Concorso 411 allievi vice ispettori Polizia Penitenziaria: pubblicato il bando

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WebMaster Raffaele Giaquinto

CONCORSO 411 ALLIEVI VICE ISPETTORI POLIZIA PENITENZIARIA: PUBBLICATO IL BANDO

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Inserito: martedì 14 dicembre 2021
Aggiornato: sabato 22 gennaio 2022
È stato pubblicato il bando per 411 allievi vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Il termine per inviare la domanda di partecipazione scade il 13 gennaio 2022.

È stato pubblicato nella G.U. 4ª Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 99 del 14 dicembre 2021 un concorso pubblico, per esami, indetto con d.d. 25 novembre 2021, per l’assunzione di n. 411 allievi vice ispettori (378 uomini; 33 donne) del ruolo degli ispettori del Corpo di polizia penitenziaria.

Quando scade il termine per inviare la domanda di partecipazione?

Il termine per inviare la domanda di partecipazione scade il 13 gennaio 2022.

Come deve essere inviata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione va redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche compilando l’apposito modulo (FORM) disponibile nel sito del Ministero della Giustizia.

È necessario lo SPID?

Sì, per accedere al form di domanda il candidato dovrà utilizzare esclusivamente il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Quali sono i requisiti per partecipare al concorso?

Tra i requisiti indicati dal bando si evidenzia il limite di età, ossia non aver compiuto il trentaduesimo anno di età.

Tale limite è elevato, fino a un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati.

Si prescinde dal limite di età per il personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria che concorre per la riserva di posti, un sesto dei posti del concorso pari a n. 69 posti (63 uomini; 6 donne). Tale numero di posti è riservato al personale appartenente ai ruoli del Corpo di polizia penitenziaria con almeno tre anni di anzianità di effettivo servizio alla data del presente bando, in possesso dei prescritti requisiti ad eccezione del limite di età.

Quale titolo di studio è richiesto?

È richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario, fatta salva la possibilità di conseguirlo entro la data di svolgimento della prova preliminare

In cosa consistono le prove selettive?

Il concorso si articolerà nelle seguenti fasi:

  • prova preliminare;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova scritta;
  • prova orale.

In cosa consiste la prova preliminare?

La prova preliminare consisterà in una serie di domande a risposta a scelta multipla, vertenti sulle seguenti materie:

  • elementi di diritto penale;

  • elementi di diritto processuale penale;

  • elementi sull'ordinamento dell'amministrazione penitenziaria;

  • elementi di diritto penitenziario;

  • elementi di diritto costituzionale;

  • elementi di diritto amministrativo;

  • elementi di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

La prova preliminare si intende superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a sei decimi.

Quando verrà pubblicato il diario della prova preliminare?

Il diario della prova preliminare sarà pubblicato sul sito www.giustizia.it, a far data dal 22 febbraio 2022.

In cosa consiste la prova scritta?

Superati gli accertamenti psicofisici ed attitudinali i candidati sono chiamati a sostenere una prova scritta vertente su elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario e un colloquio al quale sono ammessi i candidati che abbiano riportato una votazione non inferiore a sette decimi nella prova scritta.

In cosa consiste la prova orale?

Il colloquio verte, oltre che su elementi di diritto penale, di diritto processuale penale e di diritto penitenziario, oggetto della prova scritta, anche su elementi di ordinamento dell'amministrazione penitenziaria, elementi di diritto costituzionale, elementi di diritto amministrativo ed elementi di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

I candidati, che lo abbiano indicato nella domanda, possono integrare il colloquio con una prova facoltativa in una delle seguenti lingue straniere: inglese, francese, tedesco.

Ai candidati che superano la prova facoltativa è attribuito un punteggio fino ad un massimo di 0.50, che va aggiunto a quello ottenuto nel colloquio.

Il colloquio si intende superato se il candidato avrà riportato la votazione di almeno sei decimi.

La votazione complessiva è data dalla somma del voto riportato nella prova scritta e del voto ottenuto nel colloquio.