Concorso Presidenza della Repubblica per 10 coadiutori amministrativi diplomati

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CONCORSO PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA PER 10 COADIUTORI AMMINISTRATIVI DIPLOMATI


Aggiornato: mercoledì 15 luglio 2026

La prova scritta si terrà il 5 ottobre 2026.

AGGIORNAMENTO

In data 19 maggio 2026 è stata pubblicata la graduatoria degli ammessi alla prova scritta, di cui all’art. 9 del bando di concorso, che si terrà il 5 ottobre 2026 presso il Palazzo del Quirinale, con accesso da Porta Quirinale, Via del Quirinale.


È stato indetto il concorso per coadiutori amministrativi in prova nel ruolo della carriera esecutiva amministrativa del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.È possibile inoltrare la domanda di partecipazione entro il 18 dicembre 2025.

Quali sono i requisiti di ammissione al concorso?

Per partecipare al Concorso per coadiutori amministrativi in prova del Segretariato della presidenza della Repubblica, i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • età non superiore ai 40 anni compiuti, o ai 45 anni compiuti in caso di dipendenti di ruolo di Organi costituzionali o di Amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2 del D.lgs. n. 165/2001. Il limite di età è da considerarsi superato alla mezzanotte del giorno in cui sono compiuti gli anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale (vale qualsiasi diploma);
  • idoneità fisica;
  • assenza di sentenze definitive di condanna che importino l’interdizione perpetua dai pubblici uffici ovvero l’applicazione di quanto previsto dall’articolo 32 quinquies del Codice penale;
  • assenza di provvedimenti di destituzione, licenziamento o dispensa dal servizio presso Amministrazioni pubbliche per persistente insufficiente rendimento, o di provvedimenti di decadenza da un impiego pubblico essendo stato accertato che l’impiego medesimo era stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  • assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta per reati diversi da quelli elencati sopra, anche se siano intervenuti la prescrizione o provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale, riabilitazione, sospensione della pena, beneficio della non menzione, o di procedimenti penali pendenti, salvo quanto previsto all’articolo 3, comma 2 del bando.

Tre posti sono riservati al personale di ruolo del Segretariato generale che si collochi nella graduatoria finale di merito con un punteggio almeno pari alla media dei punteggi finali conseguiti dagli idonei.

Come si articola la procedura concorsuale?

Il concorso pubblico prevede:

  • una prova preselettiva (qualora il numero delle domande presentate superi di 20 volte il numero dei posti a concorso);
  • una prova scritta;
  • una prova orale e tecnica.

In cosa consiste la prova preselettiva?

La prova preselettiva consiste in 100 quesiti a risposta multipla così ripartiti nelle seguenti materie:

  • 25 su elementi di diritto amministrativo;
  • 25 su elementi di diritto costituzionale;
  • 25 su storia d’Italia dal 1861 ad oggi;
  • 25 su nozioni di informatica.

In cosa consiste la prova scritta?

La prova scritta durerà quattro ore e consisterà in 4 quesiti a risposta aperta:

  • 1 su elementi di diritto costituzionale;
  • 1 su elementi di diritto amministrativo;
  • 1 su nozioni di archivistica;
  • 1 su elementi di contabilità pubblica con particolare riferimento al Regolamento di amministrazione e contabilità del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.

In cosa consiste la prova orale e tecnica?

La prova verterà su tutte le materie oggetto della prova scritta e anche sulla Storia d’Italia dal 1861 ad oggi e sull’Ordinamento e funzioni del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica: Decreto presidenziale 18 aprile 2013, n. 107/N, recante l’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi. La prova orale prevede anche la lettura e traduzione di un breve testo in lingua inglese che costituisce la base per una successiva conversazione.

Nel corso del colloquio verrà chiesto di dimostrare una buona conoscenza dell’utilizzo del personal computer, in particolare dei più diffusi software applicativi Microsoft (Word, Excel, Outlook; Edge).

Come si inoltra la domanda di partecipazione?

I candidati devono inviare le domande di ammissione al concorso del Quirinale per coadiutori amministrativi diplomati entro le ore 18.00 del 18 dicembre 2025 attraverso l’applicazione informatica disponibile in questa pagina, previa registrazione.

Il candidato deve dichiarare di aver versato il contributo di segreteria, in nessun caso rimborsabile, a parziale copertura delle spese della presente procedura, pari a 12,00 euro, mediante bonifico sul conto corrente bancario intestato al Segretariato generale della Presidenza della Repubblica.


Formazione Cammino Diritto