Concorso Presidenza Consiglio dei Ministri per Specialisti giuridici legali finanziari

Non sei ancora iscritto o non hai effettuato l'accesso. Per seguire tutte le attività iscriviti senza impegno.




Versione 1.1.23 (Build ufficiale) (a 64 bit)
Copyright 2026 Cammino Diritto Srl Tutti i diritti riservati.

WebMaster Raffaele Giaquinto





CONCORSO PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI PER SPECIALISTI GIURIDICI LEGALI FINANZIARI


Aggiornato: martedì 20 gennaio 2026

La prova orale si svolgerà nelle giornate del 25 febbraio 2026 dalle ore 14.00 e 26 febbraio 2026 dalle ore 10.00.

AGGIORNAMENTO

La prova orale si svolgerà nelle giornate del 25 febbraio 2026 dalle ore 14.00 e 26 febbraio 2026 dalle ore 10.00, presso la sede della Presidenza del Consiglio dei ministri di via della Mercede, 9, sala n. 32, piano terra. I candidati ammessi alla prova orale sono convocati in ordine alfabetico, secondo il seguente calendario:

  • 25 febbraio 2026 dalle ore 14.00: i candidati con iniziale del cognome da CA a MO;
  • 26 febbraio 2026 dalle ore 10.00: i candidati con iniziale del cognome da PA a VA.

Si svolgerà il 16 dicembre 2025, presso la Nuova Fiera di Roma, Via Portuense, 00148 Roma RM, Padiglione 10 – ingresso NORD, la prova scritta.


È stato indetto il concorso della Presidenza del Consiglio dei Ministri per specialisti giuridici legali finanziari – categoria A, posizione economica “F1”.

È prevista l’assunzione, con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno, di 10 unità da inserire nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con specifiche competenze in ambito di prevenzione e gestione delle procedure di infrazione e pre-infrazione.

È possibile inoltrare la domanda di partecipazione entro il 6 settembre 2025.

Quali sono i requisiti per partecipare?

Possono accedere al concorso coloro che possiedono i requisiti generali di ammissione ai concorsi pubblici, ossia:

  • cittadinanza italiana;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo specifico impiego cui la procedura selettiva si riferisce.
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  • possesso della condotta incensurabile.

Ai candidati è inoltre richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici:

  • Laurea specialistica o Laurea Magistrale o Diploma di Laurea di vecchio ordinamento in discipline giuridico – economiche, ed in particolare:
    • LMG/01 Giurisprudenza;
    • LM-16 Finanza;
    • LM-52 Relazioni internazionali;
    • LM-56 Scienze dell’economia;
    • LM-62 Scienze della politica;
    • LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
    • LM-77 Scienze economico-aziendali;
    • LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
    • LM -90 Studi europei;
    • titoli equiparati secondo la normativa vigente.
  • esperienza qualificata triennale in materia di coordinamento delle politiche e degli adempimenti derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea in materia di prevenzione e definizione delle procedure di infrazione e di pre – infrazione, documentata, svolta presso la pubblica amministrazione italiana o presso le istituzioni dell’Unione europea, maturata successivamente al conseguimento dei suddetti titoli di studio.

Come si articola la procedura concorsuale e su cosa vertono le prove?

La procedura concorsuale è così articolata:

  • una prova preselettiva;
  • una prova scritta;
  • una prova orale;
  • valutazione dei titoli.

L’amministrazione si riserva di svolgere una prova preselettiva qualora il numero complessivo dei candidati che abbiano presentato domanda di partecipazione sia pari o superiore a 15 volte il numero dei posti messi a concorso. L’eventuale prova preselettiva consisterà nella somministrazione di un test di 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti e si articolerà come segue:

  • n. 25 quesiti volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
    • Diritto dell’Unione europea, con particolare riferimento alla prevenzione e definizione delle procedure di infrazione e di pre-infrazione;
    • Diritto amministrativo;
    • Diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
    • Lingua inglese livello almeno B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
    • Conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.
  • n. 8 quesiti volti a verificare la capacità logico – deduttiva e di ragionamento critico – verbale.

  • n. 7 quesiti situazionali, relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete.

La prova scritta, a contenuto teorico – pratico, della durata di 3 ore è diretta ad accertare il possesso di un’adeguata conoscenza del candidato, anche in un’ottica multidisciplinare del:

  • Diritto dell’Unione Europea
  • Diritto amministrativo.

La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle seguenti materie:

  • Diritto dell’Unione europea;
  • Diritto amministrativo;
  • Elementi di contabilità di Stato;
  • Diritto penale, limitatamente ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • Elementi di diritto del lavoro, con particolare riguardo alla materia del pubblico impiego, responsabilità, ai doveri e diritti dei pubblici dipendenti, al codice di comportamento, e alle sanzioni disciplinari;
  • Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri.

In sede di prova orale si procede altresì all’accertamento della conoscenza della lingua inglese attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche almeno B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

I candidati possono presentare la propria candidatura entro il giorno 6 settembre 2025, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina. Per la partecipazione al concorso i concorrenti devono avere un proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e deve essere effettuato il versamento della quota di partecipazione di euro 10,00.


Formazione Cammino Diritto