Concorso DSGA pubblicato in Gazzetta, ecco le Novità e Dettagli

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Eventi & Concorsi Concorso DSGA pubblicato in Gazzetta, ecco le Novità e Dettagli

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giovedì 4 aprile 2019

Pubblicato il decreto che disciplinerà il concorso per diventare DSGA. In Gazzetta Ufficiale domani potrebbe essere pubblicata grazie alla scorsa legge di Bilancio il concorso per diventare DSGA, vediamo insieme i dettagli inerenti al concorso. Il concorso DSGA mette a disposizione 2004 posti che potrebbero essere incrementati di altre 400 unità, si ricorda che il 20% dei posti banditi in ciascuna regione sarà riservato al personale ATA.

Programma

Concorso DSGA pubblicato in Gazzetta, ecco le Novità e Dettagli

Titoli e requisiti – Se siete intenzionati a candidarvi al concorso DSGA vi ricordiamo che possono partecipare al concorso solo coloro che sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • titolo di Laurea magistrale (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.
  • titolo di Laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • titolo di Laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91.

Oltre a coloro che sono in possesso dei requisiti suddetti, possono partecipare al concorso anche gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2017 n. 205, abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi.

Prove d’esame – Il concorso DSGA sarà strutturato con prove selettive così suddivise:

  • eventuale prova preselettiva;
  • 2 prove scritte che prevedono un test con 6 domande a risposta aperta e una prova di carattere teorico-pratico consistente nella risoluzione di un caso concreto;
  • 1 prova orale.

Come candidarsi

Per le candidature gli interessati dovranno attendere la pubblicazione del concorso su Gazzetta Ufficiale oppure attendere un altro nostro articolo inerente al nuovo concorso.

Qualora, a livello regionale, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili, le prove di esame saranno precedute da una prova preselettiva nazionale.
La prova preselettiva si svolge nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici regionali ed è computer based.

Quesiti, durata e punteggio
La prova preselettiva consiste nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte.
La prova ha una durata massima di 100 minuti.

I quesiti sono estratti da una banca dati di 4000 quesiti resa nota tramite pubblicazione sul sito internet del Ministero, almeno 20 giorni prima dell’avvio della prova preselettiva.

La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate, fino ad un massimo di 100 punti. Il punteggio della prova preselettiva è restituito al termine della stessa.

Ammissione alla prova scritta

All’esito della preselezione, sono ammessi a sostenere le prove scritte un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna Regione. Sono, altresì, ammessi tutti i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio pari a quello del candidato collocato nell’ultima posizione utile. Il mancato superamento della prova preselettiva comporta l’esclusione dal prosieguo della procedura concorsuale.

Il punteggio della prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Prova scritta concorso

La prova scritta si svolge nella stessa data in ogni Regione nelle sedi individuate dagli Uffici scolastici regionali.

Articolazione e durata
La prova scritta si articola in due diverse prove.
La prima prova è costituita da sei domande a risposta aperta, volta a verificare la preparazione dei candidati sugli argomenti indicati nell’allegato B del decreto ministeriale.
La seconda prova è teorico-pratica e consiste nella risoluzione di un caso concreto attraverso la redazione di un atto su uno degli argomenti indicati nell’allegato B del decreto ministeriale.
Ciascuna prova ha una durata di 180 minuti.

Punteggio e ammissione alla prova orale
A ciascuna delle prove scritte è assegnato un punteggio massimo di 30 punti. A ciascuno dei sei quesiti a risposta aperta di cui si compone la prima prova scritta, è assegnato un punteggio compreso tra zero e 5 che sia multiplo intero di 0,5. Alla prova teorico pratica è assegnato un punteggio compreso tra zero e 30. Accedono alla prova orale i candidati che abbiano conseguito, in ciascuna delle prove, un punteggio non inferiore a 21/30. Il punteggio delle prove scritte è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ciascuna delle prove.

Prova orale concorso

La prova orale consiste in:

  1. un colloquio sulle materie d’esame, volto ad accertare la preparazione professionale del candidato sulle medesime e sulla capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA;
  2. una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione di più comune impiego;
  3. una verifica della conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e traduzione di un testo scelto dalla Commissione.

Punteggio e modalità di svolgimento
La prova orale ha una durata massima complessiva di 30 minuti.

Alla prova orale è assegnato un punteggio massimo complessivo di 30 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 21/30. Il punteggio delle prove scritte è dato dalla media aritmetica dei punteggi conseguiti in ciascuna delle prove.