In arrivo il nuovo bando per DSGA

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WebMaster Raffaele Giaquinto

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lunedì 11 ottobre 2021
Nella bozza del decreto si legge che a breve sarà un bandito un nuovo bando per Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA) e non verrà svolta la prova preselettiva.
Documenti ufficiali
BOZZA DSGA3.PDF

Nella bozza del decreto pubblicato da Orizzonte Scuola si legge che a breve sarà bandito un nuovo bando per Direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA).

Quali sono i requisiti di ammissione?

Nella bozza si legge che sono ammessi a partecipare alle procedure concorsuali coloro che sono in possesso della cittadinanza italiana, o di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure cittadinanza di uno Stato diverso da quelli appartenenti all’Unione europea, qualora ricorrano le condizioni di cui all’articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Si deve essere in possesso dei diplomi di laurea, delle lauree specialistiche e delle lauree magistrali elencate nell’allegato A parte integrante del decreto.

Verrà svolta una prova preselettiva?

Da quello che emerge dalla lettura della bozza del decreto non è prevista nessuna prova preselettiva.

Come si svolgeranno le prove preselettive?

Le procedure concorsuali si articoleranno in una prova selettiva scritta, in una prova orale e in una valutazione dei titoli.

In cosa consiste la prova selettiva scritta?

La prova scritta computer based e unica in tutto il territorio nazionale si svolgerà nelle sedi individuate dagli uffici scolastici regionali.

La prova scritta consiste nella risoluzione di 60 quesiti con quattro opzioni di risposta di cui una sola corretta nelle seguenti materie:

  • Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea n. 5 quesiti;
  • Diritto civile n. 4 quesiti;
  • Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche n. 18 quesiti;
  • Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato, n. 10 quesiti;
  • Legislazione scolastica n. 8 quesiti;
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico n.12 quesiti;
  • Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione n. 3 quesiti.

Sarà pubblicata una banca dati?

No, non è prevista la pubblicazione della banca dati nella bozza del decreto.

Quanto durerà la prova?

La prova scritta durerà 120 minuti fermo restando i tempi aggiuntivi previsti dall’art. 20 L. 5 febbraio 1992, n. 104.

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale consiste in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame di cui all’allegato B, che accerta la preparazione professionale del candidato sulle medesime e verifica la capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle TIC di più comune impiego;
  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

La prova orale avrà una durata massima di 40 minuti fermo restando i tempi aggiuntivi previsti dall’art. 20 L. 5 febbraio 1992, n. 104.

In cosa consiste la valutazione dei titoli?

Le commissioni giudicatrici dispongono di centocinquanta (150) punti, di cui sessanta (60) per la prova scritta, sessanta (60) per la prova orale e trenta (30) per i titoli.

Alla prova scritta di cui all’articolo 4 è assegnato un punteggio massimo di 60 punti. A ciascuno dei 60 quesiti a risposta multipla è attribuito un punteggio pari a 1 punto, per ogni risposta esatta, e 0 punti per ogni risposta non data o errata. Accedono alla prova orale i candidati che abbiano conseguito un punteggio di almeno 42/60.

La commissione assegna alla prova orale di cui all’articolo 5 un punteggio massimo complessivo di 60 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 42 punti.

I candidati che superano la prova orale accedono alla valutazione dei titoli. La commissione assegna ai titoli culturali e professionali di cui all’allegato C, un punteggio massimo complessivo di 30 punti.

Il punteggio finale è dato dalla somma del voto conseguito nella prova scritta, della votazione conseguita nella prova orale e del punteggio attribuito nella valutazione dei titoli.