AGGIORNAMENTO
Alla pagina concorsi del sito www.esteri.it sono stati pubblicati gli esiti della prova attitudinale del concorso, per titoli ed esami, a 35 posti di Segretario di legazione in prova, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 21, del 17 marzo 2026.
La prova attitudinale della procedura concorsuale in oggetto si svolgerà in presenza in due sessioni, presso l’Ergife Palace Hotel, Largo Lorenzo Mossa, 2, Roma, secondo il seguente calendario:
- 4 giugno 2026
- 9:30 - cognomi da AB- a KU-
- 15:00 - cognomi da LA- a ZU-
Le prove scritte del concorso, per titoli ed esami, a 35 posti di Segretario di legazione in prova, bandito con D.M. n. 5115/122/BIS del 24 febbraio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4^ serie speciale “Concorsi ed Esami” n. 21 del 17 marzo 2026, si svolgeranno a Roma presso l’Ergife Palace Hotel, Largo Lorenzo Mossa, 2, secondo il seguente calendario:
- 22 giugno 2026, ore 9.00: prova di storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna, (cinque ore a disposizione per lo svolgimento della prova);
- 23 giugno 2026, ore 9.00: prova di diritto internazionale pubblico e dell’Unione Europea (cinque ore a disposizione per lo svolgimento della prova);
- 24 giugno 2026, ore 9.00: prova di lingua inglese (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica) (tre ore a disposizione per lo svolgimento della prova);
- 25 giugno 2026, ore 9.00: prova di economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale (cinque ore a disposizione per lo svolgimento della prova);
- 26 giugno 2026, ore 9.00: seconda prova obbligatoria di lingua, a scelta tra francese, spagnolo e tedesco (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica) (tre ore a disposizione per lo svolgimento della prova).
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) ha indetto un concorso per l'assunzione di 35 Segretari di Legazione in Prova.
Sarà possibile inoltrare la domanda di partecipazione entro il 27 aprile 2026.
I vincitori del concorso pubblico bandito dal MAECI diventano Segretari di Legazione in prova, cioè presteranno il loro servizio per un periodo di prova della durata di 9 mesi durante il quale seguiranno un corso di formazione e saranno occupati presso uffici ministeriali e in una sede all’estero. Al termine dei 9 mesi, se superati con successo, i professionisti possono accedere al primo grado della carriera diplomatica: il Segretario di Legazione.
Quali sono i requisiti generali per partecipare al concorso?
Per l'ammissione al concorso sono necessari i seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana, esclusa ogni equiparazione;
- età non superiore ai 35 anni. Il limite di età può essere innalzato per un massimo complessivo di 3 anni (entro, quindi, la mezzanotte del giorno del compimento del trentottesimo anno) ed è elevato per le categorie indicate sul bando;
- idoneità psico-fisica tale da permettere di svolgere l’attività diplomatica sia presso l’Amministrazione centrale che in sedi estere e, in particolare, in quelle con caratteristiche di disagio;
- godimento dei diritti politici. Non possono accedere al concorso coloro che siano stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- essere di condotta incensurabile ai sensi dell’articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- non avere riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso un’amministrazione pubblica.
- non possono accedere al concorso coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziati per le medesime ragioni oppure per motivi disciplinari oppure dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, nonché coloro che abbiano riportato condanne con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una P.A.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso di una Laurea magistrale oppure un titolo equipollente secondo la normativa vigente, comprendente anche i diplomi di laurea del vecchio ordinamento e le lauree specialistiche riconosciute equivalenti con decreto ministeriale.
Come si articola il concorso?
La procedura concorsuale prevede:
- prova attitudinale;
- prove d’esame scritte e orali, nonché eventuali prove facoltative;
- valutazione dei titoli.
Su cosa verte la prova attitudinale del concorso?
La prova attitudinale è volta ad accertare la capacità del candidato di svolgere l’attività diplomatica, con particolare riferimento alla conoscenza delle materie oggetto di concorso inclusa la lingua inglese e alla capacità di logicità del ragionamento.
La prova consiste in un questionario di 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti e verte sulle seguenti materie:
- storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
- diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
- economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
- lingua inglese, senza l’uso di alcun dizionario;
- test per l’accertamento della capacità di ragionamento logico.
La prova attitudinale non concorre alla formazione del voto finale di merito. Sono ammessi alle successive prove scritte d’esame i candidati che conseguono un punteggio non inferiore al 60 % del punteggio massimo conseguibile.
Come si articolano le altre prove d'esame?
Le prove d’esame, scritte ed orali, sono dirette ad accertare le capacità di analisi, sintesi e di risoluzione dei problemi, la cultura, le conoscenze accademiche e la preparazione linguistica dei candidati. I programmi di esame sono pubblicati nell’ALLEGATO 2, parte integrante del bando.
Le prove scritte vertono sulle seguenti materie:
- storia delle relazioni internazionali a partire dal congresso di Vienna;
- diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
- economia politica, politica economica, economia internazionale e finanziaria, commercio internazionale;
- lingua inglese (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica);
- altra lingua straniera scelta dal candidato tra le seguenti: francese, spagnolo e tedesco (tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica).
La prova d’esame orale verte sulle materie che hanno formato oggetto delle prove d’esame scritte, nonché sulle seguenti materie:
- diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
- contabilità di Stato;
- nozioni istituzionali di diritto civile e diritto internazionale privato;
- diritto consolare e ordinamento del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;
- geografia politica ed economica.
Per la lingua inglese e l’altra lingua straniera scelta, il candidato sostiene una conversazione su tematiche di attualità internazionale o attinenti all’attività diplomatica.
Nel quadro della prova d’esame orale, il candidato è chiamato a esprimere le proprie valutazioni su un tema dell’attualità internazionale, indicato dal presidente della commissione, al fine di accertare le sue attitudini a esprimersi in maniera chiara e sintetica, ad argomentare in modo persuasivo il proprio punto di vista e a parlare in pubblico.
I candidati possono chiedere, nella domanda di partecipazione al concorso, di sostenere una prova orale facoltativa in una materia a scelta tra:
- elementi di informatica, con particolare riferimento alla sicurezza cibernetica nazionale e internazionale, all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie;
- elementi di storia della cultura italiana dal 1800 ad oggi e di promozione all’estero della cultura e della lingua italiana;
- elementi di cooperazione internazionale allo sviluppo;
- elementi di disciplina sportiva e di organizzazione e gestione di grandi eventi;
- elementi di comunicazione istituzionale pubblica, di psicologia della comunicazione e di social media management.
I candidati possono chiedere, nella domanda di ammissione al concorso, di sostenere prove facoltative orali in una o più lingue straniere ufficiali dei Paesi europei, fatta eccezione per la lingua inglese e per la lingua prescelta per la prova scritta, nonché in una o più lingue ufficiali di Paesi extraeuropei.
Le prove facoltative di lingua straniera consistono in una conversazione su tematiche di attualità internazionale.
Come si inoltra la domanda di partecipazione al Concorso MAECI?
La domanda di partecipazione al concorso MAECI 2024 Segretario di Legazione deve essere presentata entro il 27 aprile 2026 esclusivamente per via telematica, tramite un form online raggiungibile da questa pagina, dove è anche possibile consultare le FAQ.
Formazione Cammino Diritto
Aggiornato: domenica 5 luglio 2026