Il Senato della Repubblica ha indetto il concorso per 30 Segretari parlamentari.
Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 27 agosto 2026.
Quali sono i requisiti per partecipare?
Il concorso è aperto ai candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- siano cittadini italiani;
- abbiano l’esercizio dei diritti civili e politici;
- siano in possesso di diploma di laurea, oppure laurea di primo livello, oppure diploma universitario di durata triennale, conseguito con una votazione almeno pari a 105/110 o equivalente. Si prescinde dalla votazione minima richiesta per i candidati che siano in possesso di laurea magistrale oppure laurea specialistica oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento;
- abbiano un’età non inferiore a 18 anni e non superiore a 40 anni. Il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del quarantesimo anno;
- abbiano l’idoneità fisica all’impiego in relazione alle specifiche mansioni professionali del Segretario parlamentare.
Ai dipendenti del Senato sono riservati tre posti, che saranno assegnati ai candidati idonei con un punteggio finale almeno pari alla media dei punteggi conseguiti dagli idonei. Detta riserva si applica ai candidati con i punteggi complessivi più alti, indipendentemente dal profilo o indirizzo scelto.
Come si suddividono i posti?
Il concorso prevede la copertura di 30 posti così suddivisi:
- 12 posti per il profilo di documentarista di indirizzo giuridico;
- 8 posti per il profilo di documentarista di indirizzo economico;
- 6 posti per il profilo di tecnico informatico;
- 2 posti per il profilo di tecnico edile – strutturale;
- 2 posti per il profilo di tecnico impiantistico.
Come si articola la procedura concorsuale e su cosa vertono le prove?
La selezione dei candidati avverrà tramite lo svolgimento delle seguenti prove d’esame:
- prova preliminare
- prima prova scritta
- seconda prova scritta
- prove orali
- prove tecniche
I candidati per tutti i profili o indirizzi dovranno sostenere una prova preliminare consistente in 50 quesiti a risposta multipla aventi ad oggetto:
- Costituzione della Repubblica italiana;
- Regolamento del Senato.
Per ogni profilo e per ciascun indirizzo si dovranno sostenere prove scritte, prove orali e tecniche. Alle prove scritte sono ammessi i candidati che hanno superato la prova preliminare.
PROFILO DI DOCUMENTARISTA – INDIRIZZO GIURIDICO
La prima prova scritta prevede sei quesiti, così suddivisi:
- Diritto costituzionale: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Diritto e procedura parlamentare: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Storia d'Italia dal 1848 ai giorni nostri: 2 quesiti (fino a 10 punti).
La seconda prova scritta comprende:
- Diritto civile oppure, a scelta del candidato, Diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Diritto amministrativo: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Diritto dell'Unione europea: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua, senza l'uso di vocabolario o dizionario (fino a 10 punti).
La prova orale verte sulle seguenti materie:
- Diritto costituzionale;
- Diritto e procedura parlamentare, anche con riferimento alla normativa in materia di analisi e valutazione delle politiche pubbliche;
- Storia d'Italia dal 1848 ai giorni nostri;
- Diritto civile oppure, a scelta del candidato, Diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari;
- Diritto amministrativo;
- Diritto dell'Unione europea.
Sono inoltre previsti:
- lettura, traduzione e conversazione in lingua inglese su un breve testo;
- prova tecnica sulle materie indicate nel bando.
PROFILO DI DOCUMENTARISTA – INDIRIZZO ECONOMICO
La prima prova scritta prevede:
- Statistica: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Analisi e valutazione delle politiche pubbliche: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Ragioneria generale e applicata: 2 quesiti (fino a 10 punti).
La seconda prova scritta comprende:
- Contabilità di Stato e degli enti pubblici: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Politica economica oppure, a scelta del candidato, Diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Diritto costituzionale: 2 quesiti (fino a 10 punti);
- Lingua inglese: redazione di un abstract in inglese di un testo in lingua (fino a 10 punti).
La prova orale riguarda:
- Statistica;
- Analisi e valutazione delle politiche pubbliche;
- Ragioneria generale e applicata;
- Contabilità di Stato e degli enti pubblici;
- Politica economica oppure Diritto del lavoro e della previdenza sociale, anche con riferimento ai profili tributari;
- Diritto costituzionale, anche con riferimento al diritto e alla procedura parlamentare.
Sono inoltre previste:
- lettura, traduzione e conversazione in lingua inglese;
- prova tecnica.
Come si inoltra la domanda di partecipazione?
Le domande per essere ammessi al concorso per 30 segretari parlamentari del Senato della Repubblica vanno inviate entro il 27 agosto 2026 alle ore 18.00 esclusivamente con modalità telematica, mediante la specifica applicazione informatica disponibile in questa pagina. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID o CIE. Inoltre, è richiesto il versamento di un contributo di segreteria pari a euro 30,00.
Formazione Cammino Diritto
Aggiornato: domenica 16 agosto 2026