Concorso CNR 110 funzionari: riaperti i termini del bando

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WebMaster Raffaele Giaquinto

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mercoledì 13 ottobre 2021
Sono stati riaperti i termini del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di centodieci posti di funzionario amministrativo presso il Centro Nazionale per le Ricerche.
Documenti ufficiali
BANDO.PDF RIAPERTURA.PDF Corso collegato

Sommario: 1. Quando scade la domanda? - 2. Come si presenta la domanda? - 3. Quali sono i requisiti di ammissione al concorso? - 4. Quali lauree sono ammesse? - 5. E' prevista una prova preselettiva? No, solo una preselezione per titoli. - 6. Come vengono valutati i titoli? - 7. Come si svolge la preselezione per titoli? - 8. In cosa consistono le prove d'esame? - 9. Quanto durerà la prova scritta? - 10. Qual è il punteggio minimo per superare la prova scritta? - 11. Qual è il punteggio minimo per superare la prova orale? - 12. Ulteriori informazioni

1. Quando scade la domanda?

A seguito della riapertura dei termini, è possibile presentare la domanda di partecipazione al concorso entro il giorno 27 ottobre 2021.

2. Come si presenta la domanda?

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, seguendo la procedura indicata all'interno del sito CNR: https://selezionionline.cnr.it.

3. Quali sono i requisiti di ammissione al concorso?

Per partecipare al concorso, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

- cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie previste dal bando;
- età non inferiore a 18 anni;
- posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- assenza di condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
- godimento dei diritti civili e politici;

4. Quali lauree sono ammesse?

Il concorso è aperto a tutte le lauree triennali.

5. E' prevista una prova preselettiva? No, solo una preselezione per titoli.

Nel bando originario, pubblicato nel 2020, era prevista una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande di partecipazione al concorso fosse superiore, in misura significativa, al numero dei posti messi a concorso.

Il provvedimento di riapertura dei termini, invece, applicando l'art. 10 della c.d. "Riforma Brunetta" (D.L. 44/2021 convertito in L. 76/2021), ha previsto che l’Ente procederà ad una preselezione per titoli delle candidature al fine di individuare un numero di candidati pari a 5 volte il numero dei posti messi a concorso.

6. Come vengono valutati i titoli?

La preselezione verrà effettuata sulla base del voto di laurea e della media dei voti riportati negli esami sostenuti durante il percorso di studi.

Relativamente al voto di laurea è previsto un punteggio massimo di 13 punti.

Ai fini della determinazione del punteggio, verrà preso in considerazione un solo titolo di laurea triennale.

Nell’eventualità che il candidato sia in possesso, oltre che della laurea triennale, anche di una laurea magistrale/specialistica, ai fini dell’attribuzione del punteggio della preselezione verrà comunque preso in considerazione il solo punteggio della laurea triennale.

Nell’eventualità che il candidato sia in possesso della laurea a ciclo unico o di una laurea vecchio ordinamento, verrà preso in considerazione, ai medesimi fini, il voto di tale titolo.

Per quanto concerne la valorizzazione del voto medio degli esami di laurea sono previsti fino ad un massimo di 7 punti.

7. Come si svolge la preselezione per titoli?

Ciascun candidato dovrà accedere alla piattaforma informatica "selezioni online" disponibile all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it e compilare la sezione denominata “Dati Preselezione”.

A tale adempimento sono tenuti, a pena di esclusione, anche coloro che hanno già presentato la domanda di partecipazione entro il termine originario di scadenza del bando, procedendo alla riapertura della stessa.

8. In cosa consistono le prove d'esame?

La prova scritta verrà svolta mediante l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e consisterà nella somministrazione di una serie di quesiti a risposta sintetica, in lingua italiana, nelle seguenti materie:

a) Diritto Amministrativo
b) Diritto Civile con particolare riferimento alle obbligazioni ed ai contratti
c) Normativa in materia di rapporto di lavoro pubblico
d) Normativa in materia di trattamento dei dati personali
e) Normativa in materia di trasparenza e anticorruzione
f) Contabilità degli Enti Pubblici non Economici
g) Normativa fiscale e tributaria
h) Gestione e rendicontazione di progetti di ricerca nazionali, europei ed internazionali
i) Gestione dei fondi strutturali
j) Statuto e Regolamenti del Consiglio Nazionale delle Ricerche

La prova orale verterà sulle anzidette materie e, in aggiunta, su:
k) Elementi di informatica di base e dei principali pacchetti applicativi
l) Lingua inglese
m) Lingua italiana per i candidati di cittadinanza diversa da quella italiana.

9. Quanto durerà la prova scritta?

La durata della prova scritta sarà stabilita dalla commissione esaminatrice. Nel bando originario, era previsto che per lo svolgimento di ciascuna prova scritta può essere concesso un tempo non superiore alle sei ore. Tale disposizione non è stata riproposta nel provvedimento di riapertura dei termini.

10. Qual è il punteggio minimo per superare la prova scritta?

La prova scritta viene superata con un punteggio non inferiore a 42/60.

11. Qual è il punteggio minimo per superare la prova orale?

La prova orale si intende superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 21/30.

12. Ulteriori informazioni

Per avere ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando e il provvedimento di riapertura dei termini.