AGGIORNAMENTO
È stato pubblicato il bando di concorso per 448 Ispettori di vigilanza INPS e INAIL.
È possiible inoltrare la domanda di partecipazione entro il 10 dicembre 2025.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, si prepara a bandire nel 2025 il concorso per Ispettori di vigilanza presso l’INPS e l’INAIL.
È già disponibile una bozza del bando ufficiale, in attesa della pubblicazione definitiva.
Il concorso sarà rivolto a candidati in possesso di laurea, anche triennale, e prevede una selezione organizzata su base territoriale.
Come sono ripartiti i posti?
Il nuovo concorso pubblico prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 448 ispettori di vigilanza, da inquadrare nell’Area dei funzionari, così ripartititi:
- n. 355 nei ruoli del personale dell’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale);
- n. 93 nei ruoli del personale dell’INAIL (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro).
Quali sono i requisiti per partecipare?
Per poter partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ossia:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, o di altre categorie indicate nel bando;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce;
- non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituisconoun impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di uno dei seguenti titoli di studio:
- Laurea in:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici;
- L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione;
- L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale;
- L-33 Scienze economiche;
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali;
- Diploma di laurea in: Giurisprudenza; Economia e commercio; Scienze politiche;
- Laurea specialistica in
- 22/S Giurisprudenza;
- 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
- 64/S Scienze dell’economia;
- 84/S Scienze economico-aziendali;
- 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
- 60/S Relazioni internazionali;
- 64/S Scienze dell’economia;
- 70/S Scienze della politica;
- 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- 88/S Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
- 89/S Sociologia;
- 99/S Studi europei;
- Laurea magistrale in:
- LMG/01 Giurisprudenza;
- LM-56 Scienze dell’economia;
- LM-77 Scienze economico-aziendali;
- LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;
- LM-52 Relazioni internazionali;
- LM-56 Scienze dell’economia;
- LM-62 Scienze della politica;
- LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
- LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
- LM-88 Sociologia e ricerca sociale;
- LM-90 Studi europei;
- altri titoli di studio equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
Come si articola la procedura concorsuale?
La selezione dei candidati avverrà tramite la valutazione dei titoli e lo svolgimento di
- una prova scritta,
- una prova orale.
La prova scritta consisterà nella soluzione di una serie di quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:
- diritto amministrativo,
- diritto civile,
- diritto commerciale,
- diritto penale e diritto processuale penale,
- diritto tributario,
- diritto dell’unione europea,
- diritto del lavoro e legislazione sociale,
- normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro,
- contabilità aziendale e tecniche di bilancio.
La prova orale, che verterà sulle materie oggetto della prova scritta, mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato, nonché la sua attitudine all’espletamento delle funzioni previste dal profilo professionale da ricoprire. A tal fine, verranno accertate, oltre le conoscenze teoriche e tecniche, anche la capacità di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti, la capacità di giudizio critico e decisionale, tenuto conto dell’ambito operativo in cui il professionista è chiamato a svolgere la propria attività. Saranno anche accertate le competenze in ambito informatico, nonché la conoscenza della lingua inglese.
Come si inoltra la domanda?
La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata tramite il portale InPA. Tuttavia, al momento non è ancora possibile procedere con l’invio, poiché il bando ufficiale non è stato ancora pubblicato.
Formazione Cammino Diritto
Aggiornato: lunedì 29 dicembre 2025