Concorso per 200 Agenti di Polizia municipale del Comune Firenze

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CONCORSO PER 200 AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE FIRENZE

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Aggiornato: venerdì 9 febbraio 2024

Il Comune di Firenze ha indetto un concorso per agenti di polizia municipale finalizzato alla copertura di complessivi 200 posti di lavoro.

Il Comune di Firenze ha indetto un concorso per agenti di polizia municipale finalizzato alla copertura di complessivi 200 posti di lavoro.

La selezione è aperta a diplomati e prevede l’inserimento mediante contratto a tempo indeterminato e pieno.

È possibile presentare la domanda di ammissione entro il 26 gennaio 2024.

Come sono suddivisi i posti messi a concorso?

Il concorso per agenti di polizia municipale (area degli istruttori) del Comune di Firenze è volto a reclutare, in tutto, 200 risorse a tempo indeterminato e pieno.
I posti vacanti saranno così ripartiti:

  • n. 30 unità per l’annualità 2023;
  • n. 70 unità per l’annualità 2024;
  • n. 100 unità per l’annualità 2025.

All’interno del bando si precisa che il concorso è indetto contestualmente alla preventiva procedura di mobilità del personale di cui agli artt. 34 e 34-bis del D.lgs.30.3.2001 n. 165. Pertanto, solo al termine di tale procedura, fatta salva l’ipotesi di revoca del concorso nel caso in cui i posti risultino interamente coperti, con apposito atto di natura ricognitiva sarà definito il numero dei posti effettivamente attribuibili al concorso e il numero di posti oggetto di riserva.

Quali sono i requisiti richiesti?

Possono accedere al concorso per vigili al Comune di Firenze coloro che hanno i requisiti elencati di seguito:

  • cittadinanza italiana;
  • età non inferiore ad anni 18;
  • età non superiore ad anni 32 compiuti alla data di pubblicazione del presente bando;
  • idoneità psico-fisica all’attività lavorativa da svolgere;
  • godimento del diritto di elettorato politico attivo;
  • non avere riportato condanne penali, con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  • assenza di condanne, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I, Titolo II, Libro II del Codice Penale; non trovarsi nelle condizioni di cui agli artt. 10 e 11 del D. Lgs. 235/2012; non essere sottoposti a misura restrittiva della libertà personale;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico, in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale, oppure dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  • non essere incorsi nel mancato superamento del periodo di prova nel medesimo profilo professionale oggetto del presente bando;
  • patente di guida di categoria B;
  • assenza di impedimenti al porto o all’uso delle armi, non essere obiettori di coscienza, oppure non essere contrari al porto o all’uso delle armi;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • possesso dei requisiti psico-fisici di cui al D.M. del 28 aprile 1998 previsti per il porto d’armi e di ulteriori requisiti previsti per l’accesso al profilo;
  • non trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all’art. 1 della L. 68/99 s.m.i..

Come si articola la procedura concorsuale?

Nell’ipotesi in cui il numero delle candidature sia tale da non consentire l’espletamento del concorso in tempi rapidi, sarà indetta una prova preselettiva, che consisterà in quiz a risposta multipla di tipo professionale sulle materie previste dal programma di esame.

I concorrenti saranno selezionati attraverso il superamento di tre prove d’esame:

  • una prova scritta;
  • una prova di accertamento delle competenze trasversali;
  • una prova di resistenza fisica.

La prova scritta può consistere, a discrezione della Commissione Giudicatrice, nella stesura di un tema, di una relazione, di uno o più pareri, di uno o più quesiti a risposta sintetica, nella redazione di atti tecnici, in più quesiti a risposta multipla, con un minimo di tre fino ad un massimo di cinque alternative di risposta già predisposte. Di seguito il programma d’esame della prova scritta:

  • Legge di Depenalizzazione (Legge 689/1981);
  • Codice della Strada e relativo Regolamento di attuazione;
  • Elementi di Diritto Penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione e ai principali reati contro la persona e contro il patrimonio;
  • Elementi di Procedura Penale con particolare riferimento agli atti di competenza degli Agenti di polizia giudiziaria;
  • Normativa sul Procedimento Amministrativo (Legge 241/1990);
  • TUEL parte Prima – titolo I/II (capo I)/III(capo I)/IV;
  • Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici;
  • Elementi di legislazione nazionale e della Regione Toscana in materia di commercio, urbanistica, edilizia ed ambiente;
  • Elementi di legislazione in materia di pubblica sicurezza (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento di attuazione);
  • lingua inglese;
  • utilizzo delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse (videoscrittura, fogli elettronici di calcolo, posta elettronica, internet).

I partecipanti che avranno superato la prova scritta dovranno sostenere prove situazionali e/o test e/o colloqui motivazionali individuali e/o di gruppo, volti all’accertamento delle seguenti competenze trasversali:

  • area cognitiva:
    • problem solving;
    • consapevolezza organizzativa;
    • consapevolezza digitale;
  • area realizzativa:
    • iniziativa;
    • affidabilità;
  • area relazionale:
    • attenzione all’utente / collega / cittadino;
    • lavoro di gruppo;
    • gestione delle emozioni;
    • comunicazioni.

La prova di resistenza fisica consisterà nell’esecuzione di tre esercizi ginnici con le seguenti specificità:

  • corsa 1000 m;
  • salto in alto;
  • flessioni (piegamenti sulle braccia).

Come inoltrare la domanda di ammisione al concorso?

I candidati devono presentare la domanda di ammissione al concorso entro il 26 gennaio 2024. La modalità di presentazione è esclusivamente telematica, tramite il portale inPA, collegandosi a questa pagina in cui è presente l’apposito link per la candidatura. Per accedere è necessario il possesso di SPID/ CIE/ CNS o credenziali eIDAS e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale. Si segnala, inoltre, che è necessario effettuare il versamento della tassa di partecipazione al concorso pari a euro 10,00.


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