Concorso Segretari comunali 2021 bando per 448 borsisti e 345 posti

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mercoled 10 novembre 2021
ネ stato pubblicato il bando per 448 borsisti per lエammissione al corso-concorso ai fini dell段scrizione di 345 Segretari comunali. Il termine per inviare la domanda di partecipazione scade il 9 dicembre 2021.
Documenti ufficiali
BANDO COA 2021.SIGNED.PDF Corso collegato

È stato pubblicato un concorso pubblico per l’ammissione di 448 borsisti al corso-concorso selettivo di formazione - edizione 2021 per il conseguimento dell’abilitazione richiesta ai fini dell’iscrizione di 345 Segretari comunali nella fascia iniziale dell’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali.

Quando scade il termine per inviare la domanda di partecipazione?

Il termine per presentare la candidatura scade il 9 dicembre 2021.

Come deve essere inviata la domanda di partecipazione?

Il candidato deve presentare la domanda di partecipazione al concorso esclusivamente in via telematica, accedendo all’apposita piattaforma digitale raggiungibile all’indirizzo internet https://app.scanshareservice.it/albo-nazionale-segretari/coa2021 (di seguito denominata “piattaforma”), mediante l’utilizzo delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

È obbligatoria la pec?

Sì, è obbligatorio il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personalmente intestato al candidato.

È necessario versare una tassa di partecipazione?

Sì, per la partecipazione al concorso è necessario versare 10,00 euro mediante bonifico bancario, utilizzando il codice IBAN IT23F0100003245348014244201 intestato alla Tesoreria dello Stato – Roma succursale, con la causale “cognome nome/codice fiscale/COA2021”; il candidato deve indicare obbligatoriamente nella domanda gli elementi identificativi del bonifico.

Quali sono i titoli richiesti per partecipare al concorso?

Laurea magistrale (ordinamento di cui al D.M. 270/2004) in:

  • LM-56 Scienze dell’economia;
  • LM-77 Scienze economico-aziendali;
  • LMG/01 Giurisprudenza;
  • LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;
  • LM-52 Relazioni internazionali;
  • LM-62 Scienze della politica;
  • LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo;
  • LM-88 Sociologia e ricerca sociale;
  • LM-90 Studi europei.

Possono presentare domanda anche i candidati in possesso di laurea specialistica ex D.M. n. 509/1999 oppure di diploma di laurea conseguito con l’ordinamento universitario previgente al D.M. 509/99, equiparati con Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009 alle suddette lauree magistrali (come da tabella “EQUIPARAZIONI TRA LAUREE DI VECCHIO ORDINAMENTO, LAUREE SPECIALISTICHE E LAUREE MAGISTRALI” allegata al Decreto medesimo), oppure i candidati in possesso di altro titolo di studio equipollente per legge.

In cosa consistono le prove di esame?

Gli esami del concorso consisteranno in una prova preselettiva, due prove scritte e una prova orale.

In cosa consiste la prova preselettiva?

La prova preselettiva potrà essere svolta anche ricorrendo a sedi decentrate e in tal caso ai fini della ripartizione dei candidati su base territoriale si farà riferimento all’indicazione del luogo di residenza, o se diverso, del domicilio, inseriti nella domanda di partecipazione.

La prova preselettiva potrà essere svolta con modalità telematiche e consisterà nella risoluzione di 70 quesiti a risposta multipla, da risolvere nel tempo massimo di 45 minuti nelle seguenti materie:

  • le materie oggetto delle prove scritte e orali del concorso;
  • la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse;
  • la lingua inglese;
  • ragionamento logico, deduttivo e numerico.

La valutazione della prova preselettiva sarà effettuata attribuendo i seguenti punteggi:

risposta esatta: +1 (più uno) punto;

risposta errata o multipla: -0,75 (meno zero virgola settantacinque) punti;

mancata risposta: -0,25 (meno zero virgola venticinque) punti.

Verrà pubblicata la banca dati?

Sì, verrà pubblicata la banca dati dei quesiti che saranno utilizzati per elaborare i questionari per la prova preselettiva.

La banca dati sarà pubblicata sul sito dell’Albo nazionale all’indirizzo https://albosegretari.interno.gov.it, nonché sulla piattaforma almeno quindici giorni prima dell’inizio della medesima prova.

Quando verrà comunicata la data della prova preselettiva?

Il diario della prova di preselezione verrà comunicato nella Gazzetta ufficiale Concorsi ed esami del 25 marzo 2022.

Quanti candidati saranno ammessi alla prova preselettiva?

Sono ammessi a sostenere le prove scritte del concorso i candidati che, dopo la prova preselettiva, risultino collocati entro i primi 1035 posti, corrispondenti a tre volte il numero delle iscrizioni all’albo da effettuare. Saranno comunque ammessi alle prove scritte i candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale al più basso risultato utile.

In cosa consistono le due prove scritte?

Le prove scritte del concorso sono due e consisteranno ciascuna in tre quesiti a risposta aperta. Potranno essere svolte con modalità telematiche, anche nella medesima data.

Le prove scritte potranno essere svolte mediante l’utilizzo di strumenti informatici e piattaforme digitali e consisteranno, ciascuna, in tre quesiti a risposta aperta, diretti ad accertare le capacità di analisi e di sintesi dei candidati. È facoltà della Commissione definire le dimensioni massime dell’elaborato.

Prima prova scritta:

La prima prova scritta, la cui durata è stabilita dalla Commissione, avrà ad oggetto argomenti di carattere giuridico, con specifico riferimento al:

diritto costituzionale e/o diritto amministrativo e/o ordinamento degli enti locali e/o diritto privato.

Seconda prova scritta:

La seconda prova scritta, la cui durata è stabilita dalla Commissione, avrà ad oggetto argomenti di carattere economico e finanziario-contabile, con specifico riferimento a:

economia politica, scienza delle finanze e diritto finanziario e/o ordinamento finanziario e contabile degli enti locali, nonché management pubblico.

A ciascuna delle prove scritte la Commissione, ovvero la sottocommissione, assegnerà un punteggio espresso in decimi, con un massimo di dieci punti per ogni prova. Alla prova orale saranno ammessi i candidati che abbiano conseguito nelle due prove scritte il punteggio complessivo di 14/20 con un punteggio minimo di 6/10 per ogni prova.

In cosa consisterà la prova orale?

La prova orale verterà sulle materie di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 1997, n. 465, nonché su management pubblico. Nel corso della stessa sarà accertata anche la conoscenza della lingua inglese nonché dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

La prova orale potrà essere effettuata in videoconferenza attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che assicurino la pubblicità della stessa, l’identificazione dei partecipanti, nonché la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità.

Quali sono le materie previste alla prova orale?

  • diritto costituzionale e/o diritto amministrativo;

  • legislazione amministrativa statale e/o regionale;

  • ordinamento finanziario e contabile degli enti locali e/o diritto tributario e/o scienza delle finanze e diritto finanziario,

  • ragioneria applicata agli enti locali;

  • politica di bilancio e gestione delle risorse;

  • tecnica normativa e tecniche di direzione.

  • management pubblico.

  • lingua inglese

  • uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

In cosa consiste il corso-concorso?

Il corso-concorso di formazione, organizzato dall’Albo nazionale, avrà una durata di sei mesi e sarà seguito da un tirocinio pratico di due mesi presso uno o più comuni. Con decreto del Vice Capo Dipartimento Vicario – Direttore Centrale per le Autonomie si provvederà a definirne le modalità di svolgimento, le articolazioni e i contenuti didattici nonché le modalità di espletamento dell’esame finale e il conseguente rilascio dell’abilitazione. Durante il corso sarà prevista una verifica volta ad accertare l’apprendimento, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali.