Concorso Provincia di Monza e della Brianza per Istruttori Amministrativi
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CONCORSO PROVINCIA DI MONZA E DELLA BRIANZA PER ISTRUTTORI AMMINISTRATIVI


Aggiornato: sabato 10 ottobre 2026

La provincia di monza e della brianza ha indetto un concorso pubblico per 9 istruttori amministrativi contabili.

Documenti ufficiali

I documenti forniti su questo sito non sostituiscono in alcun modo le pubblicazioni ufficiali effettuate sul Portale inPA o sui canali istituzionali degli Enti erogatori, che restano le uniche fonti giuridicamente vincolanti.

La Provincia di Monza e della Brianza ha indetto un concorso pubblico, per esami, per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 9 unità di personale nel profilo professionale di Istruttore Amministrativo Contabile, da inquadrare nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.

Si può inoltrare la domanda entro il 21 ottobre 2026.

Come si articolano i posti?

I 9 posti sono così distribuiti:

  • 2 posti presso il Settore Territorio e Ambiente;
  • 1 posto presso il Settore Segreteria Generale;
  • 1 posto presso il Settore Risorse umane e Programmazione;
  • 2 posti presso il Settore Finanze, Sistemi informativi, Cultura, Turismo e Terzo settore;
  • 2 posti presso il Settore Strade e Viabilità;
  • 1 posto presso il Settore Lavoro.

La sede di lavoro è la Provincia di Monza e della Brianza. L’assegnazione ai diversi settori avverrà sulla base delle esigenze organizzative dell’Amministrazione e delle competenze possedute dai candidati utilmente collocati in graduatoria.

Quali sono i requisiti richiesti?

Per partecipare al concorso è necessario possedere i requisiti generali previsti dalla normativa per l’accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • aver raggiunto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo, salvo le specifiche eccezioni previste dal bando;
  • non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con una Pubblica Amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi previsti dalla normativa;
  • possesso dell’idoneità psico-fisica all’impiego e alle mansioni;
  • essere in regola con gli obblighi di leva, ove previsti;
  • possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di un titolo di studio superiore.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero sono previste specifiche procedure di equivalenza o riconoscimento secondo quanto indicato nel bando.

Come si articola la procedura concorsuale?

Il concorso si articola in due prove d’esame: prova scritta e prova orale.

La prova scritta potrà consistere nella redazione di un elaborato e/o in quesiti a risposta chiusa o aperta.

La prova è finalizzata ad accertare non soltanto le conoscenze sulle materie d’esame, ma anche la capacità di effettuare collegamenti, contestualizzare le conoscenze e utilizzarle per la risoluzione di problemi, oltre alle competenze comportamentali e alle attitudini richieste dal profilo professionale.

La prova orale consiste in un colloquio strutturato finalizzato ad approfondire le competenze tecnico-professionali, comportamentali e le attitudini del candidato.

Nel corso delle prove saranno inoltre accertate:

  • la conoscenza della lingua inglese;
  • la conoscenza di elementi di informatica, con particolare riferimento all’utilizzo del computer, di Internet e dei principali software Office, tra cui Word, Excel, Outlook e PowerPoint.

L’accertamento delle conoscenze di inglese e informatica non concorre alla formazione del punteggio finale.

Le prove saranno svolte mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali.

Le prove d’esame verteranno sulle seguenti materie:

  • Ordinamento degli Enti Locali;
  • D.Lgs. 267/2000 – Testo Unico degli Enti Locali (TUEL);
  • D.Lgs. 118/2011 e normativa sull’armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti locali;
  • procedimento amministrativo;
  • Legge 241/1990;
  • diritto di accesso ai documenti amministrativi;
  • D.Lgs. 33/2013 in materia di accesso civico, pubblicità e trasparenza;
  • normativa in materia di prevenzione della corruzione;
  • Legge 190/2012;
  • competenze trasversali e attitudini professionali.

In particolare, il bando prevede l’accertamento di competenze quali:

  • problem solving;
  • comunicazione e ascolto;
  • approccio strategico e pensiero prospettico;
  • qualità e accuratezza del lavoro.

Le prove saranno inoltre finalizzate ad accertare le capacità logico-tecniche e comportamentali coerenti con il profilo ricercato, con particolare riferimento alla conoscenza del contesto pubblico e alle capacità relazionali.

Si conoscono già le date delle prove?

Il calendario previsto dal bando è il seguente:

  • Prova scritta: martedì 17 novembre 2026;
  • Prova orale: a decorrere dal 30 novembre 2026.

Il calendario e le eventuali modifiche saranno comunicati attraverso il Portale del Reclutamento InPA.

La prova orale si svolgerà, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, in presenza.

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale InPA entro le ore 12:00 del 21 ottobre 2026. È previsto il pagamento di un contributo di segreteria di € 10,00.

Riferimenti

Dati rilevati dal portale inPA il 22/09/2026.