È stato indetto il concorso del Ministero della Difesa volto ad assumere complessivamente 1.100 Assistenti.
È posssibile inoltrare la domanda di partecipazione entro il 27 gennaio 2026.
Come sono ripartiti i 1100 posti?
Il concorso pubblico prevede il reclutamento di 1110 unità di personale non dirigenziale secondo la seguente ripartizione:
- n. 600 assistenti amministrativi appartenenti alla famiglia professionale “Assistente amministrativo, contabile, linguistico, giudiziario e storico culturale”
- n. 9 assistenti sanitari appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Sanità”
- n. 22 assistenti ai servizi di supporto appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 2 assistenti per l’alimentazione e la ristorazione per il Lazio appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza/ambientale” (Codice FT-36-LAZ);
- n. 40 assistenti ai servizi di vigilanza appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 20 assistenti tecnici per l’informatica appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 5 unità di assistente per i servizi informativi per il Lazio appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale” (Codice FT-46-LAZ);
- n. 65 unità di assistente tecnico per i sistemi elettrici ed elettromeccanici appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 14 unità di assistente tecnico per la cartografia e la grafica appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 10 unità di assistente tecnico chimico – fisico appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 7 unità di assistente tecnico artificiere appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 88 unità di assistente tecnico per l’edilizia e le manutenzioni appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”n. 12 unità di assistente tecnico nautico appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 53 unità di assistente tecnico per l’elettronica, l’optoelettronica e le telecomunicazioni appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 48 unità di assistente tecnico per le lavorazioni appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
- n. 105 unità di assistente tecnico per la motoristica, la meccanica e le armi appartenenti alla famiglia professionale “Assistente Tecnico, scientifico, informatico, servizi di supporto e della logistica, sicurezza / ambientale”
Quali sono i requisiti richiesti?
Il concorso Ripam è aperto a quanti hanno i requisiti generali di ammissione ai concorsi pubblici, ossia:
- diploma di istruzione superiore: diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale o altro diploma dichiarato equipollente o equivalente dalle competenti autorità, riconosciuto ai sensi della normativa vigente
- cittadinanza italiana;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- possesso della condotta incensurabile;
- non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
- idoneità fisica allo specifico impiego cui il codice di concorso si riferisce.
Come si articola la procedura concorsuale?
Il concorso è organizzato su base territoriale e sarà espletato in base alla procedura di seguito indicata:
- una prova scritta;
- la valutazione dei titoli.
La prova scritta unica per i codici concorso consisterà in un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti e si articolerà come segue:
1) N. 25 QUESITI, volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
- n. 12 quesiti comuni ai codici di concorso volti a verificare la conoscenza afferente alle seguenti materie:
– Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
– Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
– Codice dell’Amministrazione digitale;
– Ordinamento del Ministero della difesa;
– Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
– Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza.
- n. 13 quesiti, distinti per ciascun codice di concorso, relativi alle materie indicate nel bando.
2) N. 7 QUESITI volti a verificare la capacità logico – deduttiva e di ragionamento critico – verbale.
3) N. 8 QUESITI situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.
I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.
Come si inoltra la domanda di partecipazione?
La domanda di partecipazione al concorso per 1.100 Assistenti diplomati del Ministero della Difesa deve essere presentata entro le ore 18.00 del 27 gennaio 2026, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina. Per accedere alla selezione occorre essere avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale o un domicilio digitale. I candidati devono versare, a pena di esclusione, la quota di partecipazione di euro 10,00.
Formazione Cammino Diritto
Aggiornato: domenica 18 gennaio 2026