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Bando e aggiornamenti

Concorso Comune di Napoli per 110 Funzionari

Aggiornato il

Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando per il reclutamento di 110 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

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Documenti ufficiali

I documenti forniti su questo sito non sostituiscono in alcun modo le pubblicazioni ufficiali effettuate sul Portale inPA o sui canali istituzionali degli Enti erogatori, che restano le uniche fonti giuridicamente vincolanti.

Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando per il reclutamento di 110 unità di personale non dirigenziale da inquadrare nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, destinate al rafforzamento dei servizi sociali territoriali.

Si può inoltrare la domanda entro il 12 ottobre 2026.

Come sono suddivisi i posti messi a concorso?

I posti sono destinati al potenziamento dei servizi sociali territoriali e sono così suddivisi:

  • 51 Assistenti Sociali – codice di concorso ASS/D_2026;
  • 35 Funzionari Psicologi – codice di concorso PSI/D_2026;
  • 24 Educatori Professionali – codice di concorso EDUP/D_2026.

I rapporti di lavoro sono finanziati con risorse del Fondo Povertà e sono destinati al rafforzamento delle attività rivolte, in particolare, alle persone in condizioni di povertà estrema e senza dimora. La sede di servizio è nell’ambito del territorio del Comune di Napoli.

Per ciascun profilo è prevista una graduatoria distinta. Il bando prevede inoltre riserve di legge pari al 30% dei posti in favore dei volontari delle Forze Armate e al 15% in favore degli operatori del Servizio Civile Universale che abbiano concluso il servizio senza demerito.

Quali sono i requisiti richiesti?

Per partecipare al concorso è necessario possedere, alla scadenza del bando e al momento della sottoscrizione del contratto, i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana oppure possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 165/2001;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista dalla normativa per la permanenza in servizio;
  • idoneità fisica allo specifico impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione;
  • non aver riportato condanne penali passate in giudicato che costituiscano impedimento all’assunzione;
  • regolare posizione rispetto agli obblighi di leva, per i candidati soggetti a tale obbligo.

Per il profilo di Assistente Sociale è richiesto uno dei seguenti titoli:

  • diploma di Assistente Sociale con valore abilitante;
  • diploma universitario in Servizio Sociale;
  • laurea triennale L-39 – Servizio Sociale;
  • laurea magistrale LM-87 – Servizio Sociale e Politiche Sociali;
  • diploma di laurea in Servizio Sociale del vecchio ordinamento;
  • titoli equiparati o equipollenti.

È inoltre obbligatoria l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione all’Albo degli Assistenti Sociali, nella sezione A o B, secondo quanto previsto dal bando.

Per il profilo di Funzionario Psicologo è richiesto uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea del vecchio ordinamento in Psicologia;
  • laurea magistrale LM-51 – Psicologia;
  • laurea specialistica 58/S – Psicologia;
  • titoli equiparati.

Sono inoltre richieste l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e l’iscrizione all’Albo professionale, sezione A. Per i laureati LM-51, l’abilitazione si intende conseguita secondo la normativa vigente sui titoli abilitanti.

Per il profilo di Educatore Professionale è richiesto uno dei seguenti titoli:

  • laurea triennale L-19 – Scienze dell’educazione e della formazione;
  • qualifica di educatore professionale socio-pedagogico ai sensi della Legge n. 205/2017;
  • laurea magistrale LM-50 – Programmazione e gestione dei servizi educativi;
  • laurea magistrale LM-57 – Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
  • laurea magistrale LM-85 – Scienze pedagogiche;
  • laurea specialistica 87/S;
  • titoli equiparati o equipollenti.

Per questo profilo non è richiesta una specifica abilitazione professionale.

I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi con riserva, secondo le condizioni previste dal bando.

È possibile presentare la candidatura per più codici di concorso, versando la relativa tassa per ciascun profilo. Le prove, tuttavia, potrebbero essere svolte nella stessa giornata e il Comune non garantisce sessioni alternative.

Come si articola la procedura concorsuale?

Il concorso prevede un’unica prova scritta, distinta per ciascun profilo professionale.

La prova si svolgerà in presenza, mediante strumenti informatici e piattaforme digitali, anche attraverso sedi decentrate e più sessioni consecutive.

La prova consiste in un test di 60 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 60 minuti, per un punteggio massimo di 60 punti.

I quesiti saranno così suddivisi:

  • 45 quesiti sulle materie tecnico-professionali specifiche del profilo;
  • 5 quesiti sulle tecnologie informatiche e sulle competenze digitali;
  • 5 quesiti di lingua inglese;
  • 5 quesiti situazionali, finalizzati alla valutazione delle competenze trasversali e attitudinali.

Il bando prevede inoltre la possibilità di pubblicare una banca dati ufficiale dalla quale saranno estratti i quesiti tecnico-professionali della prova. La banca dati, qualora pubblicata, non conterrà le risposte corrette.

La prova per il profilo di Assistente Sociale verterà sulle seguenti materie:

  • principi, metodi e tecniche del servizio sociale professionale;
  • processo di aiuto, valutazione del bisogno, presa in carico e progettazione individualizzata;
  • ordinamento della professione di Assistente Sociale e Codice Deontologico;
  • Legge n. 84/1993;
  • sistema integrato di interventi e servizi sociali e Legge n. 328/2000;
  • programmazione sociale di ambito territoriale;
  • misure nazionali di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale;
  • strumenti di presa in carico e valutazione multidimensionale;
  • servizi e interventi a tutela dei minori e delle famiglie;
  • rapporti con l’Autorità giudiziaria minorile;
  • servizi e interventi rivolti ad anziani, persone con disabilità e persone in condizioni di grave marginalità;
  • integrazione socio-sanitaria e lavoro di rete con i servizi territoriali e il Terzo Settore;
  • legislazione regionale in materia di servizi sociali;
  • elementi di diritto degli Enti Locali e disciplina del lavoro pubblico;
  • anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • tutela e protezione dei dati personali, con particolare riferimento ai dati relativi alla salute e alla condizione sociale.

Per il profilo di Funzionario Psicologo, le materie comprendono:

  • psicologia dello sviluppo e psicologia sociale, con riferimento ai contesti di fragilità e marginalità;
  • psicologia clinica e psicopatologia;
  • valutazione psicologica, strumenti e metodologie di assessment;
  • ordinamento della professione di psicologo e Codice Deontologico;
  • Legge n. 56/1989;
  • principi deontologici, consenso informato, segreto professionale e tutela dei dati personali;
  • ruolo dello psicologo nei servizi sociali territoriali;
  • consulenza e sostegno alla genitorialità;
  • valutazione delle competenze genitoriali;
  • lavoro con famiglie e minori;
  • tutela dei minori e rapporti con l’Autorità giudiziaria;
  • prevenzione e contrasto della violenza di genere e del maltrattamento;
  • lavoro d’équipe multiprofessionale e integrazione socio-sanitaria;
  • sistema integrato di interventi e servizi sociali e Legge n. 328/2000;
  • elementi di diritto degli Enti Locali e disciplina del lavoro pubblico;
  • anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • tutela dei dati personali e Regolamento UE 2016/679

Per il profilo di Educatore Professionale, la prova verterà sulle seguenti materie:

  • fondamenti di pedagogia generale e sociale;
  • teorie e modelli dell’intervento educativo;
  • osservazione, progettazione, conduzione, documentazione e valutazione degli interventi educativi individualizzati;
  • relazione educativa con minori, adolescenti, adulti e famiglie in situazione di fragilità;
  • educazione interculturale e valorizzazione delle differenze;
  • interventi educativi nei servizi per la prima infanzia, nei servizi territoriali e nei contesti di marginalità;
  • lavoro di comunità e rete dei servizi educativi e sociali del territorio;
  • lavoro d’équipe multiprofessionale e integrazione socio-sanitaria;
  • sistema integrato di interventi e servizi sociali e Legge n. 328/2000;
  • elementi di diritto degli Enti Locali e disciplina del lavoro pubblico;
  • anticorruzione, trasparenza e accesso civico;
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici;
  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • tutela dei dati personali e Regolamento UE 2016/679.

Per tutti e tre i profili, la prova comprende inoltre 5 quesiti di informatica e competenze digitali, 5 quesiti di lingua inglese e 5 quesiti situazionali sulle competenze trasversali e attitudinali.

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il Portale del Reclutamento InPA. La candidatura può essere presentata dall'11 settembre 2026 al 12 ottobre 2026.È prevista una tassa di partecipazione di € 10,00 per ciascun profilo per il quale si presenta la candidatura. Il pagamento, non rimborsabile, deve essere effettuato entro la scadenza attraverso le modalità previste dal portale InPA, tramite PagoPA.


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