Concorso MIC per 1800 Assistenti diplomati

Non sei ancora iscritto o non hai effettuato l'accesso. Per seguire tutte le attività iscriviti senza impegno.




Versione 1.1.23 (Build ufficiale) (a 64 bit)
Copyright 2026 Cammino Diritto Srl Tutti i diritti riservati.

WebMaster Raffaele Giaquinto





CONCORSO MIC PER 1800 ASSISTENTI DIPLOMATI


Aggiornato: domenica 18 gennaio 2026

È stato indetto il concorso per diplomati del Ministero della Cultura per 1.800 Assistenti.

È stato indetto il concorso del Ministero della Cultura per 1.800 Assistenti.

È possibile inoltrare la domanda entro il 10 gennaio 2026.

Come si articolano i posti?

Il concorso pubblico, organizzato su base territoriale, prevede il reclutamento di 1.800 diplomati da inquadrare nell’Area assistenti dei ruoli del Ministero della cultura, secondo la seguente ripartizione:

N. 1.500 UNITÀ DI ASSISTENTE PER LA TUTELA, ACCOGLIENZA E VIGILANZA PER IL PATRIMONIO E I SERVIZI CULTURALI (CODICE 01)

I posti, dell’ambito della famiglia professionale “Promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio”, saranno così distribuiti:

  • Abruzzo: 27 posti;
  • Basilicata: 31 posti;
  • Calabria: 63 posti;
  • Campania: 341 posti;
  • Emilia – Romagna: 66 posti;
  • Friuli – Venezia Giulia: 31 posti;
  • Lazio: 311 posti;
  • Liguria: 44 posti;
  • Lombardia: 77 posti;
  • Marche: 38 posti;
  • Molise: 29 posti;
  • Piemonte: 47 posti;
  • Puglia: 45 posti;
  • Sardegna: 49 posti;
  • Sicilia: 17 posti;
  • Toscana: 170 posti;
  • Trentino – Alto Adige: 3 posti;
  • Umbria: 41 posti;
  • Veneto: 70 posti.

N. 300 UNITÀ DI ASSISTENTE TECNICO PER LA TUTELA E LA VALORIZZAZIONE (CODICE 02)

I posti vacanti, afferenti alla famiglia professionale “Tecnico – specialistica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale” saranno ripartiti come segue:

  • Abruzzo: 10 posti;
  • Basilicata: 12 posti;
  • Calabria: 15 posti;
  • Campania: 35 posti;
  • Emilia – Romagna: 18 posti;
  • Friuli – Venezia Giulia: 5 posti;
  • Lazio: 70 posti;
  • Liguria: 7 posti;
  • Lombardia: 22 posti;
  • Marche: 6 posti;
  • Molise: 6 posti;
  • Piemonte: 14 posti;
  • Puglia: 21 posti;
  • Sardegna: 8 posti;
  • Sicilia: 2 posti;
  • Toscana: 28 posti;
  • Umbria: 6 posti;
  • Veneto: 15 posti.

Quali sono i requisiti per partecipare?

l concorso per assistenti del MIC è aperto a coloro che hanno i requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ossia:

  • cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione, né essere stati licenziati o dichiarati decaduti;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • idoneità fisica;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).

Come si svolge il concorso?

Nel contesto della procedura concorsuale, la Commissione RIPAM, fatte salve le competenze della commissione esaminatrice, collaborerà anche con Formez PA.

Il concorso, che si svolgerà su base territoriale, prevede una sola prova scritta, da effettuarsi mediante strumenti informatici (tablet) e piattaforme digitali. Tale prova potrà avvenire anche in sedi decentrate e sarà organizzata in più sessioni consecutive non simultanee.

La prova scritta, distinta per i codici di concorso, consisterà in un test di n. 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti, di cui:

A) N. 25 QUESITI

n. 10 quesiti comuni ai codici concorso, volti a verificare la conoscenza afferente alle seguenti materie:

  • Elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici, alla disciplina del lavoro pubblico, alla responsabilità dei pubblici dipendenti, alla protezione dei dati personali;
  • Nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Codice dell’Amministrazione digitale;
  • Elementi di diritto dell’Unione europea;
  • Elementi di contabilità di Stato;
  • Lingua inglese (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue);
  • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché dei programmi informatici più diffusi, di quelli in uso all’amministrazione e di software gestionali utilizzati in relazione ai processi lavorativi di competenza;

n. 15 quesiti, distinti per ciascun codice di concorso, relativi alle seguenti materie:

Codice 01 – Assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza per il patrimonio e i servizi culturali:

  • Legislazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (con particolare riferimento a luoghi di lavoro, uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale, cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro);
  • Nozioni di marketing e comunicazione;
  • Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
  • Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;

Codice 02 – Assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione:

  • Nozioni di archeologia, storia dell’arte, storia della critica d’arte, museologia e museografia;
  • Metodologie e tecniche dello scavo e della ricerca archeologica anche in ambito subacqueo;
  • Elementi di diritto del patrimonio culturale e nozioni sul patrimonio culturale;
  • Struttura e organizzazione del Ministero della cultura;

B) N. 7 QUESITI volti a verificare la capacità logico – deduttiva e di ragionamento critico – verbale.

C) N. 8 QUESITI SITUAZIONALI relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.

Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

Come si inoltra la domanda?

La domanda di partecipazione alla selezione del MiC deve essere trasmessa entro il 10 gennaio 2026 mediante il portale inPA, collegandosi a questa pagina e cliccando sul link relativo al profilo di assistente di proprio interesse. I candidati devono avere un proprio domicilio digitale o un indirizzo PEC personale e devono pagare la quota di partecipazione di euro 10,00.


Formazione Cammino Diritto