-32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura L-34 Scienze geologiche
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-06 Biologia LM-22 Ingegneria chimica LM-23 Ingegneria civile LM-30 Ingegneria energetica e nucleare LM-35 Ingegneria per l'ambiente e il territorio LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale LM-54 Scienze chimiche LM-60 Scienze della natura LM-73 Scienze e tecnologie forestali e ambientali LM-74 Scienze e tecnologie geologiche LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO PROTEZIONE CIVILE - Specialista in Prevenzione e risposta alle Emergenza di Protezione Civile

Essere in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, secondo la classificazione del MIUR:

  • Lauree triennali (lauree di primo livello) - (L) - (ex D.M. 270/04): L-07 Lauree in Ingegneria Civile e Ambientale L-17 Scienze dell'architettura L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura L-34 Lauree in Scienze Geologiche
  • Corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04): LM-04 Lauree Magistrali in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura LM-23 Lauree Magistrali in Ingegneria Civile LM-24 Ingegneria dei sistemi edilizi LM-26 Lauree Magistrali in Ingegneria della Sicurezza LM-27 Ingegneria delle telecomunicazioni LM-35 Lauree Magistrali in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio LM-48 Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale LM-73 Lauree Magistrali in Scienze e Tecnologie Forestali ed Ambientali LM-74 Lauree Magistrali in Scienze e Tecnologie Geologiche LM-75 Lauree Magistrali in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati ad una delle classi di laurea magistrale sopraindicate, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

PROFILO GESTIONE FAUNA SELVATICA - Specialista Tecnico Gestione Fauna Selvatica

Essere in possesso di almeno una delle seguenti lauree:

  • Diploma di Laurea triennale in scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura (classe L-32 - ex D.M. 270/04)
  • Laurea magistrale (classe DM 270/2004) - LM-60 Scienze della natura
  • Laurea specialistica (LS) o Diploma di laurea (DL) (vecchio ordinamento universitario), equiparati alla classe di laurea magistrale sopraindicata, ai sensi dei Decreti Interministeriali del 9 luglio 2009 e successive modifiche e integrazioni.

Come si articola il concorso?

La procedura concorsuale del concorso si articolerà in:

  • una prova preselettiva eventuale, comune a tutti i profili;
  • una prova scritta, specifica per ogni profilo;
  • una prova orale, specifica per ogni profilo.

La prova preselettiva verrà effettuata nel caso le domande pervenute per singolo profilo siano superiori a 100 e verrà effettuata con modalità da remoto e consisterà in un testa a risposta multipla volto ad accertare gli elementi generali delle competenze per i profili appartenenti all’Area dei funzionari e dell’elevate qualificazioni in ordine a:

  • Competenze logiche – deduttive – numeriche;
  • Conoscenza della lingua italiana;
  • Costituzione Italiana con particolare riferimento al Titolo V;
  • Elementi in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso (L. 241/1990);
  • Ordinamento della Regione Lombardia (Statuto d’Autonomia);
  • Reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Diritti e doveri dei pubblici dipendenti.

Antecedentemente alla prova scritta, nella medesima sede e orario, ai candidati verrà anche somministrato un test di accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle conoscenze informatiche (Microsoft Word e Microsoft Excel).

Su cosa vertono le prove scritte e orali?

PROFILO AMMINISTRATIVO - Specialista Giuridico Amministrativo

  • Diritto costituzionale e regionale con particolare riferimento all’assetto delle competenze secondo il Titolo V della Costituzione;
  • Ordinamento regionale con particolare riferimento allo Statuto d’Autonomia della Lombardia;
  • Ordinamento del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni (D.lgs.165/2001, D.P.R. 62/2013, D.lgs. 150/2009, C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali);
  • Elementi in materia di diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare e al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
  • Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Lombardia – L.r. n. 20/2008)
  • Diritto amministrativo (L. 241/90, ecc.) con particolare riferimento al procedimento amministrativo e disposizioni in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000);
  • Trasparenza, accesso civico semplice e generalizzato, prevenzione della corruzione (L.190/2012, d.lgs. 39/2013, D.lgs. 33/2013);
  • Elementi di Tutela dei dati personali (Regolamento Europeo 2016/679);
  • Elementi di Programmazione, bilancio e contabilità regionale (D.lgs. 118/2011);
  • Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n. 82/2005 e s.m.i.);
  • Elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione.

PROFILO ECONOMICO - Specialista Economico Contabile

  • Diritto costituzionale e regionale con particolare riferimento all’assetto delle competenze secondo il Titolo V della Costituzione;
  • Ordinamento regionale con particolare riferimento allo Statuto d’Autonomia della Lombardia;
  • Elementi in materia di diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare e al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
  • Contabilità pubblica di cui al D.lgs. 118/2011 (incluso Titolo II), relativi principi contabili generali e applicati della programmazione, della contabilità finanziaria, della contabilità economico-patrimoniale e del bilancio consolidato anche con riferimento ai provvedimenti attuativi e relativi aggiornamenti;
  • Contabilità economico-patrimoniale, inclusi standard contabili ITAS e contabilità Accrual, anche con riferimento al settore sanitario (Titolo II D.lgs. 118/2011 e s.m.i.);
  • Rapporti tra l’ordinamento dell’Unione europea e l’ordinamento interno, con riferimento, in particolare, al sistema delle fonti del diritto;
  • Ordinamento del lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni (D.lgs.165/2001, D.P.R. 62/2013, D.lgs. 150/2009, C.C.N.L. Comparto Funzioni Locali);
  • Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Lombardia – L.r. n. 20/2008);
  • Diritto amministrativo (L. 241/90, ecc.) con particolare riferimento al procedimento amministrativo, disposizioni in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000) e contratti pubblici (D.lgs. 50/2016);
  • Trasparenza, accesso civico semplice e generalizzato, prevenzione della corruzione (L.190/2012, D.lgs. 39/2013, D.lgs. 33/2013);
  • Elementi inerenti alla tutela dei dati personali (Regolamento Europeo 2016/679);
  • Elementi inerenti al Codice dell’amministrazione digitale (D.lgs. n. 82/2005 e s.m.i.);
  • Elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Il sistema tributario della Regione Lombardia (L.r. n. 10/2003 e D.lgs. n. 68/2011).

PROFILO RELAZIONI CON IL PUBBLICO - Specialista per le Relazioni con il Pubblico e i Servizi Digitali

  • Diritto costituzionale e regionale con particolare riferimento all’assetto delle competenze secondo il Titolo V della Costituzione;
  • Ordinamento regionale con particolare riferimento allo Statuto d’Autonomia della Lombardia;
  • Elementi in materia di diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare ed al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
  • Diritto amministrativo (L. 241/90, ecc.) con particolare riferimento al procedimento amministrativo e disposizioni in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000);
  • Trasparenza, accesso civico semplice e generalizzato, prevenzione della corruzione (L.190/2012, D.lgs. 39/2013, D.lgs. 33/2013);
  • Elementi di Tutela dei dati personali (Regolamento Europeo 2016/679)
  • Principi del Codice dell’Amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
  • Elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • La disciplina delle attività di informazione e comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni (Legge 150/2000).

PROFILO INFORMATICO STATISTICO - Specialista Informatico-Statistico

  • Elementi essenziali relativi allo Statuto della Regione Lombardia;
  • Nozioni in materia di Codice dell’Amministrazione digitale ex D.lgs. 82/2005;
  • Nozioni del Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2022-2024;
  • Nozioni in materia di trattamento e gestione delle informazioni: aspetti giuridici ed etici con particolare riferimento alla Data Privacy (D.lgs. 196/2003);
  • Elementi in materia di procedimento amministrativo e al diritto di accesso (L. 241/1990);
  • Elementi in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nella PA;
  • Elementi in materia di rapporto di lavoro presso le pubbliche amministrazioni (D.lgs. 165/2001);
  • Elementi in materia di diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare ed al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
  • Elementi in materia di Codice degli appalti;
  • Nozioni di architetture di reti e dei sistemi di comunicazione nel contesto della pubblica amministrazione;
  • Nozioni di sicurezza informatica, best practice di sicurezza dello sviluppo del software, nonché per l’analisi delle vulnerabilità dei sistemi, identificazione e implementazione dei controlli di sicurezza nel settore degli enti pubblici;
  • Conoscenza delle tecniche e metodi di dematerializzazione e digitalizzazione di procedimenti amministrativi e processi;
  • Tecniche statistiche a supporto del data science applicato alla pubblica amministrazione.

PROFILO PROTEZIONE CIVILE - Specialista in Prevenzione e risposta alle Emergenza di Protezione Civile

  • Elementi essenziali di diritto amministrativo (L. 241/90, ecc.) con particolare riferimento al procedimento amministrativo e disposizioni in materia di documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000);
  • Elementi in materia di diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare ed al codice di comportamento dei dipendenti pubblici (D.P.R. 62/2013);
  • Normativa in tema di contratti di lavori pubblici, servizi e forniture D.lgs. n. 36/2023 – Codice degli Appalti, con particolare riferimento alle procedure di affidamento, aggiudicazione ed esecuzione dei contratti di lavori, anche in ambito di emergenze;
  • Nozioni sul monitoraggio degli investimenti pubblici, sistema CUP e monitoraggio opere pubbliche BDAP-MOP: D.lgs. 29 dicembre 2011, n. 229;
  • Legislazione statale e regionale in materia di protezione civile (D.lgs. n. 1/2018 - L.R. 27/2021 – D.G.R. 4114/2020 sul sistema di allertamento), organizzazione del sistema nazionale e regionale di protezione civile;
  • Nozioni tecniche in materia di protezione civile: attività di pianificazione, previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi di protezione civile, gestione delle emergenze e loro superamento, protezione delle infrastrutture critiche, coordinamento del volontariato di protezione civile;
  • Normativa nazionale e regionale in tema di difesa del suolo (PAI - PGRA - L.R. n. 4 del 2016);
  • Elementi di contabilità speciale/rendiconti: D.lgs. 30 giugno 2011, n. 123.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al concorso per funzionari della Regione Lombardia 2024 dovrà essere presentata unicamente per via telematica collegandosi al sito internet del Portale Unico del Reclutamento inPA a partire dalle ore 10.00 del giorno 12 febbraio 2024 ed entro le ore 12.00 del 13 marzo 2024. Per accedere alla piattaforma il candidato dovrà essere in possesso di credenziali SPID / CIE, CNS o credenziali eIDAS e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Inoltre, per ogni profilo per cui si presenta la candidatura, deve essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento di un contributo di segreteria di importo pari a € 10,00.

L’eventuale prova preselettiva si svolgerà in una giornata compresa fra il 26 e il 28 marzo 2024; l’orario e le modalità di svolgimento saranno comunicati con avviso sui portali “InPA” e “bandi On line” a partire dal giorno 18 marzo 2024.


Formazione Cammino Diritto