Concorso per esperti psicologi e criminologi del Ministero della Giustizia - Sicilia

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CONCORSO PER ESPERTI PSICOLOGI E CRIMINOLOGI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - SICILIA


Aggiornato: venerdì 5 giugno 2026

Il Ministero della Giustizia  ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi da impiegare presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità in Sicilia.

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi da impiegare presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità in Sicilia.

Gli incarichi potranno essere svolti presso i servizi presenti nei distretti delle Corti d’Appello di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo.

Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione entro il 23 giugno 2026.

Quali sono i requisiti per partecipare?

Per partecipare alla selezione è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • età superiore a 25 anni;
  • possesso di partita IVA oppure impegno ad aprirla in caso di conferimento dell’incarico;
  • assenza di precedenti penali, carichi pendenti o procedimenti per misure di sicurezza o prevenzione;
  • assenza di rapporti di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia;
  • assenza di cause di inconferibilità di incarichi presso la Pubblica Amministrazione.

Ai candidati sono inoltre richiesti specifici requisiti professionali, ovvero:

PSICOLOGI

  • laurea magistrale o vecchio ordinamento in Psicologia;
  • abilitazione all’esercizio della professione;
  • iscrizione all’Albo degli Psicologi.

CRIMINOLOGI

  • laurea magistrale in Scienze criminologiche oppure altra laurea magistrale o del vecchio ordinamento;
  • Master universitario di II livello in criminologia oppure diploma di specializzazione in criminologia conseguito presso università riconosciute dal MUR.

I candidati potranno inoltre indicare eventuali titoli di specializzazione ed esperienze professionali in ambiti collegati all’esecuzione penale, tra cui:

  • mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
  • trattamento di specifiche tipologie di autori di reato;
  • conduzione di gruppi di adulti e minori;
  • esperienze presso servizi della Giustizia Minorile, UEPE o amministrazione penitenziaria;
  • attività presso enti pubblici o privati operanti nell’ambito dell’esecuzione penale.

Come si articola la procedura concorsuale?

La selezione dei candidati avverrà attraverso:

  • valutazione dei titoli;
  • colloquio di idoneità.

Il colloquio si svolgerà da remoto tramite piattaforma Microsoft Teams e sarà finalizzato a verificare.

Le prove verteranno sulle materie professionali specifiche e sulla normativa relativa all’ordinamento penitenziario, all’esecuzione penale esterna e alla giustizia minorile. Tra gli argomenti previsti:

  • Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio – lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
  • DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile), D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione), D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
  • Elementi di criminologia ed elementi di sociologia e psicologia della devianza;
  • Legge 28 aprile 2014 n. 67 nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti e s.m.i;
  • Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice Penale e art. 18 – bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
  • DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
  • D.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 attuativo della L. 27 settembre 2021, n. 134, recante “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari (cd.riforma Cartabia), con particolare riferimento alle novità introdotte in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova, pene sostitutive e giustizia riparativa.
  • Legge n. 689/1981, come riformata dal Dlgs. n. 150/2022, “Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi”.

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere redatta utilizzando esclusivamente l’apposito modello e inviata esclusivamente tramite PEC entro il 23 giugno 2026 all’indirizzo prot.uepe.palermo@giustiziacert.it . Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la dicitura: “Selezione esperti in psicologia” oppure “Selezione esperti in criminologia” seguita da cognome e nome del candidato. La domanda dovrà essere corredata dai seguenti documenti:

  • copia di un documento di identità valido;
  • curriculum vitae in formato Europass, datato e firmato.

La mancata presentazione della documentazione richiesta comporterà l’inammissibilità della candidatura.


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