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Concorso Ministero Giustizia 104 funzionari giuridico pedagogici

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CONCORSO MINISTERO GIUSTIZIA 104 FUNZIONARI GIURIDICO PEDAGOGICI

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Inserito: martedì 1 novembre 2022
Aggiornato: domenica 4 dicembre 2022
Le domande possono essere inoltrate dal 26 ottobre al 24 novembre 2022.

È stato pubblicato un concorso pubblico, per esami, a n. 104 posti a tempo indeterminato, per il profilo professionale di Funzionario della professionalità giuridico-pedagogica, III area funzionale, fascia retributiva F1, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Le domande possono essere inoltrate dal 26 ottobre al 24 novembre 2022.

Come deve essere presentata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo (FORM).

Per accedere al (FORM) di domanda il candidato dovrà utilizzare esclusivamente il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID). Il modulo della domanda (FORM) e le modalità operative di compilazione ed invio telematico sono disponibili dal giorno della suddetta pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della giustizia, www.giustizia.it.

Quali sono i titoli di studio richiesti?

È necessario il possesso del diploma di laurea (DL) in: Scienze dell’educazione e della formazione, Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia; laurea (L): L-19 Scienze dell’educazione e della formazione, L-14 Scienze dei servizi giuridici, L-24 Scienze e tecniche psicologiche; L-40 Sociologia;

laurea magistrale (LM): LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze pedagogiche, LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education, LMG/01 Giurisprudenza, LM-51 Psicologia, LM-88 Sociologia e Ricerca Sociale; laurea specialistica (LS): 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, 65/S Scienze dell’Educazione degli Adulti e della Formazione Continua, 87/S Scienze pedagogiche, 22/S Giurisprudenza, 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica, 58/S Psicologia, 89/S Sociologia, 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

In cosa consistono le prove di esame?

Il concorso si svolgerà mediante esame e consisterà in una prova scritta e una prova orale che comprenderà anche l’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

In cosa consiste la prova scritta?

La prova scritta consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie:

Ordinamento penitenziario, con particolare riferimento all’organizzazione degli istituti e servizi dell’Amministrazione Penitenziaria.

Pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all’osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati.

Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta il punteggio di almeno 21/30.

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale verterà sulle materie della prova scritta e inoltre sulle seguenti materie:

  • Elementi di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego.
  • Elementi di psicologia e sociologia del disadattamento.
  • Elementi di criminologia.
  • Elementi di scienza dell’organizzazione.

La prova orale è inoltre tesa ad accertare il possesso delle competenze di cui all’articolo 35 quater, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n. 165/2001, introdotto dal decreto legge n. 36/2022, in relazione al ruolo svolto dal funzionario giuridico-pedagogico all’interno degli istituti penitenziari, con particolare riferimento alla capacità di relazione con la popolazione detenuta e alla capacità di programmazione e gestione dei progetti trattamentali.