Concorso Regione Abruzzo: 40 operatori e specialisti mercato del lavoro

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CONCORSO REGIONE ABRUZZO: 40 OPERATORI E SPECIALISTI MERCATO DEL LAVORO

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Inserito: sabato 11 dicembre 2021
Aggiornato: sabato 22 gennaio 2022
La Regione Abruzzo ha pubblicato due bandi di concorso per un totale di 40 posti per le figure di operatore e specialista del mercato del lavoro. Il termine per inviare la domanda di partecipazione scade il 9 gennaio 2022.

La Regione Abruzzo ha pubblicato due bandi di concorso per un totale di 40 posti per le figure di operatore e specialista del mercato di lavoro.

È stato pubblicato un bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n. 30 posti di categoria C, profilo professionale "Operatore del mercato del lavoro" a tempo indeterminato e pieno e un bando di concorso pubblico per esami per la copertura di n. 10 posti di categoria D, profilo professionale "Specialista del mercato del lavoro" a tempo indeterminato e pieno.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

Il termine per presentare la candidatura per entrambi i bandi di concorso scade il 9 gennaio 2022.

Come deve essere inviata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l'apposito modulo elettronico sul sistema informatico regionale denominato “Sportello Digitale Regione Abruzzo” e utilizzando il seguente indirizzo: https://sportello.regione.abruzzo.it.

È necessario lo SPID?

Sì, è necessario lo SPID per presentare la domanda di partecipazione.

Quali sono i requisiti per partecipare?

Per il bando di concorso per 30 posti di categoria C è richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Per il bando di concorso per 10 posti di categoria D è richiesto il possesso di uno tra i seguenti titoli di studio:

- LMG/01 Giurisprudenza;

- LM-16 Finanza;

- LM-51 Psicologia;

- LM-52 Relazioni internazionali;

- LM-56 Scienze dell'economia;

- LM-62 Scienze della politica;

- LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;

- LM-78 Scienze filosofiche;

- LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;

- LM-85 Scienze pedagogiche;

- LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;

- LM-88 Sociologia e ricerca sociale;

- LM-7 Lingue;

- LM-77 Scienze economico-aziendali;

- LM-90 Studi europei.

In cosa consistono le prove selettive?

Per il bando di concorso per 30 posti categoria C:

Il concorso consiste in una prova scritta e in una prova orale.

La prova scritta è volta ad accertare il possesso delle specifiche competenze e conoscenze della professionalità oggetto del concorso, in relazione alle materie previste dal bando, mediante la somministrazione di 60 domande con risposta a scelta multipla, per un punteggio massimo attribuibile di 30 punti.

A ciascuna risposta a scelta multipla è attribuito il seguente punteggio:

· Risposta esatta: + 0,5 punti;

· Mancata risposta 0 punti;

· Risposta errata: -0,15 punti.

La prova scritta si svolge mediante utilizzo di strumenti informatici e digitali e ha una durata di 60 minuti.

Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti relativi alla prova di concorso.

La prova verte sulle seguenti materie:

· Diritto amministrativo (con particolare riferimento a: atti e provvedimenti amministrativi, norme che regolano l’attività amministrativa, procedimento amministrativo, accesso agli atti, tutela della privacy);

· Normativa in materia di rapporto di lavoro nel pubblico impiego in generale (decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165) e nelle Regioni in particolare (C.C.N.L del comparto Funzioni Locali);

· Nozioni in materia di contabilità pubblica;

· Nozioni di diritto penale, con esclusivo riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;

· Nozioni in materia di Anticorruzione e Trasparenza;

· Nozioni di diritto del lavoro e legislazione sociale;

· Normativa e Disciplina della Regione Abruzzo in materia di mercato del lavoro e di servizi per l’impiego;

· Normativa in materia di utenza svantaggiata (legge 68/1999 s.m.i.);

· Disciplina e normativa in materia di Reddito di Cittadinanza.

· Diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare ed al codice di comportamento;

· Nozioni in materia di trattamento dei dati personali;

La prova scritta si intende superata con una votazione minima di 21/30.

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale consiste in un colloquio individuale, su una o più materie previste dal bando, diretto ad accertare le competenze e le conoscenze richieste e la capacità espositiva e di connessione.

Nel corso della prova orale la Commissione (eventualmente integrata da commissari esperti nelle relative materie) procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse.

Superano la prova orale i candidati che conseguono un punteggio pari o superiore a 21/30, nonché l’idoneità nella conoscenza della lingua straniera e delle tecnologie informatiche più diffuse.

Per il bando di concorso per 10 posti categoria D:

Il concorso consiste in una prova scritta e in una prova orale.

La prova scritta è volta ad accertare il possesso delle specifiche competenze e conoscenze della professionalità oggetto del concorso, in relazione alle materie previste dal bando, mediante la somministrazione di n. 60 domande con risposta a scelta multipla, per un punteggio massimo attribuibile di 30.

A ciascuna risposta a scelta multipla è attribuito il seguente punteggio:

· Risposta esatta: + 0,5 punti;

· Mancata risposta 0 punti;

· Risposta errata: -0,15 punti.

La prova scritta si svolge mediante utilizzo di strumenti informatici e digitali e ha una durata di 60 minuti. Non è prevista la pubblicazione della banca dati dei quesiti relativi alla prova di concorso.

La prova verte sulle seguenti materie:

· Diritto amministrativo e diritto costituzionale;

· Normativa in materia di trattamento dei dati personali;

· Nozioni di diritto civile, con particolare riferimento alle obbligazioni e ai contratti;

· Nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;

· Ordinamento finanziario e contabile;

· Diritto dell’Unione europea;

· Elementi di legislazione comunitaria, nazionale e regionale in materia di politiche attive del lavoro;

· Normativa in materia di contratti pubblici;

· Normativa in materia di Amministrazione digitale;

· Normativa in materia di Anticorruzione e Trasparenza;

· Diritto del lavoro e legislazione sociale;

· Normativa e Disciplina della Regione Abruzzo in materia di mercato del lavoro e di servizi per l’impiego;

· Normativa in materia di utenza svantaggiata (legge 68/1999 s.m.i.);

· Diritti, doveri e responsabilità dei pubblici dipendenti, con particolare riferimento al codice disciplinare ed al codice di comportamento;

· Normativa e Disciplina in materia di Reddito di Cittadinanza;

· Tecniche e metodologie per l'orientamento professionale ed in particolare per la gestione del colloquio orientativo rivolto a specifici target di utenza;

· Nozioni e tecniche di gestione delle attività di preselezione diretta a favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale consiste in un colloquio individuale, su una o più materie previste dal bando e riportate al comma 3, diretto ad accertare le competenze e le conoscenze richieste e la capacità espositiva e di connessione.

Nel corso della prova orale la Commissione (eventualmente integrata da commissari esperti nelle relative materie) procederà all’accertamento della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse.

Superano la prova orale i candidati che conseguono un punteggio pari o superiore a 21/30, nonché l’idoneità nella conoscenza della lingua straniera e delle tecnologie informatiche più diffuse.