Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo avviso di selezione per esperti psicologi e criminologi da impiegare presso i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità in Sicilia.
Gli incarichi potranno essere svolti presso i servizi presenti nei distretti delle Corti d’Appello di Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo.
Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione entro il 23 giugno 2026.
Quali sono i requisiti per partecipare?
Per partecipare alla selezione è necessario possedere i seguenti requisiti:
- età superiore a 25 anni;
- possesso di partita IVA oppure impegno ad aprirla in caso di conferimento dell’incarico;
- assenza di precedenti penali, carichi pendenti o procedimenti per misure di sicurezza o prevenzione;
- assenza di rapporti di lavoro dipendente con il Ministero della Giustizia;
- assenza di cause di inconferibilità di incarichi presso la Pubblica Amministrazione.
Ai candidati sono inoltre richiesti specifici requisiti professionali, ovvero:
PSICOLOGI
- laurea magistrale o vecchio ordinamento in Psicologia;
- abilitazione all’esercizio della professione;
- iscrizione all’Albo degli Psicologi.
CRIMINOLOGI
- laurea magistrale in Scienze criminologiche oppure altra laurea magistrale o del vecchio ordinamento;
- Master universitario di II livello in criminologia oppure diploma di specializzazione in criminologia conseguito presso università riconosciute dal MUR.
I candidati potranno inoltre indicare eventuali titoli di specializzazione ed esperienze professionali in ambiti collegati all’esecuzione penale, tra cui:
- mediazione penale, familiare, culturale e linguistica;
- trattamento di specifiche tipologie di autori di reato;
- conduzione di gruppi di adulti e minori;
- esperienze presso servizi della Giustizia Minorile, UEPE o amministrazione penitenziaria;
- attività presso enti pubblici o privati operanti nell’ambito dell’esecuzione penale.
Come si articola la procedura concorsuale?
La selezione dei candidati avverrà attraverso:
- valutazione dei titoli;
- colloquio di idoneità.
Il colloquio si svolgerà da remoto tramite piattaforma Microsoft Teams e sarà finalizzato a verificare.
Le prove verteranno sulle materie professionali specifiche e sulla normativa relativa all’ordinamento penitenziario, all’esecuzione penale esterna e alla giustizia minorile. Tra gli argomenti previsti:
- Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975 n. 354 e s.m.i.) e relativo Regolamento di Esecuzione (D.P.R. 30 giugno 2000 n. 230), D. Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124, con particolare riferimento all’attività di osservazione della personalità del reo, di trattamento rieducativo e di reinserimento socio – lavorativo e al sistema delle sanzioni di comunità e misure alternative alla detenzione;
- DPR n. 448 del 1988 (Codice Processo Penale Minorile), D. Lgs. n. 272 del 1989 (Regolamento di Esecuzione), D. Lgs. 2 ottobre 2018 n.121 (disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei minorenni) con particolare riferimento all’attività di trattamento per minorenni nell’esecuzione penale esterna;
- Elementi di criminologia ed elementi di sociologia e psicologia della devianza;
- Legge 28 aprile 2014 n. 67 nella parte relativa all’istituto della messa alla prova per gli adulti e s.m.i;
- Legislazione sul lavoro di pubblica utilità ex art. 54 del Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274; art. 186 comma 9-bis e art. 187 comma 8-bis del D. Lgs.285/1992; art. 73 comma 5 bis del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309; art. 165 Codice Penale e art. 18 – bis delle Disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice Penale;
- DPR 309/90 e successive integrazioni e modificazioni nella parte relativa alle misure alternative alla detenzione per tossicodipendenti;
- D.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 attuativo della L. 27 settembre 2021, n. 134, recante “Delega al Governo per l’efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari (cd.riforma Cartabia), con particolare riferimento alle novità introdotte in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova, pene sostitutive e giustizia riparativa.
- Legge n. 689/1981, come riformata dal Dlgs. n. 150/2022, “Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi”.
Come si inoltra la domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione deve essere redatta utilizzando esclusivamente l’apposito modello e inviata esclusivamente tramite PEC entro il 23 giugno 2026 all’indirizzo prot.uepe.palermo@giustiziacert.it . Nell’oggetto della PEC dovrà essere riportata la dicitura: “Selezione esperti in psicologia” oppure “Selezione esperti in criminologia” seguita da cognome e nome del candidato. La domanda dovrà essere corredata dai seguenti documenti:
- copia di un documento di identità valido;
- curriculum vitae in formato Europass, datato e firmato.
La mancata presentazione della documentazione richiesta comporterà l’inammissibilità della candidatura.
Formazione Cammino Diritto
Aggiornato: venerdì 5 giugno 2026