Presidenza del Consiglio dei Ministri, concorso per 169 funzionari giuridici amministrativi

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Presidenza del Consiglio dei Ministri, concorso per 169 funzionari giuridici amministrativi


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mercoledì 7 aprile 2021
Nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 6 aprile 2021, è stato pubblicato un bando di concorso per il reclutamento a tempo determinato di 169 funzionari giuridici amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Scadenza: 21 aprile 2021.
Documenti ufficiali

Il Profilo D del Bando di Concorso è destinato ai laureati in giurisprudenza e riguarda la posizione di Funzionario esperto amministrativo giuridico (Codice FA/COE).
Sono richieste competenze in ambito di supporto alla stesura e all'espletamento delle procedure di gara ovvero degli avvisi pubblici nonché della successiva fase di stipula, esecuzione, attuazione, gestione, verifica e controllo degli accordi negoziali.
I 169 posti a tempo determinato sono così suddivisi:
- n. 2 unita' presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche di coesione;
- n. 3 unita' presso l'Agenzia per la coesione territoriale;
- n. 2 unita' presso l'Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (ANPAL);
- n. 4 unita' presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
- n. 12 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Abruzzo;
- n. 7 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Basilicata;
- n. 17 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Calabria;
- n. 30 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Campania;
- n. 7 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Molise;
- n. 32 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Puglia;
- n. 15 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Sardegna;
- n. 38 unita' nelle amministrazioni rientranti nell'ambito territoriale della Regione Sicilia.

La procedura di selezione concorsuale si articola in:

A) Valutazione dei titoli:

1. E' effettuata sulla base dei titoli dichiarati dai candidati nella domanda di ammissione al concorso. I titoli di cui il candidato richiede la valutazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di cui al presente bando. Sono valutati solo i titoli completi di tutte le informazioni necessarie per la valutazione.

2. I titoli valutabili non potranno superare il valore massimo complessivo di dieci punti, ripartiti tra titoli di studio (massimo quattro punti) e altri titoli (massimo sei punti).

3. La valutazione dei titoli avverra' con l'assegnazione dei seguenti punteggi:

a) titoli di studio fino a un massimo di 4 punti, secondo i seguenti criteri:

a.1) punteggi attribuiti al voto di laurea: con riferimento al voto di laurea relativo al titolo di studio conseguito con miglior profitto nell'ambito di quelli dichiarati per l'ammissione al concorso, verra' attribuito il seguente punteggio ad un solo titolo a seconda della votazione conseguita:

da 66/110 a 75/110 o equivalente punti 0,01;

da 76/110 a 84/110 o equivalente punti 0,02;

da 85/110 a 89/110 o equivalente punti 0,03;

da 90/110 a 94/110 o equivalente punti 0,04;

da 95/110 a 99/110 o equivalente punti 0,05;

da 100/110 a 103/110 o equivalente punti 0,06;

da 104/110 a 106/110 o equivalente punti 0,07;

da 107/110 a 109/110 o equivalente punti 0,08;

da 110/110 a 110/110 e lode o equivalente punti 0,10.

a.2) punteggi attribuiti agli ulteriori titoli rispetto a quello previsto come requisito per l'ammissione:

0,50 punti per il diploma di laurea, la laurea specialistica e magistrale che sia il proseguimento della laurea triennale indicata quale requisito ai fini della partecipazione ovvero per la laurea a ciclo unico;

0,25 punti per ogni laurea ulteriore rispetto al titolo di studio utile per l'ammissione al concorso, con esclusione di quelle propedeutiche alla laurea specialistica o laurea magistrale dichiarata.

Per i criteri a.1) e a.2) il punteggio massimo attribuibile sara' pari a 1 punto;

a.3) formazione post laurea (fino a un massimo di 3 punti):

0,5 punti per ogni master universitario di primo livello;

1 punto per ogni master universitario di secondo livello;

1,5 punti per ogni diploma di specializzazione;

1,5 punti per ogni dottorato di ricerca.

b) Titoli professionali fino a un massimo di 6 punti, secondo i seguenti criteri: esperienza professionale maturata nella gestione e/o nell'assistenza tecnica di programmi o progetti finanziati da fondi europei e nazionali afferenti la politica di coesione che sia comprovabile, in fase di verifica dei titoli, a mezzo di contratti di lavoro o incarichi professionali stipulati con pubbliche amministrazioni o con enti privati. Ai fini della valutazione dell'esperienza professionale sono riconosciuti i seguenti punteggi:

b.1) In caso di rapporti di lavoro dipendente, di collaborazione e consulenza:

1 punto per ogni anno. Ai fini dell'attribuzione del punteggio, per il computo dell'anno si richiedono almeno 200 giornate lavorative;

0,5 punti per periodi compresi fra 100 e 199 giornate;

0,25 punti per periodi compresi fra 50 e 99 giornate; 0,10 punti per periodi compresi fra 20 e 49 giornate. Per il computo delle giornate lavorative possono considerarsi anche piu' rapporti di lavoro.

b.2) Abilitazione all'esercizio delle professioni per le quali e' richiesta la laurea, punti 1.

B) Prova scritta:

La prova scritta consisterà in un test di quaranta domande con risposta a scelta multipla da risolvere in sessanta minuti, per un punteggio massimo attribuibile di trenta punti.
La prova scritta, che si intenderà superata con una votazione minima di 21/30 (ventuno/trentesimi), sara' volta a verificare la conoscenza teorica e pratica della lingua inglese, delle tecnologie informatiche e delle seguenti materie:

- diritto amministrativo: con particolare riferimento alla disciplina degli appalti pubblici, al procedimento amministrativo e alla responsabilita' dei pubblici dipendenti;
- anticorruzione;
- diritto dell'Unione europea: gli istituti e le fonti;
- organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
- la contabilità di stato e degli enti pubblici territoriali e i principali documenti di finanza pubblica.

Retribuzione: per il personale non dirigenziale di Area III, posizione/fascia retributiva F1, è prevista una retribuzione mensile di circa 1.800 Euro.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il bando del concorso in allegato.