Principi di criminologia forense e neuro-criminologia emotiva
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1a Edizione 2019
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Principi di criminologia forense e neuro-criminologia emotiva

Calendario e LEZIONI
Costo del corso (IVA incl.)

€ 78,00

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Dal punto di vista storico, i primi albori della criminologia si hanno con l'affermarsi della cultura illuminista nel XVIII secolo e in particolare con l'intellettuale giurista italiano Cesare Beccaria e il suo trattato "Dei delitti e delle pene". Nasce in questo contesto la cosiddetta "scuola classica", imperniata sui concetti liberistici del diritto penale.

Successivamente, nell'XIX secolo, con lo sviluppo delle scienze empiriche (psicologia, sociologia, antropologia), nasce la scuola positiva, che si articola in due direzioni: lo studio dell'uomo che delinque secondo l'approccio medico-biologico dell'antropologia criminale (Cesare Lombroso), e lo studio sociologico delle condizioni che favoriscono la commissione "differenziale" di reati in funzione del ceto sociale di appartenenza.

In seguito, con il moltiplicarsi delle ricerche e delle conoscenze psicologiche, la scuola positiva assume un indirizzo psicopatologico e psichiatrico. La delusione conseguente alle eccessive aspettative che si erano formate in relazione alla possibilità di affrontare scientificamente i problemi della criminalità porterà all'emergere degli approcci di criminologia critica (di impostazione marxista) e di "anticriminologia" da un lato, e dall'altro al riemergere della scuola classica nel filone oggi denominato "neoclassico": questo in Italia, caratterizzato, come è noto, dall'avversione per le scienze sociali da parte delle ideologie politicamente dominanti.

Negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni, diversamente che in Italia, la criminologia, a partire dagli anni venti del XX secolo, si qualifica come disciplina prevalentemente sociologica. Può dirsi, in definitiva, che la criminologia costituisca il punto di incontro e di dibattito di tutti i contributi scientifici al problema del delinquente in quanto persona e della criminalità come fenomeno sociale, oltre che a quello delle forme più adeguate a fini di prevenzione, trattamento e controllo della criminalità.

La criminologia moderna non può essere definita una scienza in senso stretto, ma come un fascio di discipline definite dal loro oggetto comune, il reo e/o il reato. Essa, in realtà, si esaurisce nelle discipline che, a vario titolo, si occupano, ciascuna dal proprio punto di vista, di tale oggetto: fra le scienze empiriche troviamo la sociologia, la psicologia, la psichiatria, la biologia, la genetica, le neuroscienze in generale (anche se il loro contributo alla criminologia è stato grandemente sopravvalutato), e fra le scienze normative il diritto penale e il diritto penitenziario.

Il corso

Questo corso si propone di fornire una panoramica iniziale e generale sulla nascita della criminologia, le diverse scuole di pensiero che si sono susseguite nel tempo per spiegare il crimine tout court considerato, i metodi di ricerca del criminologo forense, il concetto di personalità e di devianza per spiegare quali sono le caratteristiche del delinquente, le motivazione a delinquere, se il genere, l’età e la razza sono fattori rilevanti e predittivi della tendenza a delinquere e, in ultimo, verrà esaminato funditus il concetto di imputabilità in relazione agli stati emotivi e passionali al fine di predisporre forme di prevenzione e controllo sociale.

Il corso di formazione è diviso in 6 video lezioni, integrato da slide che accompagneranno il discente ad apprendere in modo rapido e sintetico le lezioni.

Alcune lezioni e slide di approfondimento sono costituite, altresì, da ricerche scientifiche nel settore della neuroscienza e della neurocriminologia, frutto dell'esperienza di ricerca del docente.

In particolar modo nel settore dell'imputabilità connessa agli stati emotivi e passionali, come l'aggressività, la gelosia morbosa, il reato di stalking e dall'indicazioni dei modi e degli strumenti indonei a prevenire e riabilitare questa classe di soggetti per tutti i professionisti impegnati nel settore forense e psicologico.


I contenuti del Corso rimangono a disposizione dei corsisti fino a 15 giorni dalla data di disponibilità dell'ultima lezione, consentendo così la regolare fruizione di tutte le video lezioni, che possono essere viste un numero illimitato di volte ed in qualsiasi momento, fino alla fine del corso.

Il certificato di superamento del corso è comprensivo di valutazione in 30esimi per ogni lezione e per il risultato finale.

Contenuti & caratteristiche del corso.


Tipologia di corso: online
Materie trattate:
  1. diritto penale
  2. criminologia
  3. neurocriminologia
  4. medicina legale
  5. psicologia forense
  6. antropologia
  7. psichiatria

info Video-Lezioni: 6
info Dispense e schemi: 6
info Test di verifica: 48
info Attestato di frequenza: Previsto
info Certificato di frequenza: Previsto
info Crediti formativi: in attivazione

Tutte le attività sono equamente ripartite durante l'intera durata del corso mentre le lezione sono corredate di test (sempre equamente ripartiti) per le verifiche. Completando il corso saranno abilitate tutte le certificazioni previste, che comprendono:

  • Descrizione del corso
  • Programma svolto
  • Elenco e titoli dei docenti
  • Votazione per ogni lezione
  • Voto finale
  • Attestato di frequenza
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Le certificazione e attestati sono protocollati con un numero di registro univoco e conservati in copia presso FCD. Eventuali e diverse certificazioni, per esigenze accademiche o per concorsi, possono essere richieste separatamente e rilasciate a discrezione del Comitato Scientifico, per usi consentiti dalle leggi vigenti.

Come viene calcolato il voto in ogni lezione

Il voto di ogni lezione viene calcolato sulla base di risposte esatte e/o sbagliate.
Per ogni risposta sbagliata viene detratto 1 punto su base 30, ad esempio, se vengono sbagliate 2 domande su 3 il voto sarà di 28/30 fino ad un minimo di 18/30 (voto minimo per il superamento della lezione).
Il punteggio massimo si ottiene rispondendo esattamente alla prima domanda, il certificato conterrà tutte le lezioni con ogni singolo punteggio ed il voto medio finale conseguito.

Sono inclusi i TEST di verifica, a risposta multipla che accompagneranno il corsista con consigli e specifiche.

1.) L'oggetto di studio della criminologia forense, la criminalistica, i metodi di indagine e il black number

L’oggetto di studio della criminologia forense e gli strumenti di indagine del criminologo forense.

LEZIONE N. 1

L’oggetto di studio della criminologia forense e gli strumenti di indagine del criminologo forense.

Nella prima lezione il focus di indagine sarà l'oggetto di esame della criminologia forense, la spiegazione analitica e semplice delle peculiarità che caratterizzano questa disciplina, ovvero se può essere considerata una scienza e quali sono gli strumenti di indagini di cui si avvale il criminologo forense, per coadivure l'Autorità giudiziaria e tutti coloro che si trovano ad affrontare il crimine e la devianza, come la criminalistica, i metodi di ricerca a campione e/o individuali.

Si tratterà anche del c.d. black number e delle relative cause, importante in un'ottica di prevenzione del crimine.


2.) L'origine della criminologia, la neurocriminologia e le cause multifattoriali del crimine

Le origini della criminologia forense, le varie scuole di pensiero, la neurocriminologia e le prospettive presenti...

LEZIONE N. 2

Le origini della criminologia forense, le varie scuole di pensiero, la neurocriminologia e le prospettive presenti e future sul determinismo biologico.

La seconda lezione avrà come oggetto l’analisi dettagliata delle principali scuole di pensiero della criminologia in una prospettiva comparativa, per comprendere se la causa del crimine è monofattoriale o multifattoriale e se la neurocriminologia ha determinato una riviviscenza di alcune teorie di stampo classico utili per comprendere la condotta criminosa e rispondere alla domanda se “criminali si nasce o si diventa ?”.


3.) Definizione di devienza, di libero arbitrio e di imputabilità a livello neuroscientifico

Il concetto di devianza, di personalità, di libero arbitrio e di imputabilità

LEZIONE N. 3

Il concetto di devianza, di personalità, di libero arbitrio e di imputabilità, quali sono i casi di infermità mentali (ir)rilevanti sotto il profilo penale e neuroscientifico.

In questa lezione verranno spiegati i concetti di devianza, di personalità, di libero arbitrio e di imputabilità, per comprendere se sono interconnessi tra loro in ordine al crimine.

Verrà esaminato la teoria dell’anomia e se l’uomo è veramente libero di scegliere o se ci sono circostanze interne ed esterne che influenzano il libero arbitrio e quali sono quindi le conseguenze e le cause dello svincolo dal giudice morale.

In ultima analisi, verrà affrontato l’istituto dell’imputabilità in relazione ai casi di esclusione della responsabilità penale, come l’infermità e cosa si intende per infermità secondo la giurisprudenza di legittimità e la neuroscienza per comprendere se, in primis, c’è una correlazione tra crimine e disturbo psichiatrico secondo le evidenze scientifiche.


4.) Gli stati emotivi e passionali, l'aggressività, la differenza di genere nell'aggressività e gli strumenti di prevenzione

Il concetto di stato emotivo e passionale secondo una prospettiva comparativa

LEZIONE N. 4

In questa lezione si esaminerà il concetto di stato emotivo e passionale secondo una prospettiva comparativa di carattere normativa e neuro-criminologica, ovvero secondo le analisi delle evidenze scientifiche delle cause eziologiche dell’aggressività e della differenzia di genere nell’aggressività.

L'esame dello stato emotivo e passionale, in particolar modo dell'ira e dell'aggressività, è funzionale a comprendere sia qual'è lo stato dell'arte del codice penale in ordine all'(ir)rilevanza penale degli stati emotivi e in relazione ai risultati strabilianti che ha prodotto la neuroscienza sul campo e sia per prospettare una riforma del sistema, evidenziandone le contraddizioni normative.

Si esaminerà quindi funditus quali sono le teorie sull'aggressività, se v'è una differenza di genere nell'aggressività, quali sono le cause della rabbia della donna, se e quali sono i fattori di rischio prenatali che possono causare la nascita dell'aggressività nella prole, quali sono i siti cerebrali coinvolti nella rabbia e, in ultimo, se esistono strumenti per attenuare l'aggressività.


5.) I tratti caratteristici del delinquente e la differenza di genere, di età e di razza nella crimogenesi

I tratti principali del delinquente per tracciare una linea guida

LEZIONE N.5

In questa lezione verranno esaminati quali sono i tratti principali del delinquente per tracciare una linea guida che può intervenire in adiuvandum ai professionisti che operano nel campo del crimine e della devianza.

Si studieranno la possibile differenza di genere, di età e di razza nella crimogenesi, ovvero qual'è la fascia di età in relazione alla tipologia di reato e se è possibile affermare ad esempio che la donna delinque meno rispetto all'uomo, ma anche quali sono moventi principali a delinquere, tutto sempre per finalità di gestione e di prevenzione dei fenomeni criminali.


6.) L'origine della gelosia e del fenomeno dello stalking

Studio neurocriminologico della nascita, delle cause della gelosia e del fenomeno dello stalking.

LEZIONE N. 6 INTEGRATIVA

Continuando sulla scia dell'esame degli stati passionali ed emotivi, come si è fatto nella IV lezione, questa lezione ha per oggetto l'esame dello stato emotivo della gelosia e delle cause eziologiche poste alla base del reato di stalking al fine sia di tracciare alcuni spunti di riflessione che per prospettare dei modelli futuri di modifica della disciplina per contrastarlo attraverso la creazione di alcune misure preventive.


Domenico Piccininno


Il dott. Domenico Piccininno, laureato in giurisprudenza magistrale, esperto in diritto civile, diritto del lavoro, diritto penale sul lavoro, contrattualistica, tutela del consumatore, diritto penale, diritto dell'esecuzione penale, diritto penitenziario, in criminologia e psicologia forense, linguaggio non verbale e HR con un master di “Criminologia e Scienze Forensi per l’investigazione e la Sicurezza e corsi di Alta formazione nel settore legale, della criminologia e della psicologia forense.

Ha collaborato, in qualità di legal counsel and legal assistance, per vari studi legali di indirizzo civile e penale e, in qualità di consulente criminologo investigativo/forense e docente di criminologia forense, collabora per l’Istituto di Scienze Forensi (ISF) s.r.l.s. e ISF College Corporate University e collabora, in qualità di Prof. Aggiunto di diritto penale e procedura penale, al primo anno del Corso biennale di Specializzazione in Criminologia forense presso il Dipartimento di Criminologia dell’Università popolare UNISED (MI).

Collabora, altresì, per alcuni istituti di formazione in qualità di docente formatore nel settore della criminologia forense, della neurocriminologia, di lezioni di approfondimento in diritto penale e procedura penale anche con corsi accreditati dal Ministero della Salute e dal CNF.

Ha collaborato, altresì, presso la Procura della Repubblica di Bari e presso l’ufficio economato dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e offre servizi di consulenza tecnica forense per aziende, per istituti di credito, per privati, alle Procure delle Repubbliche per conto dell'ISF s.r.l.s., in qualità di Vice coordinatore e Responsabile ISF s.r.l.s. PUGLIA, in tema di imputabilità, capacità a testimoniare, valutazione di personalità, stalking, violenze e abusi sessuali, valutazioni bio-psico-sociali connessi ai reati.

È saggista per alcune riviste di indirizzo legale e di scienze forense e autore e co-autore di alcuni manuali di indirizzo forense.




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