Concorso Comune Messina 2022

Non sei ancora iscritto o non hai effettuato l'accesso.
Per seguire tutte le attività o le loro DEMO iscriviti senza impegno.

Versione 1.1.23 (Build ufficiale) (a 64 bit)
Copyright 2023 Cammino Diritto Srl Tutti i diritti riservati.

WebMaster Raffaele Giaquinto

CD RC

CONCORSO COMUNE MESSINA 2022

Condividi questa pagina
Inserito: venerdì 30 dicembre 2022
Aggiornato: venerdì 3 febbraio 2023
Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana sono stati pubblicati differenti bandi di selezione, i quali riguardano 341 posti di categoria D e C. Sarà possibile presentare la domanda di partecipazione dal 16 gennaio 2023 al 15 febbraio 2023.

Il Comune di Messina effettuerà centinaia di assunzioni con contratto a tempo indeterminato entro il 2024 grazie al nuovo Concorso Comune Messina 2022. I primi bandi pubblicati riguardano 341 posti di categoria D (laureati) e C (diplomati).

La Cosfel (Commissione stabilità finanziaria degli enti locali) ha infatti approvato il Piano del Fabbisogno del Personale per gli anni 2022 – 2024, presentato dall’ente nei mesi scorsi. Il nuovo programma assunzioni del Comune di Messina prevede il reclutamento di centinaia di nuove risorse da inserire nell’organico comunale nell’arco del triennio.

Sarà possibile presentare la domanda di partecipazione dal 16 gennaio 2023 al 15 febbraio 2023 esclusivamente per via telematica su https://catd-tecnico-comune-messina.ilmiotest.it/ mediante l’utilizzo di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Si potrà partecipare a più di un bando e dovrà essere versato un bonifico di 10 euro ad istanza e candidati dovranno essere in possesso di PEC e SPID..

Quali sono i profili previsti per laureati (categoria D)?

I 247 laureati ricercati saranno così suddivisi:

  • 100 funzionari tecnici;
  • 79 funzionari amministrativi;
  • 25 funzionari contabili;
  • 20 funzionari legali;
  • 5 avvocati;
  • 5 nell’area di vigilanza.

Quali sono i profili previsti per diplomati (categoria C)?

Saranno 207 i diplomati che verranno assunti cosi suddivisi:

  • 100 agenti di polizia municipale;
  • 50 istruttori amministrativi;
  • 50 istruttori tecnici;
  • 7 istruttori contabili.

PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO TECNICO (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario Tecnico occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea in Ingegneria civile; Ingegneria dei Trasporti; Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio; Architettura, Scienze geologiche o titoli equiparati ed equipollenti conseguiti con l’ordinamento di studi previgente al D.M.03.11.1999, n. 509 (vecchio ordinamento);
  • Laurea triennale (L) propedeutica all’accesso ad una delle classi di laurea specialistiche o magistrali sotto indicate: Ingegneria civile e ambientale (L-7); Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L-21); Lauree in Scienze Geologiche (L-34); Scienze dell’Architettura (L-17); Scienze e Tecniche dell’Edilizia (L-23); Disegno industriale (L-4);
  • Laurea Magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (LM-35), Ingegneria della Sicurezza (LM-26), Ingegneria Civile (LM-23), Ingegneria dei Sistemi Edilizi (LM-24), Architettura e Ingegneria Edile (LM-4), Architettura del Paesaggio (LM-3), Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (LM-48), Scienze e Tecnologie Geologiche (LM-74); Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (38/S), Ingegneria Civile (28/S), Architettura e Ingegneria Edile (4/S), Architettura del Paesaggio (3/S), Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (54/S), Scienze Geologiche (86/S).

Saranno considerati i titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente. Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, è consentita la partecipazione al concorso esclusivamente previo espletamento di una procedura di equiparazione ai sensi dell’art. 38, co. 3 del D. Lgs. 165/2001. Il/la candidato/a è ammesso/a con riserva qualora il provvedimento non sia ancora stato emesso dalle competenti autorità, ma sia stata già avviata la relativa procedura, fermo restando che l’equivalenza dovrà essere obbligatoriamente posseduta al momento dell’assunzione.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • normativa in materia di lavori pubblici e gestione del territorio;
  • normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
  • progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche;
  • tecnica delle costruzioni;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica;
  • nozioni di estimo, catasto e topografia;
  • occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario Amministrativo occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea in Giurisprudenza o Scienze Politiche o Economia e Commercio o equipollente conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. 03.11.1999, n. 509 (vecchio ordinamento);
  • Laurea triennale (L) propedeutica all’accesso ad una delle classi di lauree specialistiche o magistrali sotto indicate: Scienze dell’Amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18); Scienze economiche (L-33);
  • Laurea Magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline:in Giurisprudenza (LMG/01), Scienze della politica (LM-62), Scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), Scienze economico aziendali (LM-77), Scienze dell'economia (LM-56); Giurisprudenza (22/S), Teorie e Tecniche della Normazione e dell'informazione Giuridica (102/S), Scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S), Scienze economiche aziendali (84/S), Scienze dell'economia (64/S).

Saranno considerati i titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto degli enti locali;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • documentazione amministrativa: modalità di autocertificazione da parte del cittadino, procedure e controlli;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175);
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • elementi di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO CONTABILE (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario Contabile occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea in Economia e Commercio;
  • Laurea triennale (L) : Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18); Scienze economiche (L33);
  • Laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: Scienze economico aziendali (LM-77), Finanza (LM-16) e Scienze dell’economia (LM-56) e Ingegneria gestionale (LM-31), Scienze economiche aziendali (84/S), Finanza (19/S) e Scienze dell’economia (64/S) e Ingegneria Gestionale (34/S).

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto degli enti locali;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175);
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • elementi di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • contabilità pubblica, con particolare riferimento all’ordinamento finanziario e contabile degli enti locali;
  • organizzazione delle amministrazioni pubbliche: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione;
  • sistema tributario degli enti locali;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO LEGALE (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario Legale occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea in Giurisprudenza;
  • Laurea Magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: Giurisprudenza (LMG/01); Giurisprudenza (22/S).

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175);
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • elementi di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE AVVOCATO (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Avvocato occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di Laurea in Giurisprudenza;
  • Laurea Magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline: Giurisprudenza (LMG/01); Giurisprudenza (22/S).

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • diritto costituzionale, con particolare riferimento al Titolo V della Costituzione;
  • diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica (Decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175);
  • diritto civile;
  • diritto penale;
  • diritto tributario;
  • diritto processuale amministrativo;
  • procedura civile;
  • procedura penale;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà, oltre che sulle materie previste per la prova scritta, anche sui seguenti argomenti:

  • normativa in materia di trattamento e protezione dei dati personali;
  • normativa in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza;
  • disciplina del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti;
  • deontologia forense.

Nell’ambito della prova orale verranno accertate anche:

  • la conoscenza della lingua inglese;
  • la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi

PROFILO PROFESSIONALE FUNZIONARIO DI VIGILANZA (categoria D)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Funzionario Contabile occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Laurea Triennale, Laurea Specialistica/Magistrale o Diploma di Laurea.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • compiti di Polizia giudiziaria e in materia di indagini preliminari;
  • ordinamento e funzioni della polizia locale;
  • legislazione in materia di circolazione stradale;
  • nozioni di disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • illeciti amministrativi e sistema sanzionatorio;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • ordinamento degli enti locali, con particolare riferimento all’area sociale e all’integrazione sociosanitaria;
  • diritto amministrativo, con particolare riferimento a: procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
  • disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici» e Linee Guida Anac);
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO (categoria C)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Istruttore amministrativo occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di Scuola Secondaria di II Grado di durata quinquennale rilasciato da Istituti riconosciuti dall’ordinamento italiano.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • elementi sull’ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali (Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267);
  • documentazione amministrativa: modalità di autocertificazione da parte del cittadino, procedure e controlli;
  • nozioni sulla disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici»);
  • nozioni sui principali servizi dei Comuni;
  • norme generali in materia di pubblico impiego, con particolare riguardo ai processi di riforma nonché alle responsabilità, doveri, diritti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari;
  • nozioni di diritto penale con riguardo ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE TECNICO (categoria C)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Istruttore tecnico occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di istruzione Secondaria di secondo grado (diploma quinquennale di scuola media superiore) di geometra o perito edile o diploma quinquennale di istruzione tecnica CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) o titoli equipollenti ex lege, che consentano l’iscrizione ad una facoltà universitaria.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • legislazione amministrativa concernente l'attività degli Enti Locali in particolare in materia di lavori pubblici, espropriazioni per pubblica utilità ed urbanistica di carattere nazionale e regionale;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • nozioni sulla disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici»);
  • elementi di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • nozioni di lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • normativa in materia di lavori pubblici e gestione del territorio;
  • normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro;
  • progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie e relative norme tecniche;
  • nozioni di tecnica delle costruzioni;
  • legislazione nazionale e regionale in materia di edilizia e urbanistica;
  • nozioni di estimo, catasto e topografia;
  • occupazione ed espropriazione per pubblica utilità;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

PROFILO PROFESSIONALE ISTRUTTORE CONTABILE (categoria C)

Per partecipare al concorso pubblico per il profilo professionale di Istruttore contabile occorre essere in possesso - alla scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione della domanda, nonché al momento dell'assunzione in servizio - dei seguenti titoli di studio:

  • Diploma di perito commerciale, ragioniere, perito aziendale, analista contabile, operatore commerciale o titolo equiparato, di durata quinquennale rilasciato da Istituti riconosciuti dall’ordinamento italiano, che consenta l’iscrizione ad una facoltà universitaria ovvero titolo di studio superiore.

L'iter di selezione prevede:

  • eventuale prova preselettiva;
  • prova scritta;
  • prova orale.

L'eventuale prova preselettiva consisterà nella soluzione di test a risposta multipla sulle materie oggetto della selezione.

La prova scritta consisterà in una prova da remoto costituita da due quesiti a risposta aperta formulati dalla Commissione esaminatrice da risolvere in 60 minuti volta a verificare la conoscenza teorica delle materie oggetto della selezione e precisamente:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi, all’accesso agli atti, alla trasparenza, all’anticorruzione, al codice dei contratti pubblici e alla protezione dei dati personali;
  • nozioni sulla disciplina degli appalti e dei contratti nella pubblica amministrazione (Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 «Codice dei contratti pubblici»);
  • elementi dell’ordinamento istituzionale finanziario e contabile degli enti locali (Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267);
  • normativa in materia di anticorruzione, trasparenza e accesso agli atti e informazioni della pubblica amministrazione;
  • nozioni di diritto penale limitatamente ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • disciplina sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, codice di comportamento e procedimento disciplinare;
  • nozioni di organizzazione delle amministrazioni pubbliche: gestione per obiettivi e relativi strumenti di programmazione, controllo e valutazione;
  • competenze digitali.

La prova orale verterà sulle materie oggetto della prova scritta e, in più, verranno accertate la conoscenza della lingua inglese e la conoscenza delle potenzialità connesse all'uso delle tecnologie, in relazione ai processi comunicativi in rete, all'organizzazione e gestione delle risorse, al miglioramento dell'efficienza degli uffici e dei servizi.

Continua a seguirci per aggiornamenti relativi al concorso.

Formazione Cammino Diritto