Concorso Comune di Venezia per 10 Istruttori
Formazione Cammino Diritto

Non sei ancora iscritto o non hai effettuato l'accesso. Iscriviti senza impegno per seguire tutte le attività.

Formazione Cammino Diritto

Copyright 2026 Cammino Diritto Srl · Tutti i diritti riservati.

CONCORSO COMUNE DI VENEZIA PER 10 ISTRUTTORI


Aggiornato: sabato 10 ottobre 2026

Il comune di venezia ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 10 unità di personale nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

Documenti ufficiali

I documenti forniti su questo sito non sostituiscono in alcun modo le pubblicazioni ufficiali effettuate sul Portale inPA o sui canali istituzionali degli Enti erogatori, che restano le uniche fonti giuridicamente vincolanti.

Il Comune di Venezia ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 10 unità di personale nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.

Si può inoltrare la domanda di partecipazione entro il 14 ottobre 2026.

Come sono suddivisi i posti?

Il concorso prevede la formazione di due distinte graduatorie per i seguenti profili:

  • 5 posti per il profilo di Istruttore Direttivo Amministrativo;
  • 5 posti per il profilo di Istruttore Direttivo Amministrativo – ambito contabile.

Sono previste inoltre:

  • 2 riserve, una per ciascuna graduatoria, a favore dei volontari delle Forze Armate;
  • 1 riserva a favore dei volontari che abbiano concluso senza demerito il Servizio Civile.

Quali sono i requisiti richiesti?

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti previsti dal bando, tra cui:

  • possesso di una laurea triennale o magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/2004, oppure di un Diploma di laurea del vecchio ordinamento o di una Laurea Specialistica ai sensi del D.M. 509/1999;
  • cittadinanza italiana oppure cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea o altra cittadinanza nei casi previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati cittadini di altri Stati;
  • aver raggiunto la maggiore età e non aver superato l’età prevista dalla normativa per il pensionamento per raggiunti limiti di età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non aver riportato condanne che costituiscano impedimento all’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, né licenziati per motivi disciplinari o per le altre ragioni previste dal bando;
  • non avere condanne penali o procedimenti penali e amministrativi nei casi indicati dal bando;
  • essere in regola con gli obblighi militari di leva, ove previsto;
  • non essere stati dichiarati decaduti da un precedente impiego pubblico per aver prodotto documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • possesso dell’idoneità fisica alle mansioni da svolgere.

È inoltre richiesta la conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Come si articola la procedura concorsuale?

Il concorso prevede due prove scritte e una prova orale, oltre alla valutazione dei titoli.

L’Amministrazione si riserva la possibilità di procedere a una prova preselettiva qualora il numero dei candidati sia superiore a 100 per ciascun ambito di candidatura.

La preselezione non costituisce prova d’esame e potrà consistere in test psico-attitudinali a risposta chiusa, finalizzati a verificare le attitudini dei candidati e la potenziale rispondenza alle caratteristiche delle mansioni richieste.

I test potranno riguardare, a titolo esemplificativo:

  • cultura generale;
  • ragionamento verbale;
  • ragionamento numerico;
  • ragionamento astratto;
  • ragionamento spaziale;
  • resistenza allo stress;
  • conoscenze tecniche;
  • competenze specifiche.

Saranno verificati i requisiti dei primi 100 candidati per ciascun ambito, collocati in ordine decrescente nella graduatoria della preselezione, oltre agli eventuali ex aequo all’ultima posizione utile.

I candidati con invalidità pari o superiore all’80% sono esonerati dalla preselezione, secondo quanto previsto dall’art. 20, comma 2-bis, della Legge 104/1992.

Gli esami concorsuali prevedono due prove scritte. La Commissione, dopo aver corretto una delle due prove, può procedere alla valutazione della seconda esclusivamente per i candidati che abbiano ottenuto nella prima il punteggio minimo richiesto.

La prova orale verte sulle materie delle prove scritte e, in relazione all’ambito scelto, comprende ulteriori materie specifiche.

Per l’ambito amministrativo saranno approfonditi:

  • D.P.R. 445/2000;
  • responsabilità civile, penale, amministrativa, disciplinare e dirigenziale;
  • reati contro la Pubblica Amministrazione.

Per l’ambito contabile saranno approfonditi:

  • contabilità degli enti locali;
  • principi contabili generali;
  • principi contabili applicati della programmazione;
  • contabilità finanziaria;
  • contabilità economico-patrimoniale;
  • bilancio consolidato;
  • Allegati 4/1, 4/2, 4/3 e 4/4 al D.Lgs. 118/2011;
  • analisi di bilancio.

Durante la prova orale saranno inoltre accertate la conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Il mancato riconoscimento delle conoscenze informatiche e linguistiche comporta il giudizio di inidoneità e l’esclusione dalla procedura concorsuale.

Ai titoli è attribuito un punteggio massimo complessivo di 15 punti, così suddiviso:

  • titoli di studio: massimo 3 punti;
  • titoli di servizio: massimo 10 punti;
  • titoli vari: massimo 2 punti.

I titoli di servizio sono valutati secondo la tipologia e la durata dell’esperienza maturata, con particolare riferimento ai servizi prestati presso il Comune di Venezia e presso altre Pubbliche Amministrazioni. Il servizio prestato a tempo parziale è valutato proporzionalmente alle ore effettuate rispetto all’orario a tempo pieno.

Materie delle prove

Le prove scritte possono vertere sulle seguenti materie:

  • Ordinamento istituzionale e finanziario e contabile degli Enti Locali;
  • Diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo, agli atti amministrativi e all’accesso agli atti;
  • Legge 241/1990;
  • D.Lgs. 33/2013;
  • principi generali in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza;
  • Legge 190/2012;
  • diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • Codice di comportamento;
  • disposizioni in materia di pubblico impiego;
  • disciplina dell’attività contrattuale e delle procedure di acquisizione di beni, servizi e lavori;
  • D.Lgs. 36/2023;
  • normativa in materia di protezione dei dati personali;
  • D.Lgs. 196/2003;
  • Regolamento UE 679/2016.

Per la prova orale, oltre alle materie delle prove scritte, sono previste ulteriori materie differenziate in base all’ambito scelto.

Ambito amministrativo

  • D.P.R. 445/2000;
  • responsabilità civile, penale, amministrativa, disciplinare e dirigenziale;
  • reati contro la Pubblica Amministrazione.

Ambito contabile

  • Contabilità degli enti locali;
  • principi contabili generali;
  • principi contabili applicati della programmazione;
  • contabilità finanziaria;
  • contabilità economico-patrimoniale;
  • bilancio consolidato;
  • Allegati 4/1, 4/2, 4/3 e 4/4 al D.Lgs. 118/2011;
  • analisi di bilancio.

La prova orale comprende inoltre l’accertamento della conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale InPA entro le ore 12:00 del 14 ottobre 2026.

Per presentare la candidatura è necessario:

  • effettuare l’autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  • compilare online il proprio curriculum vitae;
  • scegliere uno dei due ambiti di candidatura;
  • compilare tutte le sezioni relative ai requisiti richiesti;
  • inoltrare la domanda attraverso il pulsante “Conferma e Invia”.

Ciascun candidato può presentare una sola domanda e può scegliere esclusivamente uno dei due ambiti previsti dal concorso.

È previsto il versamento di un contributo di ammissione di € 10,00, da effettuare attraverso la sezione “Pagamenti” del Portale InPA al momento della compilazione della candidatura.

Riferimenti

Dati rilevati dal portale inPA il 23/09/2026.