Giulia Laboranti, nata il 03/05/1993 a Pavia, si è laureata con lode nel 2019 presso l'Università di Pavia, discutendo una tesi sulla questione della teodicea in Leibniz e Agostino. Nello stesso anno ha seguito un corso estivo di teologia sistematica presso la Facoltà Teologica di Lugano, in Svizzera, prima di studiare greco ed ebraico biblici. Nel 2020 ha studiato presso la Pontificia Università Gregoriana, dove nel 2021 ha conseguito con la valutazione massima (Summa cum laude) il diploma di specializzazione in Antichità cristiane e medievali, discutendo una tesi in storia della Chiesa medievale.
Ha inoltre svolto un tirocinio per Brepols Publishers all’interno del progetto CTLO, relativo alla digitalizzazione delle fonti cristiane. Tra il 2021 e il 2023 ha partecipato anche a diversi convegni in qualità di relatrice (tra cui all’Almo Collegio Borromeo di Pavia e al Leeds International Medieval Congress, presentando uno studio sul diritto carolingio) e nel 2023 ha vinto una borsa di studio per il Master in Studi religiosi e mediazione interculturale presso l'Università di Torino.
Ha recentemente concluso il percorso di Master con una tesi in Diritto canonico sulla normativa penale relativa al sigillo sacramentale, valutata con esito 110/110 e lode.
Ha altresì tenuto corsi di storia del diritto medievale, accanto a corsi di storia delle religioni. Dal 2019 pubblica articoli scientifici su vari argomenti, dalla storia del pensiero teologico (sulla questione dell’eternità delle pene in Leibniz in Lateranum, sul tema della predestinazione in Scoto Eriugena in La Scuola Cattolica) alla storia del diritto medievale




