Concorso per 52 dirigenti Regione Campania

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Concorso per 52 dirigenti Regione Campania


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martedì 28 luglio 2020

Nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 24 luglio 2020, è stato pubblicato il concorso per 52 posti di dirigente presso la Giunta regionale della Campania. Domande di partecipazione entro il 4 settembre 2020.

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Documenti ufficiali

POSTI DISPONIBILI:

N.B.: i posti disponibili per i laureati in giurisprudenza sono esclusivamente quelli delle aree amministrativa (13) e legale (6).

  • n. 13 posti di Dirigente Area Amministrativa (codice concorso DAM), di cui n. 7 a valere sul piano occupazionale 2019 e n. 6 a valere su quello del 2021. Numero 6 posti, a valere sul piano occupazionale 2019, sono riservati al personale di ruolo della Giunta ai sensi dell'art. 16 del Regolamento dei concorsi.
  • n. 6 posti di Dirigente Area Legale (codice concorso DAL), di cui n. 4 a valere sul piano occupazionale 2019 e n. 2 a valere su quello del 2021. Numero 3 posti, a valere sul piano occupazionale 2019, sono riservati al personale di ruolo della Giunta ai sensi dell'art. 16 del Regolamento dei concorsi.
  • n. 5 posti di Dirigente Area Economico-Finanziaria.
  • n. 4 posti di Dirigente Area Socio-Sanitaria.
  • n. 4 posti di Dirigente Area Culturale e Comunicazione.
  • n. 8 posti di Dirigente Area Tecnica.
  • n. 8 posti di Dirigente Area Informatica.
  • n. 4 posti di Dirigente Area Politiche Agricole.

PROVE DI ESAME

Il concorso prevede due prove scritte e una orale.

Le due prove scritte si svolgono nel luogo, sede, date ed ora che saranno comunicati ai candidati mediante pubblicazione su una sezione del portale regionale appositamente dedicata, almeno 15 giorni prima della scadenza fissata per l’espletamento delle stesse.

Le prove di esame non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della Legge 8 marzo 1989, n. 101, nei giorni di festività religiose ebraiche rese note con decreto del Ministro dell’interno mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, nonché nei giorni di festività religiose valdesi e, altresì negli altri casi previsti dalla legge.

La prima prova scritta consiste nello svolgimento di un elaborato su tematiche a carattere generale volta a rilevare il grado di preparazione nonché la conoscenza dei contenuti tecnici e dottrinali delle materie relative alle diverse aree.

La seconda prova scritta consiste in una prova teorico-pratica volta a rilevare, oltre al grado di preparazione sulla conoscenza tecnico-dottrinale, la capacità del candidato di predisporre elaborati di carattere pratico, quali atti amministrativi, progetti tecnici, illustrazione di procedimenti organizzativi e gestionali, approfondimenti su ipotesi concrete nell’ambito delle materie della prima prova scritta, nonché sulle ulteriori materie di seguito descritte.

AREA AMMINISTRATIVA:

1. Prima prova:

  1. Titolo V della Costituzione;
  2. Diritto Amministrativo;
  3. Diritto regionale.

2. Seconda prova:

  1. Normativa in materia di privacy, trasparenza (decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.), anticorruzione (Legge 6 novembre 2012, n. 190 e ss.mm.ii.);
  2. Disciplina in materia di pubblico impiego;
  3. Statuto della Regione Campania;
  4. Ordinamento amministrativo (Regolamento 15 dicembre 2011, n. 11 e ss.mm.ii.) e contabile (Regolamento 7 giugno 2018, n. 5) della Regione Campania.

AREA LEGALE:

1. Prima prova:

  1. Diritto Civile;
  2. Diritto processuale Civile;
  3. Diritto Amministrativo;
  4. Diritto processuale amministrativo.

2. Seconda prova:

  1. Statuto della Regione Campania;
  2. Ordinamento amministrativo (Regolamento 15 dicembre 2011, n. 11 e ss.mm.ii.) della Regione Campania;
  3. Disciplina in materia di contratti pubblici.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che avranno conseguito in ciascuna prova scritta il punteggio di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi).

La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare che mira ad accertare la preparazione e la professionalità dei candidati, nonché l’attitudine, anche valutando l’esperienza professionale posseduta, all’espletamento delle funzioni dirigenziali.

La prova orale, oltre che sulle materie di cui alle prove scritte, verte sulle seguenti altre discipline:

  1. Diritto Penale limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  2. Sistema di misurazione e valutazione della Performance della Giunta Regionale della Campania;
  3. Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2019-2021 della Giunta Regionale della Campania e ss.mm.ii.;
  4. Fondi Strutturali europei.

Nell’ambito della prova orale il candidato consegue l’idoneità nella conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di testi. Il candidato consegue, altresì, l’idoneità nel campo informatico attraverso la verifica della conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, delle problematiche e delle potenzialità connesse all’uso delle stesse, da realizzarsi anche con una verifica applicativa, ad eccezione dell’area Informatica.

La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi).

REQUISITI PER L’AMMISSIONE:

1. Cittadinanza italiana;

2. Età non inferiore a 18 anni;

3. Essere in possesso, alternativamente, delle seguenti esperienze professionali:

  1. Essere dipendenti di ruolo nelle pubbliche amministrazioni con almeno 5 anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea; per i dipendenti reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a 4 anni;
  2. Essere dipendenti di ruolo nelle pubbliche amministrazioni, in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le Scuole di Specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ed aver compiuto almeno 3 anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea;
  3. Essere in possesso della qualifica di dirigente in enti o strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’art.1 comma 2 D.Lgs. n.165/2001 e ss.mm.ii. nonché aver svolto per almeno 2 anni funzioni dirigenziali;
  4. Aver ricoperto incarichi dirigenziali in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a 3 anni;
  5. Essere cittadini italiani ed aver maturato, con servizio continuativo per almeno 4 anni presso enti o organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

4. Essere in possesso dei seguenti titoli di studio:

  • AREA AMMINISTRATIVA: essere in possesso dei seguenti diplomi di laurea almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270) Diploma di laurea (DL) in: Giurisprudenza; Scienze politiche; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
  • AREA LEGALE: essere in possesso dei seguenti diplomi di laurea almeno quadriennale (vecchio ordinamento), ovvero laurea specialistica (D.M. 3 novembre 1999, n. 509), ovvero laurea magistrale (D.M. 22 ottobre 2004, n. 270): Diploma di laurea (DL) in: Giurisprudenza e abilitazione all’esercizio della professione forense con Iscrizione all’Ordine Professionale attestato da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quello di scadenza del bando ovvero, ai sensi della normativa vigente, da dichiarazione sostitutiva di certificazione. L’iscrizione al corrispondente Ordine Professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Ordine in Italia prima dell’assunzione in servizio.

5. Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce.

6. Godimento dei diritti civili e politici.

7. Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, o licenziati per motivi disciplinari ai sensi della normativa o delle disposizioni contrattuali disciplinanti la materia, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili, o, comunque, con mezzi fraudolenti.

8. Non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici, né avere a carico procedimenti penali in corso o essere sottoposti a misure che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

9. Per i candidati di sesso maschile, nati entro il 31 dicembre 1985, essere in posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva.

10. Aver provveduto al pagamento del contributo di € 10,00 per la partecipazione al concorso, da effettuarsi attraverso versamento sul C/C Bancario n. 100000046030 IBAN: IT 38W0306903496100000046030 intestato a “Regione Campania” acceso presso Banca Intesa Sanpaolo S.p.A. – sede Via Toledo, 177- 178- Napoli. Nella causale del versamento deve essere indicata la seguente dicitura: “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di complessivi n. 52 posti, a tempo pieno ed indeterminato nei ruoli della Giunta regionale della Campania”. Gli estremi della relativa ricevuta di pagamento (numero CRO) dovranno essere riportati nella domanda di partecipazione. La ricevuta di pagamento non dovrà essere allegata alla domanda.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda di partecipazione viene compilata sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 attestante il possesso dei requisiti prescritti dal bando, nonché dei titoli valutabili e del curriculum formativo e professionale. Il candidato invia la domanda di ammissione al concorso per via telematica, compilando il modulo on line presente nella sezione dedicata del portale regionale al seguente indirizzo http://www.regione.campania.it/regione/it/amministrazionetrasparente-y2n/bandi-di-concorso. In caso di più invii della domanda di partecipazione, verrà presa in considerazione la domanda inviata per ultima, intendendosi le precedenti integralmente e definitivamente revocate e prive di effetti. Le modalità tecniche e le istruzioni sono illustrate ai candidati mediante avviso pubblicato sulla sezione dedicata del portale regionale (percorso “Amministrazione trasparente - Bandi di concorso”). La compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completate entro le ore 24:00 del 4 settembre 2020.

VALUTAZIONE DEI TITOLI

Il punteggio massimo attribuibile, a disposizione della Commissione esaminatrice, è pari a 80 punti, così ripartiti:

  • n. 30 punti per la valutazione delle prove scritte;
  • n. 20 punti per la valutazione dei titoli;
  • n. 30 punti per la valutazione della prova orale.

Tutti i titoli di cui il candidato richiede la valutazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e non devono costituire requisito di accesso al concorso. I titoli valutabili ai fini della stesura della graduatoria di merito non potranno superare il valore massimo complessivo di punti 20.

La valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice dopo lo svolgimento della prova orale.

I titoli valutabili da parte della Commissione esaminatrice sono i seguenti:

A. Titoli di studio previsto per l’accesso, fino ad un massimo di 3 punti, secondo i criteri seguenti:

  • 3 punti: 110/110 e 110 e lode;
  • 2,5 punti: da 105/110 a 109/110;
  • 2 punti: da 96/110 a 104/110;
  • 1.5 punti: da 85/110 a 95/110;
  • 1 punto: da 77/110 a 84/110;
  • 0,5 punti: da 67/110 a 76/110.
  • 0 punti: 66/110.

Nel caso di titoli conseguiti all’estero in cui è richiesta la procedura di equivalenza, la Commissione procede all'eventuale conversione in centodecimi del voto conseguito. Analoga conversione viene effettuata in ogni caso in cui il voto conseguito non sia espresso in centodecimi.

B. “Titoli di servizio” (max. punti 5). Periodi di servizio di ruolo e non di ruolo:

  • Da 20 anni e 1 giorno 5 punti;
  • Da 15 anni e 1 giorno fino a 20 anni 4 punti;
  • Da 10 anni e 1 giorno fino a 15 anni 3 punti;
  • Da 5 anni e 1 giorno fino a 10 anni 2 punti;
  • Da 1 anno e 1 giorno fino a 5 anni 1 punti;
  • Fino ad 1 anno 0 punti.

Qualora il candidato indichi più periodi di servizio, anche non continuativi, il punteggio viene attribuito al periodo complessivamente prestato.

C. Titoli vari attinenti al profilo per il quale si concorre, fino ad un massimo di 6 punti:

  • n. 2 punti per il dottorato di ricerca;
  • n. 1,5 punti per il diploma di specializzazione universitario di durata biennale;
  • n. 1 punto per l’eventuale seconda laurea, almeno quadriennale, tra quelle richieste per l’accesso di cui all’art. 2;
  • n. 1 punto per il master universitario di secondo livello;
  • n. 0,5 punti per l’abilitazione all’esercizio della professione o abilitazione all'insegnamento attinente al profilo messo a concorso.

D. Curriculum (max 6 punti).

DOMANDE FREQUENTI:

1. È possibile modificare una domanda inviata?

Ai sensi dell'art. 3, comma 3 del bando non è possibile modificare una domanda una volta inviata definitivamente, tuttavia è possibile presentare una nuova domanda con le informazioni corrette. Tale domanda, una volta inviata, sostituisce integralmente la precedente.

2. È possibile presentare candidature su diversi Aree dirigenziali?

Si, se si è in possesso dei requisiti di ammissione previsti dall'art. 2 del bando.

3. Una volta completato l’inserimento della domanda, devo conservare la ricevuta?

SI. La ricevuta va scaricata, conservata e presentata il giorno della prova scritta unitamente ad un documento di riconoscimento. Tale ricevuta attesta l’avvenuta iscrizione al concorso ai sensi dell'art. 3, comma 2 del bando

4. Ho completato la registrazione ma i dati anagrafici da me inseriti sono errati. Come posso correggerli?

Alcuni dati anagrafici, quali il cognome, il nome, la data di nascita, il sesso, non possono essere modificati in piattaforma, ma possono essere corretti inviando una richiesta di correzione dati alla casella di posta elettronica assistenza.concorsi@regione.campania.it con oggetto “RETTIFICA DATI ANAGRAFICI” e con allegato il codice fiscale.

5. Ho inserito un codice fiscale, un luogo di nascita e un indirizzo di residenza errato, come posso correggerli?

Se la domanda è nello stato “BOZZA”, i dati relativi al luogo di nascita e alla residenza sono modificabili, altrimenti è necessario procedere ad una compilazione ex novo della domanda ed inviarla per sostituire la precedente. Qualora invece fosse stato indicato un codice fiscale errato, è necessario effettuare una nuova registrazione con il codice fiscale corretto, indicando un indirizzo mail diverso da quello indicato nella registrazione precedentemente.

6. Una volta inoltrata la domanda riceverò un’e-mail di conferma dal sistema?

No. Il sistema non invia notifiche all’utente una volta inviata la domanda. È necessario scaricare e conservare la ricevuta che rilascia il sistema. È possibile tuttavia verificare in ogni momento lo stato della propria domanda accedendo nella sezione “Visualizza esiti” del sistema informatico.

7. È possibile annullare una domanda?

NO, non esiste la funzione di annullamento, la domanda se errata può essere solo ripresentata ex novo e l’inoltro della nuova domanda sostituisce la precedente inviata.

8. Cosa devo fare se non intendo più partecipare al concorso?

È sufficiente non presentarsi alla prova scritta nel giorno stabilito. L’importo versato non sarà comunque restituito.

9. La domanda va stampata, firmata ed esibita il giorno del concorso?

NO. Nella procedura di presentazione della domanda è necessario che questa sia sottoscritta con firma autografa o digitale ed allegata prima dell’inoltro mediante l’applicativo informatico. Solo in caso di firma autografa è necessario stampare la domanda prodotta dal sistema, firmarla, scansionarla in formato PDF unitamente a copia del documento di riconoscimento. Tale file PDF deve essere quindi allegato nell’applicativo informatico in fase di invio della domanda. Come già precisato, è invece necessario stampare e conservare la ricevuta rilasciata dal sistema, che dovrà essere consegnata il giorno delle prove.

10. Sto riscontrando problemi per l'invio delle candidature sul vostro portale in quanto non funziona e risulta rallentato. Esiste un modo alternativo per inviare la domanda?

No, la presentazione in via telematica costituisce l’unica modalità di invio delle domande di ammissione.

11. Entro quando è possibile presentare domanda di partecipazione ai concorsi?

Il termine per la presentazione delle domande, ai sensi dell'art. 3, comma 2 del bando di concorso, scade alle ore 24 del 4 settembre 2020. Entra tale data deve essere inviata, in forma definitiva, la domanda di partecipazione.

12. È previsto il previo svolgimento delle procedure di mobilità obbligatoria di cui all'art. 34 bis del D.lgs. n. 165/2001?

SI. Dette procedure sono state già avviate e concluse dagli uffici regionali. L'articolo 1, comma 2 dei bandi di concorso precisa che: “Il numero dei posti messi a concorso potrà essere ridotto in ragione dei posti che potranno essere coperti all’esito delle procedure di mobilità obbligatoria ai sensi dell’articolo 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 avviate alla data di pubblicazione del presente bando. L’eventuale riduzione del numero dei posti messi a concorso, distinta per profilo professionale, sarà comunicata ai candidati mediante pubblicazione sulla sezione dedicata del portale regionale”.

13. Come posso verificare se il mio titolo di studio è compreso tra i requisiti di partecipazione al concorso previsti per le varie aree dirigenziali?

Si consiglia di consultare la pagina dedicata ad Equipollenze ed equiparazioni tra titoli accademici italiani all’interno del sito internet del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, al seguente link: https://www.miur.gov.it/equipollenze-ed-equiparazioni-tra-titoli-accademici-italiani.

14. Qual è la data di conseguimento dei titoli di studio da indicare?

La data di conseguimento dei titoli di studio da indicare, sia ai fini dell'ammissione al concorso che ai fini della valutazione ai sensi dell'articolo 7 del bando è quella riportata sul titolo stesso e deve, necessariamente, avere data antecedente alla data di scadenza del bando.

15. Sto attualmente frequentando un corso in esito alla cui conclusione conseguirò un titolo di studio tra quelli indicati dall'art 7, lettera C) del bando di concorso. Non riuscirò però ad acquisire tale titolo entro il termine di presentazione della domanda. Posso comunque dichiarare tale titolo o presentare un'integrazione alla domanda dopo la scadenza del bando?

NO. Ai sensi dell'art. 7, comma 1 del bando “Tutti i titoli di cui il candidato richiede la valutazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda”. Inoltre, non possono essere dichiarate in domanda certificazioni del livello di conoscenza della lingua inglese e dell’informatica che non siano conseguite entro il termine di presentazione della domanda.

16. Sono valutabili le mie esperienze professionali presso le Pubbliche Amministrazioni diverse dalla Regione?

SI. L’art. 7, comma 1, lettera B del bandi (“Valutazione dei Titoli”) disciplina la valutazione dei "Periodi di servizio di ruolo e non di ruolo, prestati nella medesima categoria messa a selezione o nella categoria immediatamente inferiore a quella messa a selezione (categoria D del Comparto "Funzioni Locali" o ad essa equiparata) con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, determinato, parziale, alle dirette 12 dipendenze delle pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del D.lgs. n. 165/2001, svolti negli anni eccedenti l’anzianità di servizio richiesta per la partecipazione al concorso". Per le esperienze lavorative svolte presso pubbliche amministrazioni non appartenenti al comparto contrattuale “Funzioni Locali”, i candidati devono fare riferimento alle tabelle di equiparazione dei livelli allegate al DPCM del 26.06.2015 rinvenibile al seguente link: https://www.aranagenzia.it/attachments/article/6760/dpcm_art29_bis_dlgs165.pdf.

17. È possibile ricevere informazioni circa la retribuzione annua lorda del personale dirigente CCNL funzioni locali area Dirigenti?

Si rinvia ai valori retributivi tabellari previsti dal CCNL Funzioni Locali area dirigenziale. A detti importi si aggiungono le voci del salario accessorio definite dal CCDI della Giunta Regionale della Campania.

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