Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha indetto un concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 450 Allievi Viceispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Si può inoltrare la domanda entro il 29 ottobre 2026.
Dei 450 posti messi a concorso, 75 posti, pari a un sesto dei posti disponibili, sono riservati al personale appartenente ai ruoli del Corpo di Polizia Penitenziaria che abbia maturato almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando e sia in possesso degli altri requisiti richiesti, ad eccezione del limite di età.
Sono inoltre previste specifiche riserve:
I posti riservati eventualmente non coperti saranno assegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria finale di merito.
Per partecipare al concorso è necessario possedere i seguenti requisiti:
Il titolo di studio può essere conseguito anche entro la data della prima prova d’esame.
Per il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria è inoltre richiesto di non aver riportato, nel biennio precedente, una sanzione disciplinare pari o più grave della deplorazione.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, fatta eccezione per il titolo di studio, che può essere conseguito entro la data della prima prova.
Non sono ammessi, inoltre, i candidati che siano stati o siano sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza, nonché coloro che siano stati dimessi o espulsi per motivi penali o disciplinari da corsi di formazione finalizzati all’immissione nei ruoli o nelle carriere della Polizia Penitenziaria.
Sono altresì previste ulteriori cause di esclusione relative a sanzioni disciplinari, sospensioni cautelari dal servizio e procedimenti penali o disciplinari, secondo quanto specificato dal bando.
Il concorso si articola nelle seguenti fasi:
Il bando prevede espressamente l'eliminazione della prova preselettiva. L’Amministrazione può modificare, per esigenze organizzative, l’ordine di svolgimento degli accertamenti di efficienza fisica, psico-fisici e attitudinali, anche collocandoli dopo la prova orale. Il mancato superamento di una delle prove o degli accertamenti comporta l’esclusione dal concorso.
La prova scritta è costituita da un questionario a risposta multipla. Il bando prevede questa modalità anche in ragione della necessità di semplificare e velocizzare la procedura concorsuale. La prova scritta costituisce la prima fase della selezione e i candidati che la superano vengono convocati alle successive prove di efficienza fisica, salvo il personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria.
I candidati che superano la prova scritta, ad eccezione degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, sono convocati per l’accertamento dell’efficienza fisica.
I candidati che superano le prove di efficienza fisica sono sottoposti agli accertamenti psico-fisici. Gli accertamenti sono effettuati da un'apposita commissione e comprendono un esame clinico generale, oltre a prove strumentali e di laboratorio. La mancata presentazione nel giorno e nell’ora stabiliti comporta l’esclusione dal concorso.
I candidati risultati idonei agli accertamenti psico-fisici sono sottoposti agli accertamenti attitudinali. Le prove sono finalizzate ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con le attività proprie del ruolo e della qualifica di Viceispettore. Anche la mancata presentazione agli accertamenti attitudinali comporta l’esclusione dal concorso.
La procedura si conclude con la prova orale. Il bando prevede che la graduatoria finale sia determinata sulla base del voto ottenuto nella prova scritta e del voto conseguito nel colloquio orale.
Il bando disciplina le materie oggetto delle prove scritta e orale secondo il programma d’esame previsto per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo degli Ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria. La prova scritta è stata espressamente rideterminata dal bando in forma di questionario a risposta multipla.
Queste sono le materie della prova scritta:
La prova orale riguarda le materie dello scritto e anche queste:
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito del Ministero della Giustizia e raggiungibile anche tramite il Portale unico del reclutamento InPA. Per accedere al modulo è necessario utilizzare esclusivamente il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Portale InPA.
Al termine della procedura il sistema rilascia:
La ricevuta deve essere conservata e presentata il giorno della prova scritta, a pena di non ammissione alla prova.
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Aggiornato: martedì 29 settembre 2026