AGGIORNAMENTO
Si comunica che le prove scritte del concorso avranno luogo nei giorni 16 e 17 luglio 2026, alle ore 8:00 a Roma presso la Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, nr.1645, ingresso Nord.
Si comunica che la pubblicazione del diario e del luogo di svolgimento della prova scritta del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione di 220 commissari della carriera dei funzionari della Polizia di Stato, è rinviata al 24 giugno 2026.
Si comunica che la prova preselettiva non verrà effettuata.
È stato indetto il Concorso della Polizia di Stato per Commissari finalizzato alla copertura di 220 posti di lavoro, nella carriera dei Funzionari.
Alla selezione pubblica possono accedere candidati laureati sia civili, sia appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione del Ministero dell’interno o delle Forze di polizia ad ordinamento civile o militare.
È possibile candidarsi entro il giorno 20 maggio 2026.
Quanti sono i posti a disposizione e come sono suddivisi?
La Polizia di Stato ha pubblicato il bando di concorso per 220 Commissari della carriera dei Funzionari di Polizia. Alcuni dei 220 posti sono riservati, ovvero:
- n. 22 posti al personale della Polizia di Stato appartenente al ruolo degli ispettori. Nell’ambito di tale riserva può partecipare anche il personale del ruolo direttivo;
- n. 22 posti al restante personale della Polizia di Stato, con un’anzianità di servizio effettivo non inferiore a cinque anni.
Quali sono i requisiti richiesti dal bando di concorso?
Possono partecipare al concorso per commissari della Polizia di Stato le persone in possesso dei requisiti sotto elencati:
- essere in possesso di una Laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico. Si considerano a contenuto giuridico:
- possesso, a eccezione dei candidati in possesso esclusivamente dei titoli di studio di cui al successivo punto, di una laurea magistrale o specialistica a contenuto giuridico. Si considerano a contenuto giuridico, tra le lauree magistrali o specialistiche: la laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza (LMG-01), la laurea specialistica in giurisprudenza (22/S) e la laurea specialistica in teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S). A detti titoli è equiparata la laurea in giurisprudenza (ordinamento previgente al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509);
- oppure possesso di una delle seguenti classi di laurea magistrale o equipollenti: scienze della politica (LM-62); scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63); scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81); scienze dell’economia (LM-56) scienze economico aziendali (LM-77); finanza (LM-16); e delle seguenti classi di laurea specialistiche o equipollenti: scienze della politica (70/S); scienze delle pubbliche amministrazioni (71/S); scienze per la cooperazione allo sviluppo (88/S); scienze dell’economia (64/S); scienze economico – aziendali (84/S); finanza (19/S); statistica economica, finanziaria e attuariale (91/S);
- per il personale della Polizia di Stato che concorre per le riserve dei posti: non avere riportato la sanzione disciplinare della pena pecuniaria o altra sanzione più grave, nei tre anni precedenti la data di pubblicazione del bando e aver conseguito, nello stesso periodo, un giudizio complessivo non inferiore a “ottimo”.
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- possesso delle qualità di condotta previste dall’articolo 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
- non aver compiuto il 30° anno di età. Tale limite è elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati. Si prescinde dal limite di età per i candidati appartenenti alla Polizia di Stato. Per i candidati appartenenti ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno il limite d’età è di trentacinque anni;
- essere in possesso dei requisiti di efficienza fisica, idoneità fisica, psichica e attitudinale prescritti per l’accesso alla carriera dei funzionari di Polizia.
In quante prove si articola il concorso?
Il concorso prevede:
- preselettiva
- prova di efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici
- accertamento attitudinale;
- due prove scritte;
- valutazione titoli;
- prova orale.
In cosa consiste la prova preselettiva?
Nel caso dovesse svolgersi, potrà consistere nella risoluzione di un questionario articolato con domande a risposta multipla, sulle seguenti materie:
- Diritto Penale;
- Diritto Processuale Penale;
- Diritto Civile;
- Diritto Costituzionale;
- Diritto Amministrativo.
Come sono strutturate le prove scritte?
Le due prove scritte, della durata massima di otto ore ciascuna, vertono sulle seguenti materie:
- diritto costituzionale congiuntamente o disgiuntamente a diritto amministrativo, con eventuale riferimento alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
- diritto penale congiuntamente o disgiuntamente a diritto processuale penale.
In cosa consiste la prova orale?
La prova orale verte oltre che sulle materie delle prove scritte, su:
- Diritto civile;
- diritto della navigazione;
- ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza;
- diritto dell’Unione europea;
- diritto internazionale;
- nozioni di medicina legale;
- lingua inglese.
Come si inoltra la domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione al concorso per Commissari della Polizia di Stato deve essere presentata entro il giorno 20 maggio 2026, esclusivamente online, attraverso la procedura informatica raggiungibile a questa pagina,
Formazione Cammino Dirittto
Aggiornato: lunedì 6 luglio 2026