Concorso MAECI per 200 Assistenti diplomati

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CONCORSO MAECI PER 200 ASSISTENTI DIPLOMATI


Aggiornato: venerdì 19 giugno 2026

È stata pubblicata la graduatoria di merito.

AGGIORNAMENTO

È stata pubblicata la graduatoria di merito.


Ai sensi di quanto previsto dall’art. 7 del bando di concorso, la prova orale per i candidati che hanno superato la prova scritta asincrona del concorso in epigrafe, si terrà il 29 maggio 2026 con inizio alle ore 10:30.


Ad integrazione di quanto comunicato con l’Avviso di convocazione pubblicato sul Portale inPA in data 23 gennaio 2026, si informa che i candidati potranno accedere alla sede d’esame, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, presso le aule corsi DGRI, piano 0 del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, tramite l’INGRESSO SALA OSPITI, Piazzale della Farnesina 1 (scendere con i IV ascensori e voltare a destra).


Le prove orali per i candidati che hanno superato la prova scritta del concorso in epigrafe si terranno dal 10 febbraio 2026 al 30 aprile 2026.


I candidati possono prendere visione del proprio elaborato e del punteggio conseguito accedendo alla piattaforma https://formez.concorsismart.it/ui/publicarea/login, nella propria area riservata, utilizzando le credenziali SPID.


Si svolgerà il 25 novembre 2025 la prova scritta di cui al Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di un contingente complessivo di 200 (duecento) unità di personale non dirigenziale, a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’Area degli Assistenti


È stata comunicata la riapertura del concorso Ministero degli Esteri (MAECI), finalizzato alla copertura di 200 posti di lavoro per Assistenti diplomati.

La nuova scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al giorno 22 ottobre 2025 ed è aperta ai soggetti privi di cittadinanza italiana.

Le modifiche al bando riguardano i requisiti richiesti per la partecipazione e sono state integrate a seguito di una sentenza del Tribunale di Milano, che ha stabilito che la “riserva di cittadinanza”, ovvero la possibilità di partecipazione alla procedura limitata ai soli cittadini italiani, si configura come discriminatoria.

Di conseguenza, se non si rientra all’interno di queste categorie, non è possibile presentare la domanda di ammissione al concorso, fatto salvo coloro che l’hanno già presentata entro il precedente termine, i quali non devono nuovamente inviarla.


È stato indetto il concorso MAECI per 200 Assistenti, rivolto a diplomati.

È possibile inoltrare la domanda di partecipazione entro il 12 marzo 2025.

Quali sono i requisiti per partecipare?

Possono partecipare al concorso MAECI per 200 Assistenti le persone in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo specifico impiego;
  • possesso del Diploma di scuola secondaria di secondo grado, conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità);
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • condotta incensurabile;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • non aver riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione.

Come si articola la procedura concorsuale?

Il concorso sarà espletato, avvalendosi di Formez PA, in base alla procedura di seguito indicata e che si articola attraverso:

  • una prova scritta;
  • una prova orale;
  • una prova facoltativa in lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.

Come si articola la prova scritta?

La prova scritta si svolgerà esclusivamente mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali nella sede di Roma e consisterà nella somministrazione di un test di 40 quesiti a risposta multipla e si articolerà come segue:

  • n. 25 quesiti volti a verificare le conoscenze afferenti alle seguenti materie:
    • elementi di diritto consolare (9 quesiti);
    • elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego (5 quesiti);
    • elementi di contabilità di Stato (5 quesiti);
    • lingua inglese (6 quesiti);
  • n. 7 quesiti volti a verificare la capacità logico – deduttiva e di ragionamento critico – verbale;
  • n. 8 quesiti situazionali relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo (i quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata).

Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti prima dello svolgimento della prova.

Su cosa verte la prova orale?

La prova orale consiste in un colloquio interdisciplinare volto ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle seguenti materie:

  • elementi di diritto consolare
  • elementi di diritto pubblico, con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
  • elementi di contabilità di Stato;
  • ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
  • elementi di geografia;
  • lingua inglese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • altra lingua veicolare a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese, attraverso una conversazione che accerti il livello di competenze linguistiche di livello almeno B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • conoscenza e uso delle tecnologie informatiche e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, nonché delle competenze digitali.

In cosa consiste la prova facoltativa di lingua straniera?

I candidati possono chiedere, nella domanda di ammissione al concorso, di sostenere la prova facoltativa orale in una o più delle seguenti lingue a scelta tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese e giapponese ulteriori rispetto a quelle obbligatorie consistenti nella lingua inglese e in una seconda lingua.

La prova facoltativa di lingua straniera consiste in una conversazione su tematiche di attualità internazionale.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al concorso MAECI per 200 diplomati deve essere presentata entro il 12 marzo 2025, esclusivamente in via telematica, attraverso il Portale inPA collegandosi al link presente in questa pagina.


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